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lunedì 24 gennaio 2022

Colazioni importanti (waffle allo yogurt)

 Ho sempre avuto difficoltà a mangiare appena sveglia: se c'è chi non riesce nemmeno ad aprire gli occhi senza caffè, latte e biscotti, c'è anche chi, come me, si alza dal letto come una molla e inizia subito a frullare in giro per casa prima di andare a lavoro. Una colazione leggera e veloce, giusto per mettere qualcosa sotto i denti e poi via, a lavoro. 
Verso le 9.00 solitamente inizia un leggero languorino che poi si trasforma nel ruggito di un leone nell'arco di un'ora. Intorno alle 10.30 persino il mouse del PC inizia ad avere un aspetto appetitoso. Mi fiondo a fare lo spuntino rischiando di diventare una Hannibal Lecter al femminile quando incrocio qualche collega sul mio percorso. Purtroppo lo yogurt o la frutta che mi sono portata non placa la voragine nel mio stomaco e mi ritrovo presto di nuovo affamata, ad anelare il pranzo. 
Ecco, tutto questo disagio alimentare finalmente è finito: ho imparato (mi è stato insegnato) a fare colazione come si deve e senza sensi di colpa. 
Inizialmente mi sono sforzata un pò, adesso però mi rendo conto che non posso farne a meno anche se non ho fame. Anzi, se non ho fame forse è pure meglio: devo impegnarmi di più per preparare qualcosa di goloso ma completo e saziante. 
Grazie a un azzeccatissimo regalo di natale ho scoperto come fare i waffle in casa, in versione "light ", cioè senza burro e, volendo, pure senza zucchero! Sono super versatili perché si possono farcire a proprio piacimento: è diventata una delle mie colazioni preferite! 
Da non dimenticare che quando si ha tempo si possono preparare in grande quantità e poi congelarli per averli pronti nelle mattine frenetiche e svogliate (basta passarli nel microonde o farli scongelare la sera prima).
Qua sotto la ricetta!




WAFFLE ALLO YOGURT


Ingredienti (per 3 persone):
1 uovo
100g farina 00
125 g yogurt bianco
20 g zucchero (facoltativo)
50 ml latte
1 cucchiaino raso di lievito in polvere

Porre in una terrina l'uovo e lo zucchero e iniziare a mescolare con una frusta. Aggiungere la farina miscelata con il lievito e poi lo yogurt. A questo punto aggiungere gradualmente il latte: si ottiene una pastella abbastanza densa.
Scaldare bene la piastra per waffle e ungerla con olio di semi. Versare un mestolino di pastella al centro della piastra, cosi' da riempire poco piu' della meta' dello spazio disponibile, chiudere la piastra e far cuocere 4 minuti circa (ma credo che dipenda anche dalla marca della piastra). I waffle sono pronti quando avranno assunto un colore dorato in superficie. A questo punto aprire completamente la piastra, estrarre il waffle e farcirlo a piacere con yogurt, creme spalmabili, frutta secca e fresca, sciroppo d'acero....secondo il proprio gusto.
Si possono servire sia caldi che freddi anche con del gelato in accompagnamento, per una merenda veramente golosa!
Buon appetito!




domenica 26 febbraio 2017

Innocenti peccati di gola (Tortine di albumi e marmellata)

Era da tanto tempo che non mi applicavo ad una qualsiasi preparazione dolce ma stavolta, nonostante i miei propositi depurativi, non ho saputo resistere. In totale controtendenza, nella settimana dedicata al fritto, complici degli albumi avanzati che non mi andava di buttare, sono venute fuori delle tortine buone, semplici e simpatiche, così candide e soffici da apparire innocenti e innocue. E innocue lo sono veramente: si può forse parlare di peccato di gola senza burro, nè tuorli? Senza latticini nè cioccolata? Andiamo....cerchiamo di essere indulgenti e godiamoci un dolcetto perfetto per la colazione o la merenda, senza rimorsi.
Ammetto che sono state una sorpresa: sono davvero incredibilmente morbide  e saporite pur nascendo da una necessità di riciclo. Personalmente le ho arricchite con della marmellata di limoni, sia per mantenerne il candore, sia per dare loro un gusto e un profumo più fresco e primaverile. Beh, ho trovato azzeccatissimo l'abbinamento anche se possono essere farcite a piacere anche con altre marmellate o cioccolata o lasciate semplicemente senza niente altro che una spolverata di zucchero a velo. Provare per credere.



TORTINE di ALBUMI e MARMELLATA

Ingredienti (per 8 tortine):
3 albumi
80 g di zucchero semolato
90 g farina 00
1 cucchiaino di lievito vanigliato per dolci
40 ml di acqua
30 ml di olio di semi di girasole
1 pizzico di sale
marmellata di limoni (facoltativa)
zucchero a velo per decorare

Montare a neve fermissima gli albumi con un pizzico di sale. A parte setacciare zucchero, farina e lievito, poi aggiungervi l'acqua e l'olio mescolando con una spatola: si ottiene un impasto piuttosto denso. A questo punto aggiungere molto delicatamente gli albumi montati: poco alla volta e con movimenti dal basso verso l'alto per amalgamarli all'impasto senza smontarli. Quando l'impasto risulta omogeneo riempire per metà degli stampini (io uso quelli a forma di rosa per muffin), aggiungere al centro un cucchiaino di marmellata di limoni e coprire con altro impasto, tanto da nascondere completamente la marmellata. Cuocere in forno caldo a 170°C per 20 minuti (fare comunque la prova stecchino per verificare la cottura). Sfornare e lasciare raffreddare. Solo a questo punto togliere dagli stampini e decorare con zucchero a velo prima di servire. Buon appetito!


N.b.: per una versione più "dark" sostituire 10 g di farina con 15 g di cacao amaro. Con questo impasto al cacao consiglio anche di sostituire la marmellata di limoni con una di fragole o lamponi. 

sabato 12 novembre 2016

In&Out (Muffin alla Coca-cola)

Ammetto candidamente di non essere una modaiola. Oddio, mi piacerebbe, ma non so se per pigrizia o mancanza di tempo proprio non ce la faccio. Così resto sempre un passo indietro. Magari mi rivolgo verso uno stile più classico, che con quello non si sbaglia mai.
Lo stesso mi succede in cucina: mi rendo conto che sul web, in determinati periodi, imperversano certi ingredienti o ricette "di tendenza" ma io non riesco mai a seguire il mood del momento. Così ho osservato da lontano l'avvento del thè matcha, delle bacche di Goji, dell'ortica, dei macaron senza mai entrare nel vivo, senza mai cogliere l'attimo e riuscire a proporre qualcosa di mio o anche solo copiare qualche ricetta. Però ho buona memoria e continuo a imparare e ad accumulare informazioni: so che prima o poi mi serviranno.
Qualche anno fa era il momento dei muffin alla Coca cola: ne ho viste tante versioni e mi sono rimasti impressi perchè ho pensato che fosse una cosa davvero strana usare quella bevanda per cucinare. A me non piace molto, perciò in casa non entra praticamente mai eppure, qualche giorno fa, complice una cenetta con una amica astemia che la adora, mi sono ritrovata con un avanzo di bottiglia di Coca cola. Che farne? La butto? Stavo per farlo, poi mi sono ricordata di quei muffin tanto spesso decantati un tempo che fu e mi sono subito messa all'opera per la colazione della domenica.
Definirei il risultato affascinante: la Coca cola in realtà non si sente, se non un leggerissimo retrogusto sciropposo, ma i muffin hanno un ottimo sapore e una buona consistenza, umida e compatta. Direi che l'esperimento è riuscito e sono molto contenta di aver rispolverato una ricetta "trendy", anche se ormai è quasi vintage!



MUFFIN alla COCA COLA

Ingredienti (per 6 muffin):
65 g farina 00
50 g fecola di patate
20 g cacao amaro in polvere
1 pizzico di sale
1/2 bustina di lievito per dolci
90 g di zucchero semolato
1 uovo
30 g di burro
110 ml di coca cola

Sciogliere il burro a bagnomaria (in alternativa scioglierlo nel microonde a media potenza per circa 3 minuti) e unitelo all'uovo leggermente sbattuto e alla coca cola, mescolando. In un'altra ciotola miscelare la farina, la fecola, il cacao e il lievito (tutto setacciato per evitare grumi), poi aggiungere sale e zucchero. Versare lentamente, e mescolando con una frusta, gli ingredienti liquidi nella ciotola di quelli solidi. Amalgamare il tutto velocemente, poi versare il composto nei pirottini di carta, riempiendoli per circa 2/3. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per circa 25 minuti: controllare comunque la cottura con uno stecchino prima di sfornare. Lasciare raffreddare completamente prima di servire.
Buon appetito!

N.B. Si possono guarnire i muffin con zucchero a velo o glassa ma io li ho preferiti al naturale, primo perchè hanno un bel colore, secondo perchè sono già abbastanza dolci per i miei gusti.


lunedì 2 novembre 2015

Dolci scherzetti (Muffin zucca e cioccolato)

Cosa ha lasciato la notte di Halloween al maschio alfa? Dolcetto o scherzetto? E se fossero entrambi?
Sembrano innocui muffin al cioccolato questi qua sotto? Non lo sono. C'è l'ingrediente segreto. La zucca, che da brava strega, ammaliante e infida, ho spacciato al maschio alfa come carota, dato che sostiene di non amarla, la zucca.
E così da due giorni facciamo colazione con questi semplici, rustici muffin con zucca e cioccolato, con l'ignaro maschio alfa che li trangugia con somma soddisfazione. Sono buoni, molto cioccolatosi e la nota della zucca si percepisce appena. Soffici, nonostante non contengano burro, cosa che li rende pure leggeri e digeribili.
Diciamo la verità: ce ne fossero di streghe come me!



MUFFIN ZUCCA e CIOCCOLATO

Ingredienti (per 6 muffin):
80 g farina 00
80 g farina integrale
1 uovo
75 g zucchero di canna
100 g zucca sbucciata
60 ml olio di semi di girasole
40 ml latte
1/2 cucchiaino bicarbonato
un pizzico di sale
100 g cioccolato fondente

In una ciotola mescolare le farine, il bicarbonato e il sale. Tritare la zucca nel mixer.
Con l'aiuto di una frusta elettrica montare leggermente l'uovo con lo zucchero (meglio se di canna: dona un aroma particolare al muffin) e l'olio di semi. Aggiungere il latte e la zucca tritata continuando a mescolare.
Aggiungere le farine con il bicarbonato e il sale e amalgamare velocemente. Non impastare troppo a lungo altrimenti il dolce perde in sofficità. Spezzettare il cioccolato  a scaglie, infarinarle leggermente (in modo che restino in sospensione nell'impasto) e incorporarle velocemente all'impasto. Riempire i pirottini da muffin per circa 2/3 e infornare a 190°C per 30 minuti. Fare comunque la prova stecchino prima di sfornare.
Lasciare raffreddare e gustare con una buona tazza di thè caldo.
Buon appetito!

domenica 6 settembre 2015

Pigro weekend (Muffin al cacao e crema di Speculoos)

Sabato pomeriggio. Dalle finestre aperte entra una calda luce dorata e un gradevole venticello. Mi godo un paio d'ore di solitudine sul divano, mentre Kiki sonnecchia tranquillamente accanto a me. Ogni tanto capita pure a me di aver bisogno di calma e tranquillità. Ho tempo per riposare e ripensare all'estate che, ahimè, anche per quest'anno sta finendo.
Guardo per l'ennesima volta le foto del mio viaggio in Belgio e penso che non c'è niente di meglio di una valigia in una mano e un biglietto aereo nell'altra. Ma oggi mi godo un momento di immobilità.
Mi frullano in testa mille ricordi e mi capita di soffermarmi sugli speculoos, i tradizionali biscotti speziati alla cannella, tipici del Belgio. Ne ho fatto scorta prima di tornare a casa e tra i vari souvenir che mi sono concessa c'è anche un barattolino di crema di speculoos, praticamente una sorta di nutella spalmabile fatta coi biscotti.
Non ci ho pensato due volte: tempo 15 minuti e ho infornato una teglia di muffin al cacao e crema di speculoos, perchè i ricordi non sono solo visivi ma anche olfattivi e gustativi!
Ottimi per una colazione o una merenda in terrazza, almeno finchè dura il bel tempo!



MUFFIN CACAO e CREMA di SPECULOOS

Ingredienti (per circa 6 muffin piccoli):
140 g farina 00
15 g cacao amaro
60 g zucchero
1 uovo
1 vasetto di yoghurt bianco (125 ml)
50 g burro
1 cucchiaino di lievito per dolci
sale
crema di speculoos

Far sciogliere il burro a bagnomaria o nel microonde e lasciare raffreddare.
In una terrina setacciare la farina, il cacao, il lievito e un pizzico di sale.
Montare l'uovo e lo zucchero con la frusta elettrica fino a che non si ottiene un composto spumoso. Aggiungere lo yoghurt e il burro fuso e mescolare. Aggiungere anche la farina con il cacao e amalgamare bene. Si ottiene un composto abbastanza denso. Versare una cucchiaiata di impasto nel fondo dei pirottini da muffin, poi mettere in ogni pirottino un cucchiaino di crema di speculoos. Coprire la crema con una abbondante cucchiaiata di impasto al cacao, fino a riempire il pirottino per circa 2/3.
Infornare in forno preriscaldato a 180°C e cuocere 25 minuti.
Sfornare,fare raffredare e servire.
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest "Di cucina in cucina" di Barbara di Settembre-Ottobre 2015, intitolato "I Lievitati da Colazione" e ospitato dal blog La passione di Laura


domenica 28 settembre 2014

Metti una sera a cena (Muffin salati con carote, feta e basilico)

Metti un sabato sera, 3 galline quasi stagionate, una location suggestiva nel centro di Pistoia, 2 cestini di vimini colmi di vino, prelibatezze e tanta eleganza. Tutto rigorosamente in bianco. Così è stata la mia prima Total White Dinner che si è svolta il 6 settembre nella storica piazza San Francesco (più nota agli autoctoni come piazza Mazzini) a Pistoia. Abituata al caos casalingo, il lavoro con camice-guanti-scarpebasse, lo stile casual-nonchic del maschio alfa, per una volta è stato bello sentirsi eleganti e raffinate, un po' Grace Kelly, un po' Audrey Hepburn e un po' Marilyn Monroe (si...lo so che sto esagerando). Una serata bon ton da trascorrere con quelle amiche che non temono (o quasi) di sbrodolarsi la camicia vintage di seta bianca o il tubino bianco di Celine. Le adoro!
L'avvio della cena, rigorosamente a lume di candela, decretato da un candido e festoso sventolare di tovaglioli. Per noi non potevo che pensare a qualcosa di appetitoso, elegante ed estremamente femminile, che facesse bella figura e regalasse appena un tocco di colore alla nostra tavola, ovviamente total white! Per l'appunto non avevo fatto in tempo a pensare ad un centrotavola....ho rimediato con dei bellissimi muffin a forma di rosa!



MUFFIN SALATI con CAROTE, FETA e BASILICO

 Ingredienti (per 6 muffin grandi):
180 g farina 00
1 bustina di lievito
3 carote
1 scalogno
1 uovo
10 foglie di basilico fresco
50 g di feta
80 g di burro
80 ml di latte
1 cucchiaio di olio di semi
sale

Cuocere al vapore le carote ben raschiate per 15 minuti, poi lasciarle raffreddare e tritarle finemente insieme allo scalogno sbucciato.
In una terrina mescolare l'uovo, il latte, il burro fuso intiepidito, l'olio di semi e una presa di sale. Aggiungere la farina miscelata con il lievito e amalgamare velocemente il tutto. Solo alla fine aggiungere anche il trito di carote e scalogno, le foglie di basilico spezzettate e la feta sbriciolata. Disporre l'impasto nei pirottini di carta (io ho usato uno stampo in silicone a forma di rosa) riempiendoli per 3/4 e infornare a 180°C per 25 minuti (fare comunque la prova stecchino per verificare la cottura). Sfornare, togliere dai pirottini e servire una volta freddi. Ottimi accompagnati con del prosecco! ;-)
Buon appetito!

Uan foto della serata....


...e una delle 3 galline in bianco!



venerdì 22 febbraio 2013

Contraddizione

A me il coriandolo proprio non piace. L'ho capito due anni fa, a Londra, mentre mangiavo un piatto indiano a Camden Town completamente ricoperto di coriandolo. Però, dato che sono del segno dei gemelli, possiedo una personalità multipla (schizofrenia?....Forse!) e mi piace contraddire anche me stessa! Così, tanto per contraddirmi ancora una volta, perchè non sfidare la sorte e tentare un cupcake cocco e coriandolo per San Valentino??? Cercavo un dolce monoporzione un po' innovativo, che esulasse dalla solita cioccolata o dai cuoricini rossi tipici del giorno degli innamorati, candido come un fiore, magari con una eco esotica. Il risultato è stato sorprendente: durante la preparazione ho ripulito sia la ciotola dell'impasto che quella del frosting usando nient'altro che il mio dito! De-li-zio-so! Anche il maschio alfa è rimasto piacevolmente sorpreso: l'ho capito dalla sua espressione stupita dopo il primo morso. Sapevo che sarebbe stato scettico di fronte ad un dolce che non contenesse nemmeno una briciola di cioccolata ma volevo stupirlo e ci sono riuscita. In qualche modo volevo catapultarci lontano da qui, dall'inverno, dal freddo, dal grigio, evocare paesaggi esotici, candidi fiori profumati, frutti dolcissimi e un clima più mite. Sono sicura di aver provato a creare quest'illusione ma sono altrettanto sicura di aver infranto tutte le fantasie del povero maschio alfa che, quando si è voltato verso di me e mi ha guardata, invece di trovare una esotica tipa in stile Pocahontas si è trovato di fronte una biondina paffutella e slavata, con gli occhi lucidi, il naso arrossato dal raffreddore e una tosse cavernosa più adatta ad un fumatore incallito che a una serata romantica. Per fortuna si è comportato da vero signore e si è prodigato in complimenti per me e la mia cucina. Ah....l'amour....!!!!



CUPCAKE COCCO  e CORIANDOLO


Ingredienti (per 8 cupcakes):
30 g di farina di cocco disidratato
1 cucchiaio di semi di coriandolo secchi (o un cucchiaino abbondante di coriandolo in polvere)
75 g burro
60 g zucchero di canna
1 uovo
80 g ricotta
60 g farina
1/2 bustina di lievito

Per il frosting:
90 g zucchero a velo
90 g burro
15 g farina di cocco disidratato
3 cucchiai di rum (oppure un liquore al cocco)
1 cucchiaino di semi di coriandolo secchi


In un mortaio pestare bene i semi di coriandolo fino a ridurli in polvere. Con le fruste elettriche montare per 5 minuti lo zucchero di canna con il burro morbido a temperatura ambiente. Unire la farina di cocco e il coriandolo in polvere, poi l'uovo e quindi la ricotta, sbattendo bene la preparazione ogni volta che si aggiunge un ingrediente. Mescolare la farina con il lievito, versare sul composto e mescolare energicamente: si ottieneun impasto piuttosto consistente. Rivestire una teglia da muffin con pirottini di carta e riempirli per 3/4 con l'impasto preparato. Infornare in forno caldo a 180°C per 15 minuti, poi sfornare e lasciare raffreddare. Preparare il frosting montando a lungo il burro morbido con lo zucchero a velo setacciato. Unire poi la farina di cocco, il rum e i semi di coriandolo ridotti in polvere. Continuare a lavorare con le fruste fino a che non si ottiene un composto morbido e spumoso. Decorare immediatamente le tortine ormai fredde con il frosting ottenuto, magari aiutandosi con una sac-a-poche, poi raffreddare in frigorifero (se è caldo). Personalmente non ho messo i cupcakes in frigo perchè in casa la temperatura era sufficientemente bassa e il frosting si è indurito ugualmente.
N.B. Attenzione a non esagerare con il frosting: è incredibilmente burroso e potrebbe risultare pesante, oltre che stucchevole.
Buon appetito!



Con questa ricetta partecipo al giveaway di Dolcemeringa



e al contest di La cultura del frumento



sabato 8 settembre 2012

Disoccupazione e muffin

Mi sento l'italiano medio. "Che vuol dire?" si chiederà qualcuno. Dopo 2 anni e mezzo di striminziti contratti a progetto sono, di nuovo, ufficialmente disoccupata e senza prospettive, come subito dopo la laurea. Potrei arrabbiarmi. Potrei iniziare a urlare dalla frustrazione. Potrei lasciarmi andare alla depressione. Potrei pensare che non è mai stato il lavoro dei miei sogni (e in effetti è così). Invece no. L'autocommiserazione in questo caso non è contemplata così, nel mio primo giorno da disoccupata, ho preferito dirigermi in cucina e preparare una fantastica teglia di muffin. D'altronde se la suocera si presenta con una vasca di mirtilli dell'Abetone appena raccolti cos'altro si può fare? E visto che, in questo caso, di comfort food si tratta, ho abbandonato la mia stracollaudata ricetta light con lo yoghurt e ho optato per la versione originale con il burro e un quantitativo di zucchero maggiore rispetto al solito. E' stata una mossa vincente: il grasso dolciastro del burro abbraccia l'acidulo dei mirtilli in maniera perfetta. D'altronde quando ci vuole, ci vuole! L'unica variazione che ho apportato è l'utilizzo della farina integrale perchè la vita è così: a volte un po' ruvida ma sempre buonissima.



 MUFFIN INTEGRALI ai MIRTILLI

Ingredienti (per 12 muffin):
120 g farina integrale
120 g farina bianca
160 g zucchero
2 uova
100 g burro
180 ml latte intero
150 g mirtilli freschi
1 bustina vanillina
mezza bustina di lievito

In una ciotola mescolare gli ingredienti solidi: le due farine, lo zucchero, il lievito e la vanillina. Sciogliere il burro e lasciarlo intiepidire prima di mescolarlo con le uova e il latte fino ad ottenere un composto omogeneo. Unire i 2 composti e mescolare velocemente (se rimangono dei grumi non è un problema). Aggiungere anche i mirtilli freschi lavati e asciugati e amlalgamare. Suddividere il composto ottenuto in 12-13 pirottini di carta a loro volta inseriti in una teglia da muffin (nel mio caso ho usato pirottini in silicone con all'interno pirottini di carta): il pirottino deve essere riempito per 3/4 circa. Cuocere in forno preriscaldato a 180°C per 25-30 minuti (mi piace che la superficie sia leggermente dorata). Sfornare, lasciare raffreddare e servire.
Buon appetito!

giovedì 19 luglio 2012

Fase pre-vacanziera

In casa è iniziato il caos: valigia aperta ai piedi del letto, una montagna di panni da stirare, abbigliamento di vario tipo ben piegato ma sparso in ogni dove, zero tempo a disposizione per pensare in maniera lucida a tutti i preparativi. Per fortuna partiamo domenica! Domenica? Oddio mancano solo 2 giorni!!!! Panico.

Questa è l'ultima settimana di lavoro prima delle sospirate vacanze e sembra non voler finire mai. Mai come quest'anno avverto la necessità impellente di staccarmi da tutto, di allontanarmi per un po' e vedere che nel mondo c'è altro da fare e da vedere oltre le solite menate di tutto i giorni. In fondo val bene la pena di sopportare per poter poi godere, anche se solo per pochi giorni, di tutta la bellezza, la cultura, la storia che un luogo per noi straniero ha da offrire. Quest'anno la meta prescelta, rigorosamente low cost, è Budapest. Vedremo cosa ha da offrire questa storica citta dell'est europeo anche se le previsioni meteo dicono pioggia per la prossima settimana: portiamo ufficialmente iella!
Al momento però la mia principale preoccupazione è lo svuotamento del frigo e del congelatore: questo significa cercare di consumare tutte le scorte presenti, operazione pressochè impossibile visto che stazionano nel freezer anche delle ossa da brodo che di certo non ho nessuna intenzione di cucinare con più di 30°C...vabbè, qualche parente prossimo avrà l'onore di ospitare il contenuto del mio freezer.
E poi c'è Carla che, avendo vinto lo scorso mese, ospita The recipe-tionist, a cui voglio assolutamente partecipare. E allora colgo l'occasione per smaltire l'ultimo uovo, un avanzo di burro e mezzo cubetto di lievito di birra per preparare un dolce che da tempo aveva attirato la mia attenzione.
So di aver rischiato: tra le mille ricette del blog di Carla ho voluto scegliere proprio un lievitato e si sa che, con queste preparazioni, io non vado molto d'accordo (eufemismo!). Però mi fidavo della ricetta di Carla che, infatti, non ha deluso e si è rivelata a prova di incompetente!
Questi dolcetti sono proprio buoni: forse non è la stagione più adatta per gustarli ma al mattino, per colazione con un succo di frutta o un bicchiere di latte freddo, ci stanno proprio bene.


Rose al cacao


ROSE al CACAO

Ingredienti (per 6 dolcetti):
125 g farina bianca
70 g burro
1 uovo
8 g lievito di birra
50 g zucchero
30 g cacao amaro
scorza grattugiata di mezzo limone
2 cucchiai colmi di yoghurt bianco
sale
zucchero a velo

Non avendo il latte ho sciolto il lievito di birra in un bicchiere con lo yoghurt e 50 ml di acqua. Impastare (io con una spatola) l'uovo, 35 g di burro sciolto, 25 g di zucchero, la scorza di limone, un pizzico di sale e il lievito di birra sciolto nello yoghurt fino ad ottenere un composto omogeneo: nel mio caso era molto morbido e ho pensato di aver sbagliato qualcosa, così ho aggiunto un paio di cucchiai di farina in più. Coprire con la pellicola da cucina e lasciar lievitare in luogo tiepido (la mia cucina era perfetta in questo senso...un caldo da impazzire) per 2-3 ore fino a che il volume non è raddoppiato. A me ne sono bastate 2 per far quasi triplicare di volume! Montare il restante burro molto morbido e zucchero con il cacao: si ottiene una crema. Dividere l'impasto in 6-7 palline delle stesse dimensioni (un'impresa!) e stenderle a mano su un piano infarinato fino a formare delle strisce rettangolari. Attenzione: infarinare bene anche le mani prima di questa operazione perchè, come ho detto, l'impasto è molto morbido e si appiccica dappertutto. Stendere un cuccchiaino di crema al cacao sulla striscia di impasto e arrotolare su se stessa. Ripetere l'operazione con le altre palline di impasto. Adagiare le pseudo-rose ottenute in pirottini di carta all'interno di uno stampo per muffin. Lasciare lievitare ancora 30 minuti, poi cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e spolverizzare con poco zucchero a velo prima di servire.
Buon appetito!





domenica 8 luglio 2012

Alla faccia della crisi

Inutile negarlo, la crisi si fa sentire e, a volte, anche solo a livello psicologico. Penso al mio caso: ho iniziato a lavorare e ad avere un briciolo di stipendio proprio all'inizio di questo periodo economicamente nero, perciò la mia situazione è comunque migliorata passando da 0 euro di reddito a un piccolo stipendiuccio. Nonostante ciò guardo i tg e mi lascio assalire dall'ansia, considerando anche la mia precaria situazione lavorativa, e cerco di essere più risparmiosa. Credo che questo meccanismo scatti non solo per me ma per tante altre persone, che la crisi colpisce in modo più o meno forte, e le conseguenze sono, in primis, un atteggiamento più oculato verso le spese in generale. Pertanto le nostre uscite serali al ristorante si sono alquanto diradate. Ma si può davvero rinunciare a una cena in buona compagnia, ai festeggiamenti per compleanni e varie altre occasioni? Certo che no! E allora ecco che in questa caldissima estate le uscite in pizzeria sono state sostituite da feste molto casalinghe ma altrettanto gustose e divertenti, soprattutto se si tratta di feste a tema, per fingere di essere da qualche altra parte nel mondo, visto anche che le vacanze estive di quest'anno saranno abbastanza contentute!
Con questo spirito ci siamo ritrovati a casa di un'amica per un'insolita cena caraibica: per sognare di essere spaparanzati al sole su qualche sperduta isoletta sorseggiando mojito e daiquiri.
Per restare in tema ho sperimentato i miei primi cupcakes e ne sono rimasta soddisfattissima sia per sapore che per aspetto in generale (tenere sempre presenti le mie scarse doti decorative). Qualcuno potrebbe obiettare che i cupcakes non hanno niente a che fare con i Caraibi (e avrebbe pure ragione!) se non fosse che si trattava di Mojito cupcakes!
La tortina è sofficissima e lo sciroppo di menta si trova solo nell'impasto e non è affatto invadente (detto anche da chi non ama follemente la menta come me). Il frosting, appena alcolico, non ha fatto altro che richiamare alla mente il famigerato cocktail. Anche in questo caso però non bisogna abusarne: se con il cocktail si rischia la sbronza, con questi dolcetti si rischiano le taglie forti!!!
Ovviamente la ricetta non è mia (figuriamoci se ho una tale fantasia!) e l'ho presa qui, un'autorità in fatto di cupcakes! Non ho volontariamnente usato il colorante alimentare, che non mi piace utilizzare perciò il mio frosting è rimasto bello bianco anzichè verde!


Mojito cupcakes



MOJITO CUPCAKES

Ingredienti (per 14 cupcakes):
125 g burro a temperatura ambiente
150 g zucchero di canna
200 g farina
2 uova
2 lime (scorza)
1 limone (scorza)
5 cucchiai sciroppo di menta
2 cucchiai rum
1 cucchiaino di lievito
1 pizzico di sale


Frosting al rum:
125 g burro
250 g zucchero a velo
240 g Philadelphia (3 panetti)
3 cucchiai rum

Per le tortine: lavorare il burro molto morbido con le fruste elettriche e quando sarà gonfio e spumoso aggiungere lo zucchero di canna. Continuare a lavorare fino a che non si ottiene una crema soffice. Incorporare le uova una alla volta (non aggiungere la seconda se la prima non si è perfettamente amalgamata), poi aggiungere gradualmente farina, lievito e sale mescolati insieme e setacciati. Aggiungere la scorza grattugiata di lime e limone, lo sciroppo di menta e il rum e mescolare tutto delicatamente con un cucchiaio di legno. Riempire i pirottini di carta per 3/4 e cuocere in forno preriscaldato per 15 minuti a 180°C (fare comunque la prova dello stecchino). Sfornare le tortine e lasciare raffreddare.



Nel frattempo preparare il frosting montando il burro molto morbido con le fruste elettriche e incorporando gradulamente il Philadelphia. Dopo aggiungere lo zucchero a velo e infine il rum e continuare a montare per alcuni minuti. Quando tutto è omogeneo riporre in frigo per almeno 40 minuti per dare più consistenza al frosting (fondamentale soprattutto adesso con questo caldo).
Dopo il raffreddamento riempire la sac-a-poche e guarnire le tortine a piacere ormai fredde. Io ho aggiunto anche un quarto di fettina di lime, giusto per richiamare il sapore dell'impasto (non avevo la menta fresca che ci sarebbe stata benissimo).
Buon appetito!




Con qesta ricetta partecipo al contest di Miei dolci da sogno



Con questa ricetta partecipo al contest di L'officina del cibo


Con questa ricetta partecipo al contest di Lucia


mercoledì 16 maggio 2012

La scoperta dell'acqua calda

Ho aspettato. Ho aspettato fino ad esserne certa. Ho provato e sperimentato tante ricette diverse ma non c'è niente da fare: questa è la migliore. Probabilmente è la sagra delle ovvietà ma vale la pena di pubblicare questa versione perchè merita di essere conosciuta da tutti. Se devo fare i classici muffin con gocce di cioccolato so che sono questi che il maschio alfa vuole. Perchè qui si continua a stare a dieta (per modo di dire: quando ho fame, ho fame e non c'è dieta che tenga) e a evitare i carboidrati, ma ai dolci, l'uomo, non riesce proprio a rinunciare. Ricordo che anni fa andava di moda una pubblicità "Per l'uomo che non deve chiedere mai", si, col cavolo, forse gli altri uomini! Si vede che i tempi sono cambiati: il mio uomo chiede eccome! E qui non si parla di profumi ma di dolcetti che comunque sono un'alternativa decisamente più economica!
In questo caso però lo capisco: sono assolutamente irresistibili, morbidissimi e corposi con quei chiccolini di cioccolata che in bocca sono sempre una piacevole sorpresa. E poi ci vogliono solo 5 minuti per preparare l'impasto! :-P

Muffin ricotta-cioccolato


MUFFIN RICOTTA-CIOCCOLATO

Ingredienti (circa 12 muffin):
2 uova
70 g gocce cioccolato fondente
250 g farina
90 g yoghurt bianco
50 g ricotta
100 g zucchero
1/2 bustina lievito
1 bustina vanillina
un pizzico di sale

In una ciotola mescolare tutti gli ingredienti solidi: la farina, lo zucchero, il lievito, la vanillina e il sale. In un'altra ciotola battere leggermente le uova intere, poi unire lo yoghurt e la ricotta e amalgamare. Unire i due composti, aggiungere le gocce di cioccolato e mescolare velocemente. Riempire i pirottini di silicone (o di carta) fino a 3/4 con l'impasto ottenuto. Spolverizzare la superficie con zucchero semolato e cuocere in forno preriscaldato a 180° C per 20-25 minuti (fare la prova stecchino). Sfornare e lasciare raffreddare prima di servire. Si conservano bene fino a 5 giorni chiusi in una scatola.
Buon appetito!




venerdì 27 aprile 2012

Immobilità

Dopo l'episodio della scorsa settimana sono stata costretta a casa per la difficoltà nel camminare e soprattutto nel guidare. Penso di essere stata l'unica a gioire per il brutto tempo degli ultimi giorni: se proprio devo stare tra 4 mura voglio almeno che piova, così posso pensare che non mi perdo le prime giornate all'aria aperta, al mare o in collina! Si può dire che mi sono comportata da perfetta meteoropatica al contrario: felice in caso di nubi grigie e pioggia e depressa in caso di sole e cielo terso. Oggi in effetti è stata dura con tutta quella luce che entrava dalla finestra!
La mia forzata permanenza a casa mi ha portato spesso ad annoiarmi, così da indurmi a trascorrere un bel po' di tempo in cucina, sfidando le fitte al ginocchio e armeggiando in bilico su una gamba sola o addirittura con le stampelle! Irriducibile!
Non vedo l'ora di tornare a camminare normalmente, di giocare a pallavolo e a tennis, di andare a correre e persino di tornare a lavoro (vabbè...di quello non ho molta nostalgia). Senza contare che questa carenza di attività fisica (compensata da un aumento di attività a carattere mangereccio) ha effetti decisamente deleteri sui miei già consistenti accumuli di ciccia (e non mi riferisco alle scorte che ho nel freezer).
Tanto per confermare quanto ho scritto sopra ho preparato dei muffin, che negli ultimi mesi sono diventati il dolcetto preferito del maschio alfa. Ne mangiamo a tutte le ore: colazione? Ovvio! Merenda? Perchè no?! Spuntino notturno? Già che sono pronti e sento un certo languorino...
Insomma, ogni momento è quello giusto, l'importante è che contengano cioccolato, altrimenti l'uomo storce un po' il naso! Ma il dramma, il vero dramma, legato ai muffin è che l'impasto si prepara in 5 minuti 5 e con una ventina di minuti in forno è pronto un delizioso dolcetto: troppo facili e veloci da preparare, troppo buoni per fermarsi al primo.
Stavolta oltre al cioccolato ho usato il cocco, dolce e fresco mi ricorda che non manca così tanto alla mia stagione preferita. La consistenza dell'impasto è più soda e ruvida a causa della presenza della farina di cocco ma il risultato finale è comunque molto soffice e molto godurioso!

Muffin cocco e cioccolato


MUFFIN CIOCCOLATO e COCCO

Ingredienti (per 10 muffin):
190 g farina 00
80 g farina di cocco
65 g olio di semi
110 g zucchero
1 uovo
125 g yoghurt bianco magro
1/2 bustina lievito
50 g gocce di cioccolato fondente

In una ciotola mescolare le due farine, il lievito e le gocce di cioccolato. In un'altra ciotola mescolare bene l'uovo con lo zucchero, poi aggiungere lo yoghurt e l'olio e amalgamare. Aggiungere il composto di farine a quello di uovo-zucchero-yoghurt-olio e amalgamare velocemente. Suddividere il composto nei pirottini da muffin (io ho usato quelli in silicone ma vanno benissimo anche quelli di carta) e cuocere in forno caldo a 180°C per 25 minuti (fare comunque la prova stecchino). Sfornare e lasciare raffreddare prima di consumare.
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo al contest della simpaticissima Vale



e al contest di Giovanni 

giovedì 1 marzo 2012

Rettifica (Pancake)

Devo chiedere pubblicamente scusa o prima o poi rischierò seriamente di essere buttata fuori di casa. Il maschio alfa non si sente molto a suo agio nell'essere spesso al centro dei miei post di natura sarcastica, in cui metto in evidenza delle sue caratteristiche che io ritengo fastidiose. In fondo (molto in fondo, però) so perfettamente che anche io ho delle abitudini che lo innervosiscono, tipo: lasciare la porta del bagno aperta dopo che sono uscita, lasciare i piatti da asciugare sul lavello, dimenticarmi di rimettere il sacchetto nel cestino dopo che ho portato via la spazzatura (o non riuscire a metterlo bene!) eccetera, eccetera. Voglio dire, ognuno ha le sue fisse e ci sopportiamo a vicenda (la maggior parte delle volte), con la "sottile" differenza che io ne sparlo ai 4 venti scrivendone nel mio blog. Chissà quante volte si è già pentito di avermi consigliato di aprire il blog! Certo non pensava che si sarebbe rivelato un'arma a doppio taglio!
Quello che non dico mai (o comunque non dico abbastanza) è quanto io mi senta fortunata ad avere accanto una persona così straordinaria, estremamente intelligente, simpatica, comprensiva e generosa: una persona buona, come io non potrò mai essere perchè la mia natura di femmina un po' stronza probabilmente me lo impedisce. E proprio in quanto "femmina un po' stronza" mi riesce difficile scrivere dei fiumi di melassa che giornalmente scorrono in casa nostra: non mi va di diventare stucchevole! E' anche vero però che mi piace coccolarlo e gratificarlo (non solo fargli dei cazziatoni), così, la scorsa domenica mattina, ho esaudito un desiderio goloso che lo tormentava da tempo: i pancakes!
Non li avevamo mai assaggiati perciò non so nemmeno se erano come avrebbero dovuto, ma ci sono piaciuti un sacco! In più, mentre li fotografavo, pensavo che avevano lo stesso fantastico aspetto di quelli che si vedono nei film americani! :-) E' stata proprio una soddisfazione e mentre li addentavo, conditi da sciroppo d'acero e scaglie di mandorle, mi sono sentita un po' Homer Simpson!
Ecco il mio amorevole tributo all'omino che mi ospita!

Pancakes


PANCAKES

Ingredienti:
2 uova
28 g burro
125 g farina bianca
6 g lievito in polvere
200 g latte
16 g zucchero semolato
sale

Separare i tuorli dagli albumi e aggiungere ai primi il latte e il burro fuso (ma non caldo) mescolando continuamente. Versare sui tuorli anche la farina e il lievito preventivamente miscelati e mescolare. A parte montare parzialmente gli albumi con lo zucchero: non devono essere a neve ferma, devono solo diventare bianchi e gonfiarsi un po'. Unire delicatamente gli albumi all'impasto di uova, con movimenti dal basso verso l'alto fino a ottenere un composto omogeneo.
Scaldare un padellino con fondo spesso (o una piastra da crepes) a fuoco medio. Quando è caldo versare 2-3 cucchiaiate (secondo di che dimensione si vogliono i pancakes: a noi piacciono grandi quanto un piattino da dolce) di impasto nel centro del padellino e lasciare cuocere a fuoco basso per circa 4 minuti (devono essere leggermente lievitati e dorati), poi girarli e lasciarli cuocere un paio di minuti anche dall'altro lato. Se il fuoco è troppo caldo i pancakes potrebbero bruciarsi e non lievitare a dovere. Impilarli uno sopra l'altro per mantenerli caldi e servire subito accompagnandoli a piacere con miele, sciroppo d'acero, frutta fresca, granelle, marmellate, cioccolata...
Personalmente trovo che il migliore accompagnamento sia sciroppo d'acero e lamelle di mandorle: da svenire!
Buon appetito!

lunedì 7 novembre 2011

Donna freddolosa vs yoghurt

E' mattina e fa freddo in casa. Mi alzo dal letto e rabbrividendo indosso la mia sexy-vestaglia pelosa che mi fa assomigliare a uno yeti lilla. Mi reco in cucina per preparami una fumante tazza di the. Certo che qualcosa da mettere sottto i denti non ci starebbe male...giusto per fare compagnia al the. Peccato che il regime di austerity autoimposto non mi consenta di comprare dolci: se voglio qualcosa di goloso me lo devo preparare! Come se bastasse questo per farmi perdere un paio di etti! Con un sospiro apro il frigo alla ricerca del pranzo che dovrò portarmi a lavoro e lo vedo... E' rimasto solo lui, l'ultimo di una lunga serie, amico fedele delle colazioni estive: così morbido, così cremoso, così dolce. Così freddo! Lo guardo e rabbrividisco ulteriormente: è in odore di scadenza ma non ce la faccio proprio a mangiare uno yoghurt mentre fuori piove!
Me ne vado a lavoro a stomaco vuoto e con pensieri allo yoghurt che frullano come le palline del lotto: perchè non mi va di buttarlo ma nemmeno di mangiarlo "nature".
Alla fine ho optato per la cosa piu semplice e sbrigativa da fare: i muffin! Ma quanto erano buoni (si, erano... sono gia finiti!): l'abbinamento vaniglia-zenzero e meraviglioso! E poi, per una volta, i muffin sono gonfiati a dovere ed erano una gioia per gli occhi, oltre che per il palato!


Muffin vaniglia e zenzero

MUFFIN VANIGLIA e ZENZERO

Ingredienti (per 9 muffin):
250 farina
125 g yoghurt vaniglia e zenzero
2 uova
100 g zucchero
100 g olio
20 ml latte
mezza bustina lievito
1 bustina vanillina
zenzero in polvere
2 cucchiaini di semi di papavero
sale

In una ciotola mescolare la farina, lo zucchero, il lievito, un pizzico di sale,  la vanillina e un cucchiaino di zenzero in polvere (in pratica tutti gli ingredienti "secchi"). In un altro contenitore mescolare gli ingredienti "liquidi": le uova intere, l'olio, il latte e lo yoghurt. Unire i due composti e amalgamarli velocemente. Riempire i pirottini da muffin per 3/4 circa. Io ho spolverizzato la superficie con dello zucchero semolato, tanto per far dorare un po' la superficie in forno. Infornare a 180° C per 20 minuti (fare comunque la prova stecchino).
Soffici e profumati, con tutti quei semini che danno vivacità, sono ideali abbinati a un the alla vaniglia... peccato che la pausa the non sia prevista a lavoro!
Come si può vedere dalla foto continuo a coltivare una insana passione per i pirottini dalle amene fantasie svedesi!
Buon appetito!




Dato che questi muffin sono aromatizzati alla vaniglia e zenzero andranno benissimo per il buffet di blog-compleanno di Vaniglia, zenzero e cannella

martedì 6 settembre 2011

Una nuova tentazione

Per capire bene la portata del mio sentimento verso i muffin che ho preparato bisogna che chiarisca una cosa che potrà sembrare stravagante: io non sono una fan della colazione. Lo so che è il pasto più importante della giornata ma, nella maggior parte dei casi, io mi alzo la mattina e non ho proprio voglia di mangiare. Al massimo riesco a buttare giù in fretta uno yoghurt, oppure un frutto.
E invece questi muffin stanno diventando una droga: sono due mattine che mi sveglio e penso "yuppiiiii, ora mi mangio un bel muffin!"
Ma insomma, cosa avranno di tanto speciale???
E' tutta colpa della dieta dei 3 giorni di Serena! Dal momento che prevedeva per colazione un cucchiaino di burro di arachidi (che non avevo mai assaggiato) mi sono ritrovata in casa un barattolo praticamente intero che non sapevo come smaltire. Ma il principale problema è che ho scoperto che il burro di arachidi mi piace, anzi, mi piace un sacco. Se la nutella su di me non esercita un particolare appeal, questo burro di arachidi mi invita e mi seduce e io non resisto a pucciare il cucchiaino o, in mancanza di questo, le dita. Dovevo trovare un rimedio o mi sarei ritrovata con una infiammazione degna di un babbuino (la scelta dell'animale non è casuale).
Così ho cercato varie ricette sul web e il risultato è stato un collage con alcune modifiche che hanno suscitato acclamazioni dalla critica (babbo, mamma, maschio alfa, amico) e grande soddisfazione personale anche a livello gustativo. I muffin ottenuti sono sofficissimi con un incredibile profumo di noccioline tostate che ha felicemente permeato la mia cucina. Temo di fare il bis molto presto!

Muffin al burro di arachidi e cioccolato


MUFFIN al BURRO di ARACHIDI e CIOCCOLATO


Ingredienti (per 10 muffin):
250 g farina 00
230 g zucchero
40 g burro
120 g burro di arachidi
2 uova
1 bustina lievito per dolci
125 ml yoghurt bianco intero
50 ml latte
2 cucchiai gocce di cioccolato fondente

Amalgamare bene il burro a temperatura ambiente con lo zucchero, poi aggiungere il burro di arachidi. Aggiungere anche le uova, una alla volta e mescolare bene. A parte mescolare la farina con il lievito, poi aggiungere al composto preparato alternando con latte e yoghurt. Quando l'impasto è omogeneo aggiungere anche le gocce di cioccolato preventivamente infarinate. Versare l'impasto nei pirottini di carta in una teglia da muffin e cuocere in forno caldo a 180°C per circa 25 minuti. Sfornare e fare la prova stecchino per verificare il grado di cottura.
Lasciare raffreddare, se ci si riesce, e gustare con un bel bicchiere di latte freddo che è la morte sua!



Una libidine!
Buona colazione!

Con questa ricetta partecipo alla raccolta di My taste for food sulle ricette da colazione.


Dato che questa ricetta è di chiara provenienza americana non posso fare a meno di partecipare al contest di Caia dal titolo "Usa sweet Usa".


e al contest di Italian Dolce "Tu vuo fa' l'Americano"

giovedì 14 luglio 2011

Dolcetto o scherzetto?

Halloween non c'entra niente, sia ben chiaro, ma perchè limitarsi al 31 ottobre e al 1 aprile per fare scherzi?
E' cosa nota a chiunque che noi toscani siamo dei buontemponi, sempre inclini allo scherzo e ad una sana e sonora risata. In questo senso in casa nostra siamo proprio dei toscani DOP, tanto che a volte penso che potremmo scrivere la sceneggiatura di una sit-com con tutto quello che ci combiniamo a vicenda (io e il maschio alfa naturalmente): dal plumcake con zucchine occultate agli agguati quando si esce dal bagno!
Uno degli ultimi scherzi che mi ha combinato il Simpaticone è stato messo in atto al mio ritorno da Barcellona. Oggetto dello scherzo, il pacco-premio del contest di Cucina etnica. Dato che erano 2 giorni che anelavo di aprirlo, la prima cosa che ho chiesto rientrando in casa è stato proprio tale pacchetto. Con tutta la nonchalance di cui è capace mi ha consegnato una grossa scatola di cartone senza scritte, nè timbri di alcun tipo. Io, per niente insospettita, ho aperto con foga la scatola lanciando in aria i giornali appallottolati che conteneva fino a che... No! Non è possibile! All'interno della scatola trovo un mini portatile touch-screen!!! Mi dico che ci deve essere un errore: forse è solo la scatola del computer, dentro troverò qualcos'altro. E invece no! Dentro c'è proprio il computer! Inizio a scartarlo, ancora incredula, con il Simpaticone alle spalle che mi dice con aria convinta "Certo che dovresti partecipare più spesso a questi concorsi di cucina!".
Solo quando lo tiro fuori dalla scatola il suddetto Simpaticone, con un gran sorriso, mi dice "Stai attenta con quell'affare che domani devo portarlo a un cliente!" .... Silenzio... Scroscio di risa fino alle lacrime. Eh si, perchè il Simpaticone, essendo programmatore, ha a che fare ogni giorno con pc e altri oggetti-iper-tecnologici e, complice la solitudine e la derivante noia, ha pensato bene di farmi prendere un colpo facendomi credere di aver vinto un pc! Poi però mi ha consegnato il vero pacco-premio e mi sono sentita molto più sollevata!

Sempre in tema di scherzi: sono riuscita ad organizzare un aperitivo tra amici in uno dei giorni più caldi dell'anno e, fra gli altri stuzzichini, ho proposto dei muffin...salati!
Ammetto che l'astuzia non è mai stata una mia dote, però con l'accensione del forno a luglio ho superato me stessa: entrando in casa si aveva l'impressione di varcare la soglia dell'inferno!
La ricetta l'ho copiata spudoratamente da Debora apportando alcune piccolissime modifiche secondo il mio personale gusto. Per renderli ancora più insoliti li ho cotti nello stampo per muffin a forma di rose (facente parte, per l'appunto del pacco premio). Il Simpaticone, che ormai diffida di qualunque cosa non abbia forma e ingredienti riconoscibili, si è avvicinato guardingo sperando in ragguagli veritieri. Non devo essere stata molto convincente perchè non ne ha assaggiato nemmeno uno prima che lo facessero altri! Malfidato!
Certo che anche un'amica ha avuto dei problemi con questi muffin: credeva fossero finti tanto sono carini! Poi però ha scoperto pure che sono davvero buonissimi; soffici e saporiti: uno tira l'altro!

Muffin alla feta e erbe aromatiche
Non sono carinissimi?

MUFFIN alla FETA e ERBE AROMATICHE

Ingredienti (per 12 muffin):
3 uova
200 g farina manitoba
100 ml olio evo
100 ml latte
1 bustina lievito
200 g feta
erbe aromatiche fresche (basilico, origano, erba cipollina, mentuccia)
10 pomodorini secchi sott'olio
1 cucchiaio di semi di papavero
sale, pepe

Sbattere con una frusta a mano le uova con sale e pepe nero fino a che non sono leggermente montate (occorrono alcuni minuti). Aggiungere lentamente il latte e l'olio, continuando a mescolare. Miscelare il lievito con la farina e aggiungere poco a poco al composto di uova, magari setacciando per evitare la formazione di grumi. Tritare i pomodorini con le erbe aromatiche e tagliare a dadini piuttosto piccoli la feta.
Aggiungere all'impasto i pomodorini, le erbe aromatiche, la feta e i semi di papavero e amalgamare bene il tutto. L'impasto deve risultare molto morbido.
Riempire gli stampini (i miei in silicone, perciò non ho dovuto imburrarli preventivamente) per 2/3 con il composto ottenuto e infornare a 180°C per 30 minuti. Scappare immediatamente sul terrazzo alla ricerca di refrigerio fino al momento di sfornare!

N.B. Rispetto alla ricetta originale ho eliminato il parmigiano (avevo paura coprisse il sapore della feta, che comunque e un formaggio bello saporito) e ho aggiunto i pomodorini secchi per una nota di colore in più. E poi l'abbinamento feta-pomodori è un classico! Ho usato anche meno olio: mi sono regolata a occhio in base alla consistenza dell'impasto ed è andata benissimo.
Buon appetito!

“ho scelto in abbinamento a questo piatto la birra artigianale MARGOT prodotta da un piccolo birrificio d’eccellenza”



Con questa ricetta partecipo alla raccolta de Il giardino dei sapori e dei colori dal titolo "Feta - scopriamola assieme"