mercoledì 23 settembre 2020

La torta di Lizard

Tra le migliaia di cose che ignoravo riguardo l'avere figli ci sono anche le ossessioni. Non mie. Del nano. Non ci avrei creduto se non lo avessi visto coi miei occhi ma i bambini riescono a prendere delle fissazioni incredibili.
Noi siamo nel bel mezzo di un viscerale amore/fissazione/ossessione o come la si vuol chiamare, per Spiderman. Non so perché al piccolo maschio alfa è presa così, ma da qualche mese ha sviluppato un'attrazione morbosa per qualunque cosa esibisca l'immagine del suddetto supereroe in calzamaglia rossa e blu. E a giudicare dal merchandising disponibile sul mercato non è il solo.
Ecco quindi che, per il quieto vivere e per non sembrare genitori troppo integralisti, ci siamo muniti di: T-shirt di Spiderman, ciabattine di Spiderman, scarpe di Spiderman, costume di Spiderman, zainetto di Spiderman, telo mare di Spiderman, accappatoio di Spiderman, secchiello di Spiderman, braccioli di Spiderman, oltre ad una nutrita collezione di action figure e pupazzi di Spiderman che spaziano da dimensioni lillipuziane a grandezza naturale (quasi).
Il lato positivo è che questa colossale ammirazione può essere sfruttata a nostro vantaggio. 
Non vuole lavarsi le mani? "Ma lo sai che Spiderman si lava sempre le mani prima di pranzo?"
Non si vuole mettere le scarpe? "Guarda che Spiderman non va a giro scalzo!"
Non vuole mangiare le verdure? "Ti preparo la torta di Lizard, uno degli acerrimi nemici di Spiderman! Così tu la mangi e sconfiggi i cattivi!"
Non che abbia problemi a far mangiare le verdure al piccolo maschio alfa ma la voracità con cui ha addentato questa torta salata mi fa pensare che il giochetto abbia funzionato!
Perche proprio Lizard? Perche è verde, con il camice bianco e la lingua rossa: i colori degli ingredienti!
Per il resto può sembrare una banale torta salata ma l'aggiunta della pancetta le dá tutto un altro sprint!



TORTA SALATA con RICOTTA, SPINACI e PANCETTA

Ingredienti: 

500 g spinaci lessati
250 g ricotta 
100 g pancetta stagionata
2 uova 
1 spicchio d'aglio 
1 pasta sfoglia 
Olio evo 
Sale 

Preriscaldare il forno a 200°C.
In una padella far scaldare lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato con 3-4 cucchiai di olio evo e la pancetta tagliata a cubetti piccoli. Quando il tutto inizia a sfrigolare aggiungere anche gli spinaci ben strizzati dall'acqua di cottura e far saltare tutto per alcuni minuti. Spengere il fuoco e lasciare raffreddare un po'. In una terrina mescolare insieme gli spinaci saltati, la ricotta e le due uova fino a che tutto non è ben amalgamato. Aggiustare di sale.
Foderare una teglia da crostata di circa 26 cm di diametro con la pasta sfoglia ancora adagiata nella sua carta da forno e versare all'interno il composto di spinaci. Richiudere i bordi della pasta sfoglia verso l'interno e infornare per circa mezz'ora (la pasta sfoglia deve essere ben cotta e dorata). Un consiglio: porre la teglia piuttosto in basso nel forno. In questo modo la pasta sfoglia cuoce bene sul fondo anche se il ripieno è abbastanza umido e la parte superiore non si asciugherà troppo.
Sfornare e lasciare raffreddare copletamente prima di servire.
Buon appetito!

N.B.1: Si puo sostituire la pancetta stagionata con la stessa quantita di prosciutto cotto o con una salsiccia fresca secondo il proprio gusto.
N.B.2: Oltre agli spinaci gia lessati si possono usare sia spinaci freschi che surgelati purche, in entrambi i casi, vangano prima sbollentati per 5 minuti in acqua.


domenica 23 agosto 2020

E' tempo di grigliate

Nonostante la mia campagna di riduzione del consumo di carne ci son dei piatti a cui non rinuncerò mai, semplicemente perchè non riesco a farne a meno: talvolta ne avverto una vera e propria necessità fisica. La carne cotta sul barbecue è senza ombra di dubbio una di queste e, per quanto mi riguarda, l'estate è la stagione perfetta per grigliare! 

Alzi la mano chi non si cimenta con le grigliate insieme agli amici durante il week end! 

Per questo motivo oggi vorrei proporre una ricetta da barbecue un po' originale a base di pollo. Potrebbe sembrare un tipo di carne banale ma essendo molto versatile, si presta a infinite preparazioni. In questo caso il pollo viene fatto marinare in una miscela di spezie, salsa di soia e miele e poi cotto sulla griglia: una vera squisitezza! La carne diventa morbida, succulenta e supersaporita: io me ne sono innamorata al primo assaggio! 


POLLO MARINATO con MIELE e CINQUE SPEZIE 

Ingredienti  (per 3 persone):
3 grosse sovracosce di pollo
1 spicchio di aglio
2 cm di zenzero
4 cucchiai di salsa di soia
1 cucchiaio di miele
1 cucchiaino di miscela 5 spezie
1 cucchiaio di senape
peperoncino chipotle

Disossare le sovracosce di pollo e tenerle da parte. 
Preparare la marinata: sbucciare l'aglio e lo zenzero e tritarli. In una ciotola mescolare la salsa di soia, il miele, la senape e la miscela 5 spezie. Aggiungere il trito di aglio e zenzero e un pizzico di peperoncino (per me chipotle, che ha un gusto un po' affumicato, ma va bene anche del normale peperoncino piccante, da dosare secondo i propri gusti). Non aggiungere sale: basta la salsa di soia. Mescolare il tutto, poi aggiungere il pollo e bagnarlo dappertutto con la marinata. Lasciare insaporire almeno un paio d'ore a temperatura ambiente  (o più a lungo in frigo).
Accendere il barbecue e quando la brace è pronta fare scaldare la griglia a media altezza. Sgocciolare il pollo dalla marinata e poggiarlo sulla griglia rovente. Fare cuocere per circa 10 minuti per lato, spennellando con la marinata se si asciugasse troppo. Attenzione a non bruciarlo: il miele caramella ma se il calore è troppo, brucia velocemente carbonizzando la superficie della carne. In quel caso allontanare momentaneamente la griglia dalla brace prima che succeda l'irreparabile.
Servire subito accompagnando con trito di prezzemolo o coriandolo (che a me non piace).
Buon appetito! 

N.B.1: si possono usare anche altri tagli del pollo come il petto (inciso per far penetrare la marinata) o le cosce, intere.
N.B.2: se non si ha a disposizione il barbecue, si può cuocere il pollo anche su una padella antiaderente a fondo piatto, senza aggiungere olio.

giovedì 6 agosto 2020

Afa

Nonostante tutto anche quest'anno è giunto il periodo del caldo torrido, quello che ti fa sudare anche stando fermo in piedi davanti a un ventilatore acceso.
Abitando nell'entroterra, in una zona pianeggiante, la situazione peggiora ulteriormente a causa della mancanza di ventilazione e dell'afa opprimente: una cappa di calore umido tale da fiaccare anche gli spiriti più arditi.
In queste condizioni la preparazione dei pasti si riduce alla modalità preistorica pre-scoperta-del-fuoco, limitandosi all'assemblamento di alimenti crudi o già pronti.
In questo momento le insalatone sono i miei cavalli di battaglia: mi piace provare nuovi accostamenti e ingredienti inusuali anche se l'insalata che propongo oggi è un classico che più classico non si può. Però è buona e ha tutti i colori, gli odori e i sapori dell'estate e del Mediterraneo: non a caso deve il suo nome all'isola di Pantelleria, patria di capperi pregiati.
Un inno all'estate, ai piatti freddi, al gusto ma anche alla leggerezza, saziante senza appesantire. Io la adoro!



INSALATA PANTESCA

Ingredienti (per 3 persone):
3 patate grandi
3 pomodori ben maturi 
1 cipolla fresca di Tropea
Capperi sotto sale 
Olive verdi 
Basilico 
Olio evo 
Aceto di vino bianco 
Sale 
Pepe nero appena macinato 

Per prima cosa sbucciare e tagliare a quadrotti le patate e cuocerle a vapore per una ventina di minuti. in alternativa si possono bollire (intere e con la buccia. Occorrono almeno 40 minuti). Lasciare raffreddare le patate e nel frattempo preparare tutti gli altri ingredienti: affettare la cipolla, lavare e tagliare il pomodoro (come si preferisce: a fette, a spicchi, a tocchetti...). Dissalare una manciata di capperi sotto acqua corrente. Tagliare a rondelle un quantitativo a piacere di olive (io ho usato quelle denocciolate ma vanno bene anche con il nocciolo!). Riunire tutto in una terrina e aggiungere foglie di basilico a piacere. Condire con olio evo, una spruzzata di aceto, sale e una macinata di pepe nero e amalgamare tutto. Meglio far riposare una mezz'ora in frigorifero per far insaporire e gustarla fredda.
Buon appetito!

martedì 21 luglio 2020

Una settimana da dio

Fine giugno. Il mare freddo ma cristallino. Le spiagge poco affollate. Il primo sole che scotta la pelle chiara. L'odore di crema solare. I vestiti leggeri e svolazzanti e i costumi dai colori sgargianti.
Con le necessarie precauzioni anche quest'anno ci siamo ritagliati la nostra settimana di mare all'isola d'Elba.
Ho scavato buche nella sabbia che sembravano pozzi artesiani e costruito castelli degni di Re Artù. Mi sono fatta cavalcare dal piccolo maschio alfa e l'ho lanciato in acqua tante di quelle volte che la mia schiena chiede pietà. Abbiamo fatto fare decine di bagnetti a dinosauri, Spiderman e Superman, li abbiamo sepolti e ritrovati nella sabbia; abbiamo giocato con perfetti sconosciuti e mangiato tantissimi gelati. Abbiamo lanciato tantissimi sassi nell'acqua e corso sul bagnasciuga con la pistola ad acqua (con somma gioia di chi non voleva essere schizzato!).
Mi sono data la crema solare in modo talmente affrettato che non solo mi sono comunque bruciata ma mi sono abbronzata in stile Pimpa: bianca a chiazze rosse. Come guardare una pizza margherita....ma meno succulenta.
Eppure.... è stato liberatorio, sebbene non rilassante! 

Questo è l'anno delle zucchine, si è capito? L'orto è particolarmente prolifico quest'anno e non riesco a stare dietro a tutta la produzione nonostante mi ingegni a cercare sempre nuove ricette. Questi burger li straconsiglio a tutti: sono deliziosi, belli da vedere e facili da fare. La cosa più lunga è stata grattugiare e strizzare le zucchine. E poi sono una validissima alternativa alla carne e piaceranno anche ai bambini perchè sono divertenti e possono essere serviti dentro a dei panini. Serviteli con una salsina di yogurt bianco condito semplicemente con olio, sale e pepe e il gioco è fatto!



BURGER di ZUCCHINE


Ingredienti (per 6 burger):
800 g zucchine chiare 
70 g pecorino romano grattugiato 
2 uova 
25 g farina di ceci 
3-4 foglie di basilico 
Un paio di rametti di prezzemolo 
Pangrattato 
Aglio secco in polvere 
Pepe nero 
Sale

Lavare e asciugare le zucchine. Grattugiarle con la grattugia a fori piccoli e poi strizzarle molto molto bene a mano o con l'aiuto di un colino a maglie fitte: devono perdere tutta la loro acqua.
In una terrina riunire le zucchine, 2 uova, il pecorino romano grattugiato, le foglie di basilico e di prezzemolo tritate e la farina di ceci. Amalgamare il tutto, insaporire con una spolverata di aglio secco e poi aggiustare di sale e pepe. Servirà pochissimo sale perchè il pecorino è già molto saporito.
Aggiungere pangrattato fino ad arrivare ad una consistenza morbida ma che tiene la forma.
Creare i burger a mano o con l'aiuto di un coppapasta. Con queste dosi ne vengono circa 6.
Scaldare molto bene una piastra di ghisa al massimo della fiamma e abbassare il fuoco quando vi si pongono a cuocere i burger (così da far venire le caratteristiche "righe" scure dei burger). Cuocere circa 5 minuti per ogni lato. Servire.
Buon appetito!




lunedì 6 luglio 2020

Social media mania

Mesi fa mi è capitato di assistere ad una conversazione tra giovani colleghi riguardo al tramonto mediatico di facebook e alla ribalta, invece, di Instagram. "Tutti quanti sono migrati su Instagram" dicevano.
E io non capivo cosa intendessero. Avevo già il mio account Instagram ma non lo usavo molto....non sapevo bene che fare. Però ero curiosa e mi ci sono dedicata un pochino. E ho capito.
Mi sono resa conto che tutto quel fermento di qualche anno fa intorno ai blog, ora si è spostato sugli account Instagram: contest, scambio di follower, giveaway...
Credo che ciò che piace sia l'immediatezza delle foto rispetto ad un papiro scritto.
Ammetto che mi ha intrigato e adesso ci "spippolo" abbastanza nel tempo libero però....il mio blog resta il mio primo amore e la mia base sicura in cui scrivere. Anche perchè è troppo facile fare una bella foto ad un bel piatto senza una ricetta dettagliata!
E io invece sono dell'idea che ciò che conta davvero è la ricetta, più della foto. Perchè una foto da sola è più una sorta di autocelebrazione. La scrittura della ricetta è condivisione e io spero davvero di poter aiutare qualcuno a replicare i piatti che preparo e che trovo buoni. E poi mi piace scrivere tutti i miei spiegoni e i miei aneddoti. Credo che rendano tutto più "personale".
Ciò non toglie che mi diverta anche su Instagram!

La ricetta di oggi è la prima di cui ho pubblicato la foto prima su Ig che sul blog....chissà che non diventi la prassi.
In ogni caso si è rivelata un esperimento molto ben riuscito e grandemente apprezzato dai commensali (compreso il piccolo di casa anche se è ormai noto che si tratta di una buona forchetta!) che hanno spazzolato tutto alla velocità della luce!




FIORI di ZUCCA RIPIENI al FORNO 

Ingredienti  (per 4 persone):
12 fiori di zucca freschi
200 g di stracchino 
6-7 filetti di alici sott'olio
Pepe nero 
1 uovo 
Latte 
Pangrattato 

Pulire molto delicatamente i fiori di zucca eliminando poi il pistillo all'interno dei petali e le parti spinose. 
Preparare la farcia mescolando in una terrina lo stracchino con i filetti di alici fino a che questi ultimi non sono disfatti completamente. Pepare a piacere. Non ho salato perché le alici sono già molto sapide. 
Farcire i fiori con una cucchiaiata di ripieno e chiuderli arrotolando su se stessi le estremità dei petali.
In una ciotolina a fondo piatto mescolare l'uovo con 2-3 cucchiai di latte. Passare i fiori farciti nell'uovo e poi nel pangrattato. Disporre i fiori sulla placca del forno rivestita di carta da forno.
Infornare i fiori appena sotto al grill del forno già caldo al massimo della temperatura per soli 5 minuti.
Sfornare e lasciare raffreddare a temperatura ambiente. Servire freddi. 
Buon appetito! 


lunedì 15 giugno 2020

Il miracolo

Più e più volte mi è capitato di disquisire in questo blog, sulla innata avversione del grande maschio alfa per le zucchine. Vedi qui e qui.
Più di 23 anni che stiamo insieme e ancora non ho capito perchè ce l'ha tanto con le zucchine, senza aver nemmeno mai avuto la volontà di assaggiarle. Nessun trauma infantile legato a cotale ortaggio. Nessun dopo sbornia al sapore di zucchine. Niente. Inspiegabile.
Poi, qualche sera fa, il miracolo: complici delle zucchine appena colte dall'orto, decido di prepararci un pesto per condire la pasta per me e per il piccolo maschio alfa, che è decisamente meno schizzinoso del suo papà. Ne prendo un cucchiaino e lo faccio assaggiare al piccolo che, tutto sorridente, mi omaggia con un "mmm....buono!". Quasi per scherzo chiedo al grande maschio alfa se anche lui ne voleva un assaggio: sarà stato il sentirsi sfidato da un treenne, sarà stata la fame ma ha accettato! E...miracolo!...gli è piaciuto!
Per la prima volta ci siamo potuti gustare tutti insieme un bel piatto di pasta con le zucchine.
Che soddisfazione!
Ora che le zucchine sono state sdoganate mi accingo ad infilarle in ogni dove!



TROFIE con PESTO di ZUCCHINE

Ingredienti (per 4 persone):
500 g trofie
250 g zucchine chiare
50 g parmigiano grattugiato
10-12 foglie di basilico fresco
olio evo
sale
pepe nero (facoltativo)
1/2 spicchio di aglio (facoltativo)


In una pentola capiente far bollire abbondante acqua salata e lessarvi le zucchine (lavate e spuntate) per 5 minuti. Conservare l'acqua di cottura delle zucchine per cuocervi la pasta.
Inserire nel bicchiere del mixer le zucchine, il parmigiano, le foglie di basilico, un paio di cucchiai di olio evo e una presa di sale (poco sale perchè il parmigiano è già molto sapido). A chi piace, consiglio anche un pezzetto di spicchio di aglio. Frullare tutto fino ad ottenere una crema omogenea di un bel verde chiaro.
Nel frattempo cuocere le trofie (o altro tipo di pasta) nell'acqua di cottura delle zucchine, scolare e condire con il pesto di zucchine. Servire eventualmente spolverizzata di pepe nero appena macinato.
Buon appetito!



N.B. Delle lamelle di mandorle tostate sono un ottimo completamento del piatto.

venerdì 5 giugno 2020

Bing in cucina

Proprio dietro l'angolo della nostra città oggi Bing....

Chi ha figli piccoli sa quanto questo incipit può entrarti nella testa e restare lì, a girare, girare e girare nei lunghi giorni di quarantena, fino a farti sentire parte del famigerato cartone animato. 
E mentre tuo figlio si rimbambisce davanti alla TV, tu, che non sei da meno, inizi a sentirti una madre inadeguata in confronto al papà/pupazzo-di-pezza di Bing: sempre pronto per qualsiasi evenienza, impeccabile, imperturbabile, non perde mai le staffe. Roba che la Montessori gli fa un baffo. 
A dirla tutta, se proprio vogliamo, sembra che addirittura un solitario orso maschio se la cavi meglio di me nel gestire un piccolo terremoto... vedi Masha&Orso!

Poi, coi cartoni animati, inevitabilmente iniziano le richieste astruse:
"Mamma, voglio la bacchetta come Bing!"
...
"Mamma, voglio il taxi parlante di Bing!"
...
"Mamma, anche io voglio la polverina magica di Bing!"
...???
"Mamma, voglio la pasta facile facile di Bing e Sula!"
... eh no! Aspetta un po'! Questa la posso fare!

E quindi eccoci alla ricetta di oggi, che mi fa sentire un po' meno madre scapestrata: la pasta facile facile di Bing e Sula!
Che poi altro non è che pasta con carote e piselli ma se serve per far mangiare più vegetali ai piccoletti, ben venga!
E poi mica va bene solo per i bambini: è buona e può essere un validissimo, leggero piatto unico!

PASTA FACILE FACILE DI BING

Ingredienti (per 2 bambini o per un adulto affamato):
100 g trofie (o altra pasta corta a piacere)
1 grossa carota
2 manciate di piselli (freschi o congelati, a piacere)
1 scalogno
5 g di burro
olio evo
sale

Raschiare lacarota e tagliarla a dadini piccolini. Sbucciare lo scalogno e affettarlo molto finemente. 
In una padellina scaldare un cucchiaio di olio evo e il burro e lasciarvi imbiondire dolcemente lo scalogno. Aggiungere i dadini di carota e i piselli, far insaporire a fiamma vivace, poi salare leggermente. Aggiungere anche una tazzina di acqua, poi abbassare il fuoco, incoperchiare e lasciare cuocere una decina di minuti: le verdure dovranno risultare morbide. 
Nel frattempo lessare la pasta in abbondante acqua salata, scolare e aggiungere al condimento di verdure. Far insaporire per un minuto e servire subito.
Buon appetito coniglietti! 

N.B.1: naturalmente si può evitare il burro nel soffritto e usare solo olio evo ma con il burro è più buona! 

N.B.2: se piace, spolverizzare con parmigiano grattugiato a piacere per un gusto più deciso e goloso.