mercoledì 28 luglio 2021

Insolita insalatona (Insalata di pesche grigliate, gamberetti e fiocchi di latte)

E niente, questa estate va così: insalate a non finire. L'unico limite è la fantasia. Data la mia precedentemente citata situazione di regime alimentare a basso apporto calorico, le insalatone si rivelano essere le mie migliori amiche a tavola per tantissimi motivi:
- riempiono gli occhi. Ovvero, sono voluminose e sembra di mangiare tantissima roba quando invece si tratta di poche foglie di insalata.
- saziano più di qualcosa di ipercalorico che mi posso concedere solo in quantità minuscole e assolutamente non adeguate per soddisfare la mia fame
- sono fresche: cosa estremamente apprezzabile in estate, insieme al fatto che non c'è quasi mai da accendere i fornelli!
- sono coloratissime! Dai, a chi non piace mangiare colorato???
- sono versatili: si possono creare sempre nuove combinazioni di sapori e ingredienti pur senza eccedere con le calorie.

In questo caso ho "osato" un abbinamento un po' particolare che però si è rivelato azzeccatissimo: frutta, crostacei e formaggio. So che può sembrare un azzardo ma al palato proprio non lo è, anzi: è un tripudio di colori e gusto. Provare per credere!




INSALATA  con PESCHE GRIGLIATE, GAMBERETTI e FIOCCHI di LATTE

Ingredienti (per 1 persona):
Insalata verde a piacere (lattughino, valeriana, gentile...)
1 pesca noce
gamberetti (in salamoia o congelati, sgusciati o non...a piacere)
fiocchi di latte
glassa di aceto balsamico
olio evo
pepe nero
sale

Lavare la pesca e tagliarla a fette non troppo sottili (a me sono venuti 8 spicchi). Scaldare la griglia e quando è ben calda cuocere le fette di pesca un paio di minuti per ogni lato.
Se usate gamberetti surgelati fateli prima sbollentare 5 minuti in acqua bollente acidulata con qualche goccia di succo di limone, poi scolateli e fateli raffreddare. In alternativa si possono usare code di gambero o di mazzancolle spadellate velocemente con pochissimo olio evo.
Nel piatto di portata disporre l'insalatina già lavata e asciugata, le fette di pesca grigliata, una cucchiaiata abbondante di fiocchi di latte e i gamberetti, scolati dalla salamoia e sciacquati sotto acqua corrente. Salare e pepare a piacere. Irrorare con un filo di olio evo e con gocce di glassa di aceto balsamico. Servire subito come fresco antipasto o come piatto principale.
Buon appetito!

N.B.: Io ho calcolato una pesca per ogni commensale ma per antipasto basta anche una pesca ogni due persone

venerdì 23 luglio 2021

Dieta (Insalata messicana)

Della serie "anche le foodblogger si mettono a dieta", eccomi pure io a fare i conti con qualche chilo di troppo che non mi fa più entrare nei miei bei vestitini. Mi sono crogiolata troppo a lungo nell'autoindulgenza post-partum e il girovita ne ha inevitabilmente risentito. E ormai il  pargolo ha 4 anni. Poi c'è stata la pandemia. Poi l'avvento dei 40 anni. Insomma, una perenne corsa all'ingrasso. Ho provato a fare da sola ma sono, appunto, troppo indulgente con me stessa. Allora ho chiesto aiuto e ho deciso di farmi seguire da una nutrizionista che mi costringa a mangiare solo quello che mi serve per stare bene e non avere fame. E' semplice? Assolutamente no, anche perche', pur essendo una donna di 1,60 m scarsi, mangio quanto un camionista col baco della tenia! E quindi, spesso, ho ancora fame anche se ho appena finito il pasto. Certo, sono solo all'inizio: so che tra qualche settimana il mio stomaco si sarà abituato a mangiare meno ma per il momento non è sempre facile e il pensiero del cibo è praticamente un chiodo fisso che mi accompagna dal risveglio la mattina fino a quando vado a dormire. Ciò che posso o non posso mangiare, la quantità, come fare gli abbinamenti in modo da rendere tutto sempre bello e appetibile, in modo che mi soddisfi senza sgarrare.
La ricetta di oggi nasce proprio dalla necessità di appagare occhio e gusto nonostante il mio necessario deficit calorico e che dire? E' buona. E' fresca. E' sana. Pure bella e colorata, anche se super piccante. Non ho volutamente riportato le quantità, che dipendono di fatto da quanta fame avete (o dalle quantità previste dalla vostra dieta!).
Si tratta in ogni caso di un piatto sano e appagante, perfetto per queste calde giornate estive.



INSALATA MESSICANA

Ingredienti:
Fagioli rossi (già lessati. Vanno bene anche quelli in scatola)
cipolla di tropea
avocado
peperone
mais
pomodorini
succo di lime
tabasco
olio evo
sale

Pulire il peperone, tagliarlo a metà ed eliminare il picciolo, i filamenti bianchi e i semi. Tagliarlo a listarelle. Scaldare un pedellino antiaderente con appena un cucchiaino di olio evo e spadellare velocemente la julienne di peperoni per un paio di minuti. Condire i peperoni con poco sale e qualche goccia di tabasco e proseguire la cottura ancora per qualche minuto: i peperoni si dovranno ammorbidire ma non essere stracotti. Togliere ei peperoni dalla padella e tenere da parte a raffreddare.
Sbucciare l'avocado, tagliarlo a dadini e condirlo con succo di lime, olio evo e sale. Affettare sottilmente anche il cipollotto fresco e tagliare a spicchi i pomodorini.
In una terrina riunire i fagioli rossi (scolati e sciacquati sotto acqua corrente, se usate quelli in scatola), il mais, i pomodorini a spicchi, il cipollotto, l'avocado con tutto il suo condimento e infine i peperoni grigliati.
Mescolare tutto e condire, se serve, con olio evo, succo di lime, sale e ancora un po' di tabasco (se vi piace il gusto molto piccante).
Servire accompagnata da riso integrale bollito (come ho fatto io) o da tortilla di mais.
Buon appetito!






venerdì 18 giugno 2021

Cena super veloce (Insalata di pollo alla senape)

Ci tengo a precisare che questa non è una ricetta ma un'assemblaggio di avanzi e di ciò che il mio frigorifero offriva in un determinato momento della settimana, quando non era ancora vuoto ma si presentava la necessità di fare spazio per l'imminente spesa settimanale.
Come spesso accade quando si fanno le cose a caso, il risultato è stato sorprendente (in positivo), con un indice di sbattimento pari a zero: insomma, massimo risultato, minimo sforzo. Non credo che si possa chiedere di più per una cenetta, quando è un caldo asfissiante e non si ha voglia di cucinare!



INSALATA di POLLO alla SENAPE

Ingredienti (per 2-3 persone):
3 sovracosce di pollo già spellate
un cespo di radicchio rosso
2 carote
cipolline sotto aceto
3-4 carciofini sott'olio
1/2 peperone rosso
senape in grani
salsa di soia
olio evo
sale
pepe nero

Cuocere le sovracosce al vapore per circa mezz'ora, poi lasciarle raffreddare e sfilacciare la carne. Lavare e affettare il radicchio, raschiare le carote e grattugiarle (in alternativa usare le carote filangè già pronte). Lavare il peperone, eliminare il picciolo, i semi e i filamenti bianchi e tagliarlo a listarelle. Riunire tutto in una ciotola e aggiungere cipolline sott'aceto a piacere e i carciofini tagliati a fettine (ben sgocciolati dall'olio di conservazione). Condire con olio evo, sale, pepe, poca salsa di soia e una generosa cucchiaiata di senape in grani e mescolare tutto. Lascaire riposare in frigo una decina di minuti prima di servire.
Buon appetito!




N.B.1: Si possono usare anche altri tagli di pollo come i fusi, il petto o le fettine secondo la disponibilità.

N.B.2: La cottura del pollo può essere fatta anche alla griglia o in padella con un filo di olio, a piacere. Altrimenti si possono usare anche avanzi di pollo arrosto, per esempio.
 

lunedì 14 giugno 2021

La luce in fondo al tunnel (Busiate alla trabaccolara)

Un anno e mezzo di pandemia: la realizzazione di uno dei miei peggiori incubi. Un anno e mezzo di paura, per me, per i miei cari. Finalmente il vaccino e mi sembra di intravedere la fine di questo periodo pieno di ansia. E inizio a rilassarmi, a guardarmi intorno, ad avere voglia di uscire. Viaggiare. Ho voglia di viaggiare di nuovo. Ma ci vuole ancora un po' di pazienza e attenzione. E allora mare. Si, mare! Mare d'estate! Va bene quello più vicino anche se non è il più bello. 
E d'estate, al mare, cosa c'è di meglio che mangiare un buon piatto di pesce? 
Oggi un primo piatto ricco e gustoso, che riempie la bocca e pure la pancia senza appesantire. In pratica un ragù di pesce il cui sapore sarà sempre diverso secondo che varietà di pesce si deciderà di usare. Provato in svariati ristoranti e infine riprodotto a casa, quando andare a mangiare fuori era diventata una mera chimera, con risultati più che soddisfacenti. Provare per credere!
 

 

  BUSIATE ALLA TRABACCOLARA
 
Ingredienti (per 3 persone):
450 g busiate fresche
300 g pesce misto (io preferisco filetti senza lische)
prezzemolo fresco 
400 g pomodori pelati
1/2 bicchiere di vino bianco secco 
1 spicchio d'aglio
olio evo
sale 

Scaldare un giro di olio evo in un tegame e rosolarvi i filetti di pesce. Sfumare con il vino, poi aggiungere i pomodori pelati. Aggiustare di sale e lasciare cuocere a fiamma bassa per una decina di minuti dalla ripresa dell'ebollizione. Nel frattempo tritare lo spicchio d'aglio sbucciato con un ciuffo di prezzemolo. 
Cuocere la pasta in abbondante acqua salata, scolare al dente e saltare insieme al sugo di pesce per un paio di minuti. 
Appena prima si servire cospargere la pasta con il trito di aglio e prezzemolo e mescolare bene per insaporire il tutto. Servire immediatamente. 
Buon appetito! 




N.B.1: Al posto dei pomodori pelati si possono usare pomodorini freschi, specialmente adesso che ne inizia la stagione.

N.B.2: Io ho usato un formato particolare di pasta fresca ma niente vieta di usare il formato, fresco o secco, che si preferisce.

N.B.3: Si può utilizzare il tipo di pesce che si preferisce, così da avere sempre un risultato diverso: filetti di orata, branzino, cernia, rana pescatrice ma anche merluzzo, nasello, triglie, ombrine, scorfano....l'importante è la varietà e il rispetto della stagionalità del pesce fresco.

sabato 29 maggio 2021

Un successo inaspettato (Involtini di sogliola e zucchine su salsa di ricotta e zucchine)

Mi capita spesso di andare a fare la spesa e, più che seguire la meticolosa lista che sempre preparo, lasciarmi comunque tentare da quello che trovo. Risultato? La mia spesa è sempre più corposa di quanto preventivato! Ma non tutto il male viene per nuocere, anzi, spesso, grazie a questi slanci di shopping sfrenato, ho scoperto nuovi prodotti e ho potuto elaborare nuove ricette. Come in questo caso, in cui ho ceduto di fronte a dei bellissimi filetti di sogliola, che solitamente non uso.
La ricetta è nata quasi per caso, da sè, come se fosse una cosa naturale: i filetti di sogliola, un po' di ricotta in frigo, le prime zucchinette fresche dell'orto, che è un peccato far appassire. Insomma, poco sbattimento, tanto godimento. Non volevo nemmeno pubblicare la ricetta, tanto mi pareva sciocca e fatta a caso, ma ho postato la foto su Instagram, così, senza alcuna aspettativa e ha riscosso un successo inaspettato! Diverse persone mi hanno contattato per chiedermi la ricetta cosicchè mi sono convinta a pubblicare. 
Così eccomi qui, a scrivere una ricetta inventata sul momento, buona e leggera, fresca e profumata: un buon salvacena!




INVOLTINI di SOGLIOLA e ZUCCHINE su SALSA di ZUCCHINE e RICOTTA

Ingredienti:
Filetti di sogliola
3-4 zucchine
80 g di ricotta vaccina
2 foglie di basilico
1 spicchio di aglio
olio evo
curry in polvere (facoltativo)
1 limone bio (solo la scorza)
sale
pepe nero

Spuntare un paio di zucchine e affettarle nel senso della lunghezza molto sottilmente con una mandolina. Scaldare bene una padella antiaderente e grigliare velocemente le fette di zucchina, facendo attenzione a non bruciarle. Stendere i filetti di sogliola su della pellicola per alimenti e distribuirvi sopra le zucchine grigliate; poi salare e pepare a piacere e, se piace, aggiungere un pizzico di curry in polvere. Arrotolare i filetti di sogliola formando degli involtini abbastanza stretti. Per far tenere meglio la forma aiutarsi con la pellicola, chiudendola molto stretta intorno all'involtino; riporre poi gli involtini in frigo per una decina di minuti.
Nel frattempo preparare la salsa: lavare e affettare le restanti zucchine e farle cuocere per una decina di minuti in padella insieme a poco olio evo e lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato. Lasciare raffreddare qualche minuto, eliminare l'aglio e poi frullare le zucchine insieme alla ricotta e alle foglie di basilico. Aggiustare di sale secondo il proprio gusto.
A questo punto cuocere gli involtini di sogliola: scaldare una padella antiaderente con il fondo unto di olio evo, togliere gli involtini dalla pellicola e adagiarli in verticale. Incoperchiare e lasciare cuocere a fiamma media per circa 5 minuti, poi girare gli involtini dall'altro lato e continuare la cottura per altri 5 minuti.
Impiattare: distribuire sul fondo la salsa di ricotta e zucchine e adagiare sopra gli involtini; guarnire con una abbondante grattugiata di scorza di limone per dare freschezza. Servire subito.
Buon appetito!
 


 

lunedì 17 maggio 2021

Mamma al collasso (Fusilli con finocchi e acciughe)

Qualche giorno fa, per la prima volta, mi sono sentita una madre disperata. Con la scusa del "tanto sto chiusa da sola in un laboratorio e nessuno mi vede" sono andata a lavoro vestita in modo più approssimativo del solito: una vecchia tuta che sembra più un pigiama e sneakers consunte. Nel pomeriggio sono andata a riprendere il piccolo maschio alfa dai nonni e ho notato che all'asilo doveva essere stata una giornata movimentata: pantaloni strappati in più punti e maglia impataccata di cibo. Faccio mente locale e mi rendo conto che è l'unico giorno in cui posso andare a comprargli un po' di abbigliamento primaverile, visto che non ha praticamente più cambi della sua misura.
Partiamo alla volta del vicino centro commerciale dove, incredibilmente, riesco a convincerlo a scegliere un paio di scarpe, un paio di sandali, 2 paia di pantaloni, una tuta e una felpa, il tutto non a marchio Spiderman. Un successo. Cedo solo quando mi propone un pacco di calzini dei Paw Patrol che non ho avuto il cuore di rifiutargli.
Usciamo e, alla vista del supermercato, inizia a invocare le uova di Pasqua: "Mamma, mamma, andiamo lì dentro che ci sono le uova di Pasqua! Le ho viste quando ero insieme al babbo! Ne voglio una, dai mamma!"
Inutile tentare di spiegargli che il periodo delle uova di Pasqua risale a più di un mese fa. Ero stanca, sia fisicamente che psicologicamente, e non mi ha dato tregua. Mi ha letteralmente trascinato dentro il supermercato, dove ha iniziato a scorrazzare qua e là alla ricerca delle uova di cioccolato. Io arrancavo dietro di lui, paonazza e accaldata, i capelli scaruffati sfuggiti al fermaglio, cercando di non travolgere gli altri clienti mentre arraffavo qualcosa per cena. Alla fine si è fermato davanti all'espositore degli ovini Kinder, dove ha iniziato a saltare e urlare entusiasta.
Mi sono vista dall'esterno: una donna sciatta e sudata, con un bambino cencioso e agitato per mano e una confezione formato famiglia di spiedini sotto l'altro braccio.... una scena veramente penosa di cui mi sono amaramente vergognata!
Ho ripensato a quanto mi infastidissero situazioni del genere prima di diventare mamma e con quanta stupida supponenza pensassi che certi comportamenti sarebbero stati facilmente evitabili. Beh, ora so che non sempre lo sono. Almeno non per me. A quante capitano cose del genere?
Sono tornata a casa con lo sguardo allucinato e la promessa che il nanetto non verrà con me per negozi fino alla maggiore età, ho lanciato gli spiedini in forno (meno male mi sono ricordata di toglierli dalla vaschetta di plastica!) e ho trastullato il piccolo scalmanato fino al momento della pappa. Alle 9 ero a letto a dormire!
Fortunatamente non tutti i giorni sono così devastanti, anche se il tempo per cucinare la cena dopo il lavoro risulta sempre ridotto ai minimi termini.
Lasciando da parte gli spiedini, che sono stati una soluzione last minute, cerco comunque di portare in tavola piatti unici completi, come questo primo piatto: sfizioso, saporito e, perchè no, un po' inusuale sebbene sia velocissimo da preparare, tant'è che il condimento si prepara mentre l'acqua per la pasta bolle!
Non garantisco che sia un gusto che può piacere anche ai bambini, anche se il mio scalmanato ha  apprezzato più di quanto immaginassi!
Il sapore forte delle acciughe viene delicatamente smorzato dal finocchio, la cui dolcezza ben si sposa con la grassa sapidità delle acciughe. Pinoli e pangrattato completano il piatto con una interessante nota croccante.
Provate e poi fatemi sapere!
 


FUSILLI CON FINOCCHI E ACCIUGHE
 
Ingredienti (per 3 persone):
300 g fusilli
5 acciughe sotto sale
1 grosso finocchio
2 spicchi di aglio
20-30 g di pinoli
pangrattato
olio evo
sale
pepe nero

Dissalare le acciughe sotto acqua corrente, aprirle e togliere la lisca. Sbucciare e tritare grossolanamente gli spicchi di aglio e le acciughe. Pulire il finocchio, eliminare le estremità e tagliarlo a dadini.
Scaldare bene un padellino antiaderente e tostarvi velocemente prima i pinoli e poi qualche cucchiaiata di pangrattato.
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato.
Nel mentre in una padella far soffriggere a fuoco molto dolce il trito di aglio e acciughe con olio evo fino a che queste ultime non si sono praticamente disfatte nell'olio, poi aggiungere la dadolata di finocchio e spadellare il tutto a fiamma vivace. Aggiustare di sale e proseguire la cottura: i finocchi dovranno essere cotti ma consistenti, quasi croccanti. Se il fondo di cottura si dovesse asciugare troppo aggiungere qualche cucchiaio di acqua di cottura della pasta.
Scolare la pasta al dente e farla saltare in padella insieme al condimento di finocchi e acciughe. Servire subito cospargendo i piatti con i pinoli tostati e il pangrattato.
Buon appetito!



sabato 1 maggio 2021

Voglia di picnic (Frittata di spaghetti)

C'è tanta voglia di uscire di casa, tanta voglia di scampagnate nella natura, tanta voglia di vedere posti nuovi. Finalmente la Toscana è tornata ad essere zona gialla e io già pregusto un goloso picnic in spiaggia. Peccato che, ovviamente, piove per tutto il weekend! E pazienza, sarà per la prossima settimana. Ma alla frittata di spaghetti che avrei voluto mangiare in riva al mare proprio non rinuncio! 
La mia versione è molto basic, condita con un semplice sugo di pomodoro e mozzarella ma di fatto può essere arricchita con ciò che si preferisce: piselli, pancetta, formaggi e salumi vari. Piace ai bambini, è perfetta per pranzi e cene fuori casa ma fa una bella figura anche sulla tavola delle feste, se degnamente farcita.
Un piccolo spoiler: il giorno dopo forse è ancora più buona!



FRITTATA DI SPAGHETTI AL FORNO

Ingredienti (per 3 persone):
200 g spaghetti 
1 cipolla 
150 g di mozzarella 
3 uova
250 ml polpa di pomodoro (o passata)
Pangrattato 
Parmigiano grattugiato 
Olio evo
Sale 
Origano secco 
Pepe nero 

Tritare finemente la cipolla e farla ammorbidire in padella, a fiamma media, insieme a 3-4 cucchiai di olio evo e una tazzina di acqua. Una volta che la cipolla è diventata trasparente aggiungere la passata di pomodoro e lasciare sobbollire una decina di minuti. Aggiustare di sale e insaporire a piacere con origano e pepe nero.
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata e scolarli a metà cottura. In una ciotola condire gli spaghetti con la salsa di pomodoro, poi aggiungere la mozzarella a pezzetti e le uova. Mescolare per amalgamare il tutto. Rivestire con carta da forno una teglia da forno rotonda da 24 cm di diametro e versare il composto di spaghetti. Livellare bene e spolverizzare la superficie con abbondante parmigiano grattugiato e pangrattato.
Infornare in forno caldo a 200°C per una ventina di minuti (deve essersi formata una bella crosticina croccante in superficie), sfornare e lasciare raffreddare completamente prima di servire, tagliata a fette.
Buon appetito!