sabato 11 giugno 2022

Un'estate al mare (Cous cous con asparagi e gamberetti)

 Quest'anno, incredibilmente, la stagione al mare per me e la mia famiglia è iniziata prestissimo: a metà maggio eravamo già in spiaggia alle prese con creme, asciugamani, palette e secchielli. 
Per tanti è prassi, ma quando hai a che fare con un maschio alfa che non ama il mare, la situazione ha dell'incredibile!
La ragione sta nel fatto che, per la prima volta, abbiamo affittato una roulotte in un campeggio per l'intera stagione estiva, cosicché il piccolo maschio alfa (il nuovo vero padrone di casa) possa trascorrere i weekend al mare, che a quanto pare è il suo elemento naturale. Tutto questo con buona pace del grande maschio alfa, che ha dovuto cedere di fronte al suo signore e padrone di 5 anni! 🤣🤣🤣

L'aspetto mangereccio in campeggio è quanto di più veloce ed essenziale si possa pensare: piatti unici leggeri ma sazianti, piatti freddi, tanta frutta e verdura cruda. Niente di complicato, poche cotture e soprattutto tanti cibi freschi e veloci. 
In questa ottica il cous cous per me risulta sempre una risorsa fondamentale e poi basta cambiare condimento e sembra sempre di mangiare qualcosa di diverso. 
La versione di oggi è a dir poco fotonica: delicata e allo stesso tempo sorprendente, con un tocco di ginger che rappresenta veramente un quid in più. Io ho adorato questo cous cous fin dal primo boccone!
Provatelo e fatemi sapere!





COUS COUS alla CURCUMA con ASPARAGI, GAMBERETTI e GINGER 

Ingredienti (per 3 persone):
200 g cous cous
500 g asparagi freschi 
200 g gamberetti in salamoia 
Un pezzetto di ginger fresco 
Curcuma in polvere 
1 spicchio d'aglio 
Sale 
Pepe nero 
Olio evo 

Lavare bene gli asparagi sotto acqua corrente, poi asciugarli. Tagliare via la parte finale più dura e legnosa degli asparagi e usarla per preparare un brodo (far bollire una tazza abbondante di acqua insieme ai gambi per 15-20 minuti).
Tagliare le punte degli asparagi e tenerle da parte; tagliare a rondelle spesse circa un cm il resto dei gambi. Cuocere a vapore per massimo 10 minuti sia le punte che le rondelle di asparagi. 
In una padellina scaldare un paio di cucchiai di olio evo insieme allo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato: quando sfrigola aggiungere le rondelle di asparagi cotte al vapore e saltare a fiamma vivace per un paio di minuti. Salare e togliere dal fuoco. 
Disporre il cous cous in una terrina insieme a una presa di sale e mezzo cucchiaino di curcuma in polvere. Bagnare il cous cous con circa una tazza di brodo di asparagi bollente (il brodo dovrà appena coprire la superficie del cous cous), coprire il recipiente con un coperchio o con della pellicola e lasciare riposare per 5 minuti. Sgranare il cous cous con una forchetta, poi condire con i gamberetti debitamente scolati e sciacquati, le rondelle di asparagi spadellate e le cime cotte al vapore. Terminare con una generosa grattugiata di ginger previamente sbucciato. Mescolare bene e lasciare riposare in frigo almeno 30 minuti, meglio qualche ora prima di gustarlo. 
Buon appetito!




giovedì 19 maggio 2022

Rose salate di sfoglia

 L'ho già detto nello scorso post: è un periodo un pò così. Tanta stanchezza, mille cose da fare, arrabbiature a non finire, tanto stress e tanta pressione a lavoro. E la sera arranco anche solo per mettere qualcosa in tavola. È inevitabile che la prima cosa a risentirne siano gli hobby, ciò che non è indispensabile alla sopravvivenza ma è utilissimo per mantenere una parvenza di salute mentale. Con uno sforzo immane oggi mi sono incaponita a voler pubblicare perciò eccomi qua, stanca, arruffata e con le occhiaie. 
Certo, oggi non è che sia proprio una ricetta..... è più un'idea carina e decisamente zerosbatti per fare bella figura con ospiti dell'ultimo minuto o per un aperitivo informale. Ho preparato questi sfizietti salati per il compleanno del mio piccolo maschio alfa e sono stati spazzolati alla velocità della luce da tutti quanti!
Garantisco che sono a prova di principiante, anche per chi ha la manualità di un ippopotamo come la sottoscritta!




ROSE SALATE di SFOGLIA
 
Ingredienti (per 10 roselline):
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
prosciutto cotto a fette (circa 3 fette)
cheddar a fette (o altro formaggio a fette tipo fontina, provola, edamer...)
sale
pepe nero
latte q.b.

Stendere la pasta sfoglia e tagliarla a metà nel senso della lunghezza usando una rotella da pizza ( o un coltello a lama piatta). Da ogni metà tagliare 5 rettangoli per un totale di 10 rettangolini di pasta sfoglia. Stendere su ogni rettangolo del prosciutto cotto e circa mezza fettina di formaggio. Piegare il rettangolo a metà nel senso della lunghezza e poi arrotolarlo su se stesso: si ottiene una piccola rosellina. Ripetere l'operazione fino a terminare i rettangolini.  Disporre le roselline ottenute su una placca da forno rivestita di carta da forno, spennellare la superficie con poco latte, salare e pepare leggermente. Infornare a 200°C per circa 25 minuti, fino a che non sono leggermente dorate. Lasciare raffreddare fuori dal forno e servire per accompagnare un bel calice di prosecco, che mi serve proprio per darmi una calmata!
Buon appetito!





venerdì 6 maggio 2022

Festa della mamma (Pasta mimosa ai carciofi)

Tanto tempo che non scrivo. Eppure di ricette pronte ne ho tante. Manca la voglia, e spesso anche il tempo, per scrivere. Sono in uno dei miei periodi down, in cui mi sento stritolare dal lavoro e dalla pressione. Sono sempre stanca, svogliata, irritabile e non mi piace portare questa realtà online. Vorrei che questa fosse una pagina di svago e non solo per me. Quindi basta con discorsi tormentati e torniamo alla cucina, che mi rilassa. 
In questo periodo sto cucinando spesso i carciofi, in mille modi diversi; poi finisce che li mangio solo io perché i miei congiunti li schifano. Poco male: quando li preparo ne ho per più giorni e peggio per loro che non sanno cosa si perdono!
Questo primo piatto lo preparava mia mamma tanti anni fa poi, non so come, se ne è dimenticata! Ma io, che ho la memoria di un elefante, no! E mi è venuta voglia di prepararlo. E di gustarmelo, da sola, in silenzio, mentre i miei due maschi alfa mangiavano schifezze al fast food durante la loro settimanale "serata maschi". Una festa della mamma anticipata praticamente! Perché festeggiare vuole dire anche prendersi del tempo per sé e fare qualcosa che ci piace e ci fa stare bene! Quindi, buona festa mamme! 






PASTA MIMOSA ai CARCIOFI 

180-200 g di mafaldine (o altro formato di pasta a piacere)
2 carciofi 
2 uova 
1 spicchio d'aglio
Succo di limone o aceto di vino bianco 
Olio evo 
Sale 
Pepe nero 

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la sommità appuntita, poi tagliarli a metà ed eliminare anche l'eventuale fieno all'interno. Tagliarli a fettine e metterli in ammollo in acqua acidulata con succo di limone o aceto. Recuperare anche i gambi dei carciofi: eliminare la parte esterna più filamentosa, tagliarli a pezzetti e mettere anch'essi in ammollo. 
Lessare le uova con il guscio per circa 8 minuti, poi sgusciarle e tenerle da parte. 
In un tegame scaldare 4 cucchiai di olio evo con lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato; quando inizia a sfrigolare aggiungere i carciofi (e i gambi) scolati. Cuocere coperti a fuoco moderato per 10-15 minuti, poi aggiustare di sale e pepe. 
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato. 
Nel frattempo tagliare a metà le uova, togliere il tuorlo e tagliare l'albume a dadini. 
Scolare la pasta al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura, e spadellare insieme ai carciofi a fiamma alta, bagnando con l'acqua di cottura per non far bruciare i carciofi. 
Aggiungere anche i dadini di albume rassodato e amalgamare.
Servire subito cospargendo con il tuorlo sodo sbriciolato. 
Buon appetito!





giovedì 24 marzo 2022

(Egg curry)

Per quanto mi riguarda, sulla tavola di Pasqua non possono assolutamente mancare le uova, in qualunque forma. Presa dal sacro fuoco della sperimentazione quest'anno ho pensato di "farle strane" e  di abbinarle all'altra mia grande passione a tavola: le spezie. "Ancora roba al curry?" direte voi. Ebbene si! Mi piace troppo e non riesco a farne a meno!
Premetto che non si tratta di una ricetta originale (ne esistono mille versioni) ma è veramente spettacolare: gustosa e leggera, saziante e soddisfacente! Dimenticate le tristi e solitarie uova bollite scondite: qui c'è un tripudio di profumi, colore e gusto!
Provare per credere!




EGG CURRY

Ingredienti (per 2 persone):
4 uova 
1 cucchiaio abbondante di semi di cumino 
Olio di semi di girasole 
3-4 cm di radice di zenzero 
1 cipolla 
2 spicchi di aglio 
1 cucchiaio di cocco rapè 
Curcuma in polvere 
Garam masala
Peperoncino secco o fresco (facoltativo)
250 ml passata di pomodoro 
sale
Coriandolo fresco (o prezzemolo)

Innanzitutto lessare le uova con il guscio (meglio se a temperatura ambiente) in acqua bollente per 8-9 minuti circa: in questo modo il tuorlo sarà ben rappreso.  Scolare le uova, raffreddare sotto acqua fredda e sgusciare subito. Tenere da parte le uova e preparare la salsa. 
Sbucciare la cipolla, lo zenzero e l'aglio e tritare tutto abbastanza finemente (se non avete voglia di lavorare di mezzaluna tritare con un piccolo mixer). In un tegame non troppo grande versare 2-3 cucchiai di olio di semi di girasole e i semi di cumino e farli tostare un paio di minuti a fiamma vivace. Quando iniziano a scoppiettare, aggiungere il trito di ginger, aglio, cipolla e peperoncino fresco (facoltativo) e far appassire dolcemente. Aggiungere la passata di pomodoro e portare a ebollizione, poi abbassare la fiamma al minimo e lasciare sobbollire per circa 5 minuti. Aggiungere anche il cocco rapè, un cucchiaio raso di garam masala e mezzo cucchiaino di curcuma. Aggiustare di sale e lasciare cuocere dolcemente ancora 5 minuti. Spengere il fuoco e lasciare intiepidire.
Disporre nel piatto di portata la salsa di pomodoro al curry, le uova sode tagliate a metà o a spicchi, a piacere e cospargere tutto con un trito di coriandolo fresco. Se, come me, non amate il coriandolo fresco potete sostituirlo con del prezzemolo fresco tritato.
Servire subito con del riso basmati semplicemente bollito, in accompagnamento.
Buon appetito!






N.B.:Se decidete di usare il peperoncino secco in scaglie invece che intero, trovo che sia meglio aggiungerlo dopo la passata di pomodoro



giovedì 17 marzo 2022

Fiori a primavera (carciofi farciti con pane e formaggio)

Nonostante tutto, sta arrivando la primavera. E il sole. E le giornate più lunghe. E temperature più miti. Gli alberi si sono già riempiti di fiori e io li guardo rapita da tanta bellezza, che sboccia incurante, nonostante tutte le brutture intorno. È come una magia. 
Da sempre mi piacciono i fiori nel loro habitat naturale e non ho mai sviluppato una passione per i fiori recisi: bouquet e mazzi non esercitano particolare attrazione su di me. A meno che non siano commestibili. Diciamo che in questo caso i fiori recisi mi piacciono parecchio!
Un esempio? I carciofi! Verdura veramente poco apprezzata in casa mia, viene regolarmente schifata dai miei maschi alfa anche se io non posso esimermi dal consumarla quando è stagione. La ricetta di oggi trovo che sia un modo semplice ma originale per gustare al meglio i carciofi: così farciti possono essere serviti come antipasto, come un ricco contorno o come secondo piatto. In ogni caso sono deliziosi! Come sempre: provare per credere!

 
 
CARCIOFI FARCITI CON PANE E FORMAGGIO

Ingredienti (per 3 persone):
3 carciofi 
150 g pecorino fresco (o scamorza o caciocavallo)
Pane raffermo 
Olio evo 
Aglio secco 
Pepe nero 
Sale
Succo di limone o aceto di vino 

Per prima cosa occorre pulire bene i carciofi: eliminare le foglie esterne più dure, poi tagliare via la parte superiore spinosa così da creare una superficie pari. Mettere i carciofi in ammollo in acqua acidulata con il succo di mezzo limone o con 3-4 cucchiai di aceto in modo che non anneriscano.
Nel frattempo tagliare il pane raffermo a cubetti di circa 1cm di lato. Tagliare anche il formaggio più o meno delle stesse dimensioni. Dopo una decina di minuti scolare i carciofi e allargarne più possibile i petali, anche quelli più interni, e iniziare a farcire i carciofi infilando alternativamente dadini di pane e formaggio all'interno fino a esaurimento degli ingredienti (o fino a che non è possibile infilarci altro!).
Adagiare i carciofi "in piedi" in un piccolo tegame a bordi alti: devono essere quasi incastrati, così da non cadere sul fianco. 
Condire con sale, pepe, aglio secco in polvere e un filo di olio evo. Versare un paio di dita di acqua sul fondo del tegame e accendere il fuoco al massimo. Quando l'acqua ha raggiunto l'ebbollizione mettere il coperchio, abbassare il fuoco e lasciare cuocere a fuoco dolce per 20-30 minuti. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi, aggiungere acqua calda. 
Una volta cotti servire caldi o freddi, a piacere. 
Buon appetito!



N.B.: In questo caso le dosi sono calcolate per fare da contorno o da antipasto: per un secondo piatto occorre conteggiare 2-3 carciofi a testa, in base alla grandezza.

giovedì 10 marzo 2022

Buio (Curry di gamberoni)

Sono triste. Sono preoccupata. Sono spaventata. 
Più di duemila anni di storia e ancora c'è chi pensa di essere così superiore da poter disporre a proprio piacimento della vita altrui per le proprie manie di onnipotenza.
Guardo mio figlio, in tutta la sua meravigliosa innocenza, e penso che non merita di conoscere questo schifo di mondo. Nasciamo perfetti, tele immacolate, eppure a un certo punto l'anima umana si guasta e si corrompe senza rimedio. Altrimenti non si spiega quello che sta succedendo. Penso a tutti quei genitori che perderanno i loro figli in modo così cruento e mi sento mancare.
Provo un gran senso di impotenza e molta vergogna. Questo non è il mio lavoro e mi vergogno a stare qui a discettare di soffritti e condimenti quando ancora si ricorre alla violenza per risolvere dei conflitti (futili).
Eppure quando ho bisogno di calmarmi, di mettere a tacere i miei tumulti interiori, è in cucina che vado e nelle spezie mi rifugio: odori forti e inebrianti che mi trasportano altrove, dove mi sono sentita in pace: i miei comfort food sono sempre speziati e piccanti, come questi gamberoni al curry, furbissimi nella preparazione tanto sono veloci e semplici da preparare (e non serve il latte di cocco!).





Ingredienti (per 2 persone):
10 gamberoni 
2 spicchi di aglio 
3-4 cm di radice di zenzero 
250 ml di latte (parzialmente scremato per me)
2 cucchiai abbondanti di cocco rapè
Un cucchiaio di miscela di spezie per curry 
Maizena 
Vino bianco secco 
Olio di semi di girasole 
Sale 

Per accompagnare:
150 g riso basmati 
Curcuma in polvere 
Semi di senape 
Porro 

Sciacquare i gamberoni sotto acqua corrente, tagliare i "baffi", sgocciolarli bene e tenerli da parte. 
Sbucciare l'aglio e lo zenzero e tritare tutto finemente. Porre in un tegame il trito insieme a 2-3 cucchiai di olio di semi e far soffriggere a fuoco dolce. Quando il trito è appassito alzare la fiamma e disporre i gamberoni in un solo strato. Scottare un paio di minuti per ogni lato, poi sfumare con una tazzina di vino bianco secco. Salare poco e cospargere i gamberoni con il curry e la farina di cocco. 
Stemperare un cucchiaino di maizena nel latte e versare tutto nel tegame. Spadellare i gamberoni fino a che il fondo di cottura non si sarà addensato fino a creare una bella cremina (occorreranno circa 5 minuti). Spengere il fuoco e servire subito insieme a del riso bollito insieme a un cucchiaino di curcuma. Guarnire con semi di senape e porro croccante (fritto in friggitrice ad aria).
Buon appetito 



domenica 27 febbraio 2022

Cucina terapeutica (Involtini di branzino e prosciutto)

Succede di non avere voglia. Di tornare a casa la casa e sentirsi svuotati di ogni energia, di non avere nemmeno la forza di pensare a cosa si vuole mangiare. Poi apri il frigo e le vedi, quelle belle fettine di branzino che hai comprato il giorno prima, anche se non sapevi ancora cosa combinarci. Qualcosa inizia a muoversi, l'omino del cervello si risveglia dal suo torpore e qualche vaga idea prende forma. Idee semplici, ovviamente, ma capaci almeno di risolvere la cena.
Ecco l'effetto che mi fa cucinare, anche solo per necessità: mi costringe a pensare, inventare e uscire dallo stato di apatia che spesso mi accompagna tutto il giorno. Un hobby, si, ma che ha degli indubbi effetti positivi su tutta la famiglia!



INVOLTINI di BRANZINO e PROSCIUTTO alle NOCCIOLE 

Ingredienti (per 2 persone):
300 g carpaccio di branzino (senza pelle né lische)
100g prosciutto crudo
30 g granella di nocciole 
Olio evo 
Sale 

Stendere bene le fette di carpaccio e adagiarvi sopra, ben stesa, una o più fette di prosciutto. Arrotolare strettamente il tutto fino a formare un involtino, poi fermatelo con uno stuzzicadenti. Ungere uniformemente la superficie degli involtini con poco olio evo (io mi aiuto con un pennello da cucina), poi passarli nella granella di nocciole. Salare leggermente e infornare dentro una teglia a 200°C per 10-15 minuti, girandoli a metà cottura. Servire caldi o tiepidi accompagnati da una fresca insalatina. 
Buon appetito!