Gennaio. Il mese infinito. Non so perchè ma sembra non finire mai. Sembrano già passati almeno 3 mesi dalla Befana e invece....solo 24 giorni!!! E se il tempo scorre lento, la cucina si adegua e rallenta.
Per contrastare il grigiore un secondo piatto che sa di casa e famiglia, uno di quelli che fanno venire in mente le nonne e il tegame a sobbollire lentamente sul fuoco. Un'immagine di un tempo lento e tranquillo, che diventa sempre più difficile replicare.
Le mie nonne non sono mai state molto presenti nella mia vita e sicuramente non ricordo grandi prelibatezze fatte da loro ma, se un giorno dovessi diventare nonna, è questo il tipo di ricordi che vorrei riuscire a evocare nei nipoti. Chissà. L'importante è non farsi trovare impreparati! E' per questo motivo che intanto mi esercito con questo semplicissimo quanto buono stufato di pollo e verdure, uno dei cavalli di battaglia di mio babbo. È fantastico perché molto versatile: si possono usare le verdure che si preferiscono in base alla stagione (questa è la versione basic, che va bene in qualunque stagione) o alla disponibilità del frigo ed è ottimo pure mangiato a temperatura ambiente (quindi va benissimo anche d'estate o come schiscetta). Un unico problema: dotarsi di adeguato quantitativo di pane per la scarpetta obbligatoria!
STUFATO DI POLLO E VERDURE
Ingredienti (per 4 persone):
1 pollo tagliato a pezzi (si possono usare anche solo fusi o sovracosce)
3 patate medie
3 coste di sedano
1 cipolla o 1 porro
2 spicchi di aglio
4 carote
400 g di pomodori pelati
3 bacche di ginepro
un cucchiaio di bacche di pepe nero
un paio di foglie di alloro
un bicchiere di vino bianco
Sbucciare le patate e tagliarle a tocchetti non troppo piccoli, sbucciare e affettare la cipolla (o il porro), raschiare le carote e tagliarle a rondelle non troppo sottili, lavare e tagliare a pezzettoni le coste di sedano. Tenere da parte tutte le verdure insieme.
Sbucciare e schiacciare i due spicchi di aglio e farli rosolare insieme a 3-4 cucchiai di olio evo, le bacche di ginepro, il pepe e le foglie di alloro per un minuto a fiamma vivace, in una capiente casseruola (meglio se antiaderente). Quando il tutto inizia a soffriggere aggiungere i pezzi di pollo, preferibilmente senza pelle, e farlo rosolare su tutti i lati. Salare a piacere e poi sfumare con il vino. Quando l'alcool è evaporato aggiungere tutte le verdure precedentemente preparate e mescolare. Aggiungere anche i pomodori pelati spezzettati e far riprendere il bollore. A questo punto abbassare la fiamma al minimo, incoperchiare e lasciare stufare il tutto per almeno un'ora, mescolando ogni tanto. Trascorso questo tempo il pollo sarà cotto e si sarà formato un bel sughetto di verdure. Aggiustare eventualmente di sale. Se lo si vuole ridurre un po' è sufficiente alzare la fiamma e tenere il tegame scoperto, così da far evaporare il liquido fino a raggiungere la densità desiderata.
Servire caldo, freddo o tiepido, a piacere con abbondante pane o riso bollito.
Può essere preparato in anticipo e il giorno dopo è ancora più buono.
Buon appetito!
N.B.: Per una versione più estiva usare peperoni, zucchine, melanzane in aggiunta; per una più invernale sbizzarrirsi con broccoli, zucca, bietole e cavolfiore.

