giovedì 1 dicembre 2011

Un pieno di vitamina C

Quando ho letto il messaggio di Stefania che mi invitava a partecipare al suo contest "sFrutta l'inverno" mi è preso un colpo: e ora che preparo??? La torta di mele, per quanto buona, mi sembrava banale, oltre al fatto che ne esistono talmente tante versioni che non capisco per quale ragione la mia dovrebbe essere migliore. Oltre a ciò il maschio alfa ne somatizza la sola vicinanza: un dolce a base di frutta sarebbe un affronto troppo grande e verrebbe sicuramente ripudiato senza nemmeno essere degnato di un assaggio (lo so, è gia capitato).
Per quanto mi riguarda, nata e cresciuta in una famiglia estremamente tradizionalista dal punto di vista culinario, mescolare il dolce con il salato non è mai stato visto troppo di buon occhio. E poi io ho una assoluta predilezione per il salato. Per fortuna la curiosità e la voglia di stupire (principalmente me stessa) non mi mancano: come mio solito ho raccolto la sfida e ho messo in moto i 3 neuroni superstiti per partorire qualcosa di fruttoloso, salato e commestibile, che risultasse appetibile anche per l'uomo di casa! Questo significava pensare a qualcosa che contenesse frutta frullata e assolutamente non riconoscibile!
Alla fine ho optato per un classico che però non avevo mai preparato, né assaggiato: l'arista all'arancia. Non ho seguito nessuna ricetta particolare e sono andata "a sentimento" ma si è formato un sughetto vellutato in cui il gusto dell'arancia si fondeva molto amabilmente con quello della carne. Il risultato mi ha sorpresa a tal punto che ho deciso di proporre questa arista anche il giorno di Natale: il maschio alfa ha approvato a pieni voti, vediamo se gli scettici oseranno storcere il naso!

Lonza di maiale all'arancia

LONZA di MAIALE all'ARANCIA

Ingredienti:
400 g lonza di maiale in un solo pezzo
1 arancia (biologica)
4 spicchi aglio
4 rametti rosmarino
1 bicchierino brandy
1 cucchiaio fecola
burro
olio evo
sale, pepe nero

Sbucciare e tagliare a fettine gli spicchi di aglio. Lavare e asciugare il rosmarino. Con un rigalimoni ricavare dei filettini sottili di scorza di arancia. Mescolare le scorzette, gli aghi di rosamrino, l'aglio a fettine, sale e pepe e utilizzare questo composto per "drogare" la carne. Se il pezzo di carne non ha incavi naturali praticare dei tagli con un coltello e riempirli col preparato. Legare strettamente la carne con lo spago da cucina fino a fargli assumere l'aspetto della classica arista. In una casseruola a bordi alti scaldare 2 cucchiai di olio evo e far rosolare la carne su tutti lati a fiamma vivace.
Spremere l'arancia e mescolare il succo con il brandy. Sfumare la carne con il succo d'arancia e brandy. Far riprendere il bollore al fondo di cottura, poi incoperchiare e abbassare la fiamma. Lasciare cuocere circa mezz'ora (di piu se il pezzo di carne e piu grande), poi togliere la carne: il fondo di cottura dovrebbe essere ancora abbastanza liquido. Aggiungere al fondo una noce di burro e quando questo si e sciolto aggiungere anche un cucchiaio scarso di fecola. Mescolare velocemente in modo che non si formino grumi e spengere il fuoco quando il sughetto inizia ad addensarsi leggermente. Tagliare la carne a fette sottili e irrorarla con il fondo all'arancia. Servire guarnendo con del rosmarino fresco.

N.B. E' molto importante non cuocere troppo a lungo la carne di maiale che altrimenti potrebbe diventare stopposa!
Buon appetito!


Con questa ricetta partecipo al contest di Nuvole di farinaLa casa di Artù

8 commenti:

  1. Un modo molto originale di preparare l'arista! Anch'io come i tuoi non amo l'abbinamento dolce salato, ma gli agrumi vanno sempre bene!
    Brava Jeggy!

    RispondiElimina
  2. Bellissimo questo arrosto, anche io faccio spesso l'arista con l'arancia, ma oso caramellare il piatto (senza farlo notare però!!). ma dimmi il maschio alfa alla fine l'ha scoperta l'arancia nella salsa? un bacione e grazie

    RispondiElimina
  3. Ahahahah! Si, l'ha capito ma se e' frullata va bene!

    RispondiElimina
  4. E' troppo buono.. io c'ho fatto l'arista all'arancia.. bacioni :-)

    RispondiElimina
  5. Adorabile questo arrosto....mi piace!!!!
    grazie per aver partecipato al nostro contest, mi segno il tuo blog.

    RispondiElimina
  6. Che bello e buono quest'arrosto Jeggy!!! buon week-end!!

    RispondiElimina
  7. Ciao Jeggy sottoscrivo a pieni voti questo piatto per Natale, e anche lo stufato alla guinness, anch'io sono stata in Irlanda ma almeno nella prima settimana non ha piovuto e nella seconda comunque ci sono stati sprazzi di sereno. Alle scogliere ho avuto bel tempo, ma alle isole Aran ci voleva uno scafandro per proteggersi dalla pioggia. Il tuo racconto è bello e vivace come sempre, mi ha fatto tornare là a quel verde e a quel cielo...Ti abbraccio buona domenica

    RispondiElimina
  8. Io non storcerei nulla, mi siederei zitto zitto e mi gusteri fino all'ultimo tutto...buona...ciao e Buona Domenica.

    RispondiElimina