mercoledì 30 ottobre 2019

Il dramma di una foodblogger. Parte 2.

Breve storia triste.

"Mamma, oggi prepariamo una torta insieme?"
...
Il forno non funziona.
Fine.

Di quando tuo figlio duenne ti invita a cucinare insieme e tu aspettavi questo momento da quando hai saputo di essere incinta e non puoi accontentarlo perchè il forno ti ha abbandonata e non vuoi che le velleità culinarie del suddetto baby vengano frustrate da elettrodomestici malfunzionanti.

"Tesoro mio, oggi, invece della torta, prepareremo delle buonissime carote al latte!"
Per stavolta me la sono cavata così, con delle carote che, per quanto semplici sono comunque buone. E' vero: è un delicato contorno da bambini ma chi l'ha detto che non può essere gustato anche dagli adulti?



CAROTE al LATTE

Ingredienti (per 3 persone):
4-5 carote
1 spicchio di aglio
burro
olio evo
120 ml di latte (circa un bicchiere)
sale
prezzemolo fresco (facoltativo)

Raschiare le carote e tagliarle a rondelle (o a bastoncino, se preferite). In una padella (meglio antiaderente) scaldare dolcemente una noce di burro e un cucchiaio di olio evo. Quando il burro è sciolto aggiungere lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato e alzare la fiamma per farlo soffriggere. Eliminare l'aglio dopo un minuto per evitare che bruci e aggiungere le rondelle di carote. Mescolare bene in modo che si ungano da tutte le parti e lasciarle rosolare un un paio di minuti. Aggiustare di sale, poi aggiungere il latte (meglio se tiepido). Far prendere il bollore, incoperchiare e, solo a questo punto, abbassare la fiamma al minimo. Lasciare cuocere fino a che le carote non sono morbide e sul fondo si è formata una invitante cremina: occorreranno una decina di minuti. Spolverizzare con del prezzemolo finemente tritato prima di servire calde o fredde, a piacere.
Buon appetito!

sabato 26 ottobre 2019

Il dramma di una foodblogger

La vita di una foodblogger non è solo una cucina immacolata, verdure fresche di stagione appena colte dall'orto, buon cibo appena cucinato, foto patinate da rivista di cucina. No! Anche nella quotidianità di una foodblogger esistono momenti bui, di crisi nera e sconforto.
Ne sto attraversando uno terribile in questo periodo: dopo la dipartita ad aprile del forno a microonde e della lavastoviglie (prontamente sostituita) sembra che anche il forno mi stia abbandonando.
Forse qualcuno ha notato che da tempo non pubblico ricette di dolci da forno: ci ho provato ma i risultati sono stati a dir poco discutibili.
Dopo mesi di dubbi tormentosi sulle mie capacità in cucina  (torte bruciate fuori e crude dentro, arrosti di carne, pesce e verdure da controllare a vista per evitare la carbonizzazione) all'ennesimo tentativo di super collaudati muffin finiti semi carbonizzati  mi sono convinta che il problema è la termoregolazione del forno.
Quando il tecnico si degnerà di venire a riparare il guasto,  forse tornerò anche a cucinare dolci.
Nel frattempo mi dedico a un bel piatto di pasta, ricco e saporito, che ieri era il #worldpastaday  e noi lo abbiamo festeggiato a dovere!



PASTA con PORRI, GORGONZOLA e NOCI

Ingredienti (per 3-4 persone):
300 g pasta corta  (farfalle, fusilli, penne. ..)
150 g gorgonzola piccante
1 grosso porro
5-6 gherigli di noce
Olio evo
Una noce di burro
Latte
Sale
Pepe nero


Affettare sottilmente il porro, previamente lavato e asciugato, e farlo soffriggere in padella con un paio di cucchiai di olio evo e una noce di burro. Dopo un paio di minuti aggiungere circa 100 ml di acqua, far riprendere il bollore, poi abbassare la fiamma e lasciare stufare dolcemente per circa 15 minuti.
Quando il porro è cotto e quasi sfatto aggiungere in padella il gorgonzola tagliato a tocchetti e lasciarlo sciogliere dolcemente mescolando. Aggiungere qualche cucchiaio di latte per rendere il condimento più cremoso. Aggiustare di sale a piacere (non ne occorre molto grazie alla sapidità del gorgonzola) e spengere il fuoco fino a che non è cotta la pasta.
Mentre preparate il condimento far bollire abbondante acqua salata e cuocere la pasta per il tempo indicato. Scolare la pasta e aggiungerla in padella insieme alla salsa di porri e gorgonzola facendola insaporire per un minuto a fiamma vivace.
Cospargere coni gherigli di noce tritati e servire immediatamente con una spolverata di pepe nero appena macinato.
Buon appetito!




N.B.1: Si possono usare le varietà di gorgonzola che si preferiscono: dolce, piccante, cremoso. Personalmente preferisco quello piccante che ha un gusto più deciso, anche se richiede l'uso di un poco più di latte per conferire cremosità al condimento.

N.B.2: E' un piatto da gustare appena preparato: una volta raffreddato non è più così buono!