martedì 15 novembre 2022

Di zuppe e bimbi malati (zuppa di lenticchie e carciofi)

Sembra che finalmente l'autunno sia arrivato per davvero: oggi le colline circostanti sono avvolte da basse nuvole scure e una pioggerella insistente fa da sottofondo ad una inaspettata giornata casalinga.
Ma perché dovrei trovarmi a casa in un normale martedì lavorativo? Semplice. Insieme all'autunno sono arrivati anche i classici malanni di stagione e il piccolo maschio alfa ha pensato bene di accoppiarsi subito con una bella forma virale a base di febbre e placche in gola. 
È stata una giornata lenta e pacifica, le ore scandite da costruzioni lego e tanta televisione, misurazioni di febbre e tanto moccio.
Non potevo non approfittarne e mi sono concessa un pranzo un pò più lento del solito, una zuppa che mi piace da matti, il perfetto comfort food per una giornata fredda e umida. 
Ammetto che il piccolo maschio alfa ha preferito un più classico passato di verdura con la minestrina ma, ecco, secondo me non c'è proprio paragone!
Provatela perché è spettacolare!




ZUPPA di LENTICCHIE e CARCIOFI 

Ingredienti (per 2-3 persone):
100 g di lenticchie secche 
4 carciofi 
2 spicchi di aglio 
Una decina di pomodorini 
Aceto di vino 
Bacche di ginepro 
Olio evo 
Sale 

Per prima cosa occorre pulire i carciofi: eliminare le foglie esterne più dure e la cima spinosa, poi tagliarli a metà ed eliminare anche l'eventuale fieno. Tagliare i carciofi a fettine sottili e metterli in ammollo in acqua acidulata con 3 cucchiai di aceto di vino. 
In una pentola scaldare 3-4 cucchiai di olio evo con l'aglio sbucciato e schiacciato e un paio di bacche di ginepro, poi versare le lenticchie preventivamente sciacquate sotto acqua corrente. Aggiungere anche le fettine di carciofi scolate e  i pomodorini lavati e tagliati a metà e far rosolare tutto per qualche minuto. 
Una volta che i carciofi si sono un pochino ammorbiditi sfumare con un paio di cucchiai di aceto di vino, salare e versare acqua calda fino a coprire appena lenticchie e carciofi. Portare a bollore, poi incoperchiare e abbassare la fiamma al minimo. Lasciare sobbollire lentamente per 25-30 minuti. Se la zuppa si dovesse asciugare troppo aggiungere altra acqua calda (poi il livello di "brodosità" è secondo gusto personale). Aggiustare di sale e servire, calda o tiepida, accompagnata con una bella fettona di pane tostato. 
Se vi piacciono i sapori forti provate ad aggiungere un pò di peperoncino!
Buon appetito!




mercoledì 26 ottobre 2022

Mood autunnale (Pasta al forno con piselli e crescenza)

 Si alza la nebbia e cadono le foglie; la mattina è buio anche se le temperature sono ancora miti. 
È tempo di lentezza, di tranquille passeggiate nel bosco e serate sul divano con il plaid. 
Anche le ricette in cucina si fanno più rilassate e il forno è stato rimesso in attività. 
La ricetta di oggi rispecchia molto il mio mood autunnale: una pasta al forno semplice ma saporita, vegetariana, ma che è comunque un ottimo piatto unico. Posso assicurare che fa un figurone sulla tavola della domenica e piacerà anche ai commensali più piccoli perché, in fondo, a chi non piace la pasta al forno????
Provatela e fatemi sapere!




PASTA al FORNO con PISELLI e CRESCENZA 

Ingredienti (per 5-6 persone):
500 g di pasta corta 
350 g di piselli surgelati 
170 g crescenza (o stracchino)
1 grossa cipolla rossa (o 2 piccole)
400 g di pomodori pelati (o polpa o passata)
Parmigiano reggiano grattugiato 
Pangrattato 
Olio evo 
Sale 
Pepe nero 

Sbollentare i piselli ancora surgelati in abbondante acqua bollente per il tempo indicato sulla confezione, poi scolarli conservando l'acqua di cottura. 
Sbucciare e tritare grossolanamente la cipolla, poi farla appassire in un tegame con 3-4 cucchiai di olio evo. Una volta che la cipolla è diventata trasparente aggiungere i piselli già lessati e i pomodori pelati spezzettati e portare a ebollizione, poi abbassare il fuoco al minimo, incoperchiare e lasciare addensare il sugo per 10-15 minuti. Aggiustare di sale e, se piace, aggiungere anche una generosa macinata di pepe nero. 
Nella stessa acqua di cottura dei piselli cuocere la pasta e, molto importante, scolarla a metà cottura.
Far saltare velocemente la pasta nel sugo di piselli preparato, poi disporre in una capiente pirofila da forno previamente unta con olio evo.
Disporre la crescenza a pezzetti sulla pasta e poi cospargere la superficie con un mix pari peso di parmigiano grattugiato e pangrattato. 
Infornare in forno preriscaldato a 200°C per circa 30 minuti o comunque fino a che non si sarà formata una croccante crosticina dorata in superficie. 
Sfornare e lasciare raffreddare almeno 10 minuti prima di servire. 
Buon appetito!






N.b.1: i piselli surgelati sono sostituibili con lo stesso peso di piselli in scatola sgocciolati o con piselli freschi (quando la stagione lo consente).

N.b.2: a me piace usare la pasta corta di formato grande (fusilloni, mezze maniche, paccheri...) per mio gusto personale ma niente vieta di usare il formato di pasta che si preferisce, magari anche ziti, mafaldine o tagliatelle. 

N.b.3: il sugo di piselli può essere preparato anche il giorno prima (o ancora prima!).

giovedì 22 settembre 2022

Rassegnazione (hummus di ceci e zucca)

L'estate è ufficialmente finita. Questa consapevolezza mi ha colpito come un pugno nello stomaco. E come è potuto succedere, così all'improvviso, da un giorno all'altro??? Eppure l'abbronzatura inizia a sbiadire per lasciare il posto al mio solito pallore, le giornate diventano buie sempre prima e la sera inizio a guardare con desiderio il plaid. 
Non resta che accusare il colpo e pensare ai lati positivi dell'imminente autunno. 
Ad esempio, è già tornata di stagione la zucca e io ne ho subito approfittato per preparare una variante di hummus veramente gustosa e con un colore stupendo!




Ingredienti (per 2 persone):
200 g ceci cotti
150 g zucca delica al netto della buccia 
2 cucchiai tahine 
1 spicchio d'aglio 
1 limone 
Olio evo 
Sale 
Semi misti 

Tagliare la zucca a cubetti e cuocerla al vapore per 15-20 minuti; in alternativa si può cuocere per circa lo stesso tempo in forno a 180°C o in padella con appena un filo d'olio evo. 
Lasciare raffreddare la zucca, poi frullare con un mixer o un minipimer insieme ai ceci lessati e scolati, la tahine, il succo di un limone, un piccolo spicchio d'aglio sbucciato e privato dell'anima, una presa di sale e 2/3 cucchiai di olio evo. Si deve ottenere una salsa abbastanza densa ma liscia. 
Lasciare riposare una ventina di minuti e guarnire, se vi piace, con semi misti e prezzemolo tritato. Servire a temperatura ambiente con cruditè di verdure, grissini e pane tostato. 
Buon appetito!

N.b.: preferisco usare la zucca delica per questa preparazione perché è poco acquosa, ma niente vieta di usare altre varietà di zucca purché si abbia l'accortezza di farle asciugare bene in cottura. 

lunedì 12 settembre 2022

Fissazioni estive (Ragù di zucchine)

Vi capita mai di avere continuamente voglia di qualcosa anche se, di fatto, dovreste essere già soddisfatti? Di replicare più e più volte la stessa ricetta in un ristretto arco temporale?
Io sono passata diverse volte attraverso queste situazioni: in Toscana si dice "prendere una fittonata", che altro non significa che sviluppare una fissazione per qualcosa. 
Ecco, questa estate mi sono fissata con il ragù di zucchine: l'ho preparato spessissimo e l'ho usato per condire la pasta e il riso, per farcire panini e piadine, crostini e crostoni, l'ho abbinato a capperi e olive, formaggi freschi e stagionati, uova; l'ho persino congelato, così da averne una bella scorta pronta per l'inverno!
Una preparazione semplice, onesta, senza sorprese o ingredienti particolari: un buon sughetto di verdura di stagione che piacerà anche ai bambini. 
Come sempre, provare per credere!




RAGÙ DI ZUCCHINE 

Ingredienti (per 3-4 persone):
400 g circa di zucchine
400 ml di polpa di pomodori (una lattina)
1 cipolla dorata 
Basilico fresco 
1 spicchio d'aglio 
Olio evo 
Sale 

Sbucciare la cipolla e tritarla grossolanamente, poi sbucciare l'aglio e mettere tutto a soffriggere a fiamma vivace con 3-4 cucchiai di olio evo in un tegame a bordi alti per 5-6 minuti. Lavare le zucchine e grattugiarle con la grattugia a fori larghi oppure tagliare a dadini molto piccoli. Aggiungere le zucchine grattugiate alla cipolla e mescolare.
Salare leggermente e aggiungere anche la polpa di pomodoro (o la passata) e un bicchiere di acqua. 
Lasciare sobbollire coperto a fiamma bassa per circa mezz'ora. Aggiungere anche 5-6 foglie di basilico e continuare a cuocere, senza coperchio, per altri 5-10 minuti o fino a che il sugo non si è rassodato. 
Aggiustare di sale e pepe nero (o peperoncino piccante, se preferite).
Usare come condimento, caldo o freddo, a piacere, per la pasta, per crostini e crostoni, piadine, panini e chi più ne ha più ne metta!
Buon appetito!


N.B.: se non avete a disposizione il basilico fresco si può optare anche per un paio di bacche di ginepro schiacciate.



giovedì 25 agosto 2022

Estate 2022 (Spaghetti con cozze e salicornia)

La mia estate 2022 è lunga e calda, iniziata a maggio, con i primi weekend al mare. È la prima estate della mia vita in campeggio, fatta di  tanti bagni, sole, sabbia ovunque (anche nei letti), pizze in spiaggia al tramonto e gelati a merenda, carte dei pokemon e libri da leggere, finalmente. Nonostante sia già rientrata a lavoro non riesco a togliermi di dosso questa sensazione di vacanziera leggerezza. Spero che duri più a lungo possibile. 
Voglio celebrare la mia inusuale estate marina con un succulento primo piatto di mare, tanto per cercare di mantenere questo mood così positivo. Al banco del pesce ho trovato la salicornia e non potevo proprio lasciarmela scappare! L'ho abbinata a delle belle cozze e il gioco è fatto!
Provate!




SPAGHETTI con COZZE e SALICORNIA

Ingredienti (per 3 persone):
300 g spaghetti
1 kg di cozze fresche
250 g di salicornia
una decina di pomodorini
1/2 bicchiere di vino bianco secco
olio evo
sale

Per prima cosa occorre pulire le cozze (se non le ha già pulite il vostro pescivendolo di fiducia) eliminando le alghette che talvolta le ricoprono. 
Tritare gli spicchi di aglio sbucciati e farli soffriggere dolcemente in una capiente padella insieme a un fondo di olio evo (quantitativo tale da coprire bene il fondo della padella). Quando l'aglio inizia a soffriggere aggiungere le cozze e farle aprire a fiamma vivace. Sfumare con il vino bianco e quando l'alcool è evaporato aggiungere i pomodorini lavati e tagliati a spicchietti. Aggiustare di sale e dopo che i pomodorini sono un po' appassiti, (3-4 minuti) spengere il fuoco. 
Lavare la salicornia sotto acqua corrente, separare tutti gli steli ed eliminare quelli più coriacei. 
Cuocere gli spaghetti in abbondante acqua salata. Quando mancano circa 5 minuti a fine cottura aggiungere anche la salicornia. Scolare insieme spaghetti e salicornia tenendo da parte un po' di acqua di cottura della pasta. Saltare la pasta e la salicornia a fiamma alta insieme alle cozze per alcuni minuti. Se il fondo di cottura dovesse asciugarsi troppo, aggiungere acqua di cottura della pasta, un mestolo alla volta: in questo modo l'amido contenuto nell'acqua formerà un delizioso sughetto.
Servire subito.
Buon appetito!




mercoledì 17 agosto 2022

Ispirazione orientale (Insalata piccante e croccante)

Siamo di nuovo in quel periodo dell'anno in cui accendere il forno è un vero atto di coraggio, se non proprio di incoscienza.
Io mi limito a guardarlo, in attesa di temperature più clementi. Nel frattempo mi dedico a ricette fresche, prevalentemente senza cottura, che non mi facciano sudare mentre mangio. 
Al culmine della calura estiva ormai io so che ho voglia solo di questa insalata che, per quanto piccante, riesce a rinfrescarmi e a saziarmi come poche altre cose in questo periodo. 
Badate comunque che è buona anche se non ci sono 40°C all'ombra e sta benissimo insieme a carne e pesce alla griglia!
La ricetta è facilissima, per non dire banale, spudoratamente copiata dal ristorante cinese al mare dove andiamo quando siamo in vacanza: da quando l'ho provata è diventata il mio antipasto preferito!




INSALATA PICCANTE E CROCCANTE 

Ingredienti (per 3 persone):
1 finocchio 
2/3 carote 
1 cipollotto di Tropea 
2 costole di sedano 
5/6 ravanelli 
1/2 peperone 
Olio di semi di sesamo (o evo)
Salsa di soia 
Peperoncino fresco 
Tabasco 
Sale
Semi di sesamo (facoltativi)

Raschiare le carote e tagliarle a losanghe (o a listarelle, come preferite). Sbucciare la cipolla e tagliarla a fette non troppo spesse. Lavare finocchio, peperone, sedano e ravanelli. Tagliare il sedano come le carote, il peperone a listarelle, il finocchio e i ravanelli a fettine sottili. Riunire tutte le verdure in una ciotola e condire con una emulsione preparata con 3-4 cucchiai di olio di semi di sesamo, 3-4 cucchiai di salsa di soia,  qualche goccia di tabasco e qualche fettina di peperoncino fresco (se non lo avete fresco va bene anche quello secco in fiocchi). Aggiustate eventualmente di sale (tenendo presente che la salsa di soia è già molto salata) e cospargete con semi di sesamo a piacere. 
Servire subito come contorno a pietanze semplici cucinate alla griglia o al vapore. 
Buon appetito!



mercoledì 20 luglio 2022

Pranzi al mare (Insalata di orzo, ceci, pomodorini confit e rucola)

Quando ho iniziato ad andare al mare con amici e fidanzato era scontato che saremmo rimasti tutto il giorno in spiaggia, pertanto era altrettanto scontato che avremmo dovuto procurarci il pranzo in qualche modo. Dopo varie vicissitudini siamo giunti alla conclusione che la cosa migliore era portarci il pranzo da casa: panini imbottiti di salumi e formaggi, focacce unte e bisunte e pizze erano la soluzione più semplice. 
Con l'avanzare dell'età ho iniziato ad accusare questo tipo di alimentazione. Con 40 gradi all'ombra l'unica soluzione per sopravvivere al pranzo era camminare per ore in riva al mare, sperando che la brezza marina alleviasse il caldo.
Da quel momento decisi di eliminare carboidrati e grassi al mare, via libera invece a frutta e verdura fresca: cetrioli, carote, pomodori ma anche pesche, albicocche e ciliegie. Magnifico! Stavo da dio. Peccato che un paio d'ore dopo il pranzo i vicini di ombrellone iniziassero ad assumere un aspetto decisamente appetitoso!
Adesso credo di aver trovato un mio equilibrio alimentare che mi permette di saziarmi senza sentirmi come se avessi inghiottito un mattone: si, a frutta e verdura ma anche cereali, pane, formaggi freschi, uova. In fondo mi è bastato eliminare i cibi troppo unti e grassi. 
La ricetta di oggi è una sorprendente insalata di orzo (o farro, se preferite) completa ma leggera, piccantina al punto giusto, per dare un pò di brio!
Che aspettate a provarla? L'estate è già arrivata ed è tempo di picnic in spiaggia!



INSALATA PICCANTINA di ORZO, CECI, POMODORINI CONFIT e RUCOLA 

Ingredienti (per 3 persone):
200 g di orzo perlato 
250 g di ceci già lessati e sgocciolati
Un mazzetto di rucola 
250 g pomodorini (ciliegini, datterini, piccadilly...)
Olive verdi denocciolate 
Peperoncino chipotle affumicato 
Zucchero semolato 
Olio evo 
Sale 

Sciacquare l'orzo sotto acqua corrente per eliminare polvere e scorie, poi lessarlo in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato nella confezione (di solito circa 25 minuti). Scolare e fermare la cottura sciacquandolo con acqua fredda. 
Nel frattempo lavare i pomodorini e tagliarli a metà nel senso della lunghezza, adagiarli su una teglia rivestita di carta da forno con la parte tagliata rivolta verso l'alto. Cospargere i pomodorini con una manciata di zucchero, sale e un filo di olio evo, poi infornare a 180° C per una ventina di minuti. Sfornare e lasciare raffreddare. 
Condire l'orzo con i ceci scolati, la rucola lavata e spezzettata, una manciata di olive tagliate a rondelle, i pomodorini al forno, olio evo, sale e mezzo cucchiaino di peperoncino chipotle affumicato in polvere. Mescolare e lasciare riposare almeno mezz'ora in frigorifero prima di servire. 
Buon appetito!