mercoledì 20 giugno 2012

Ingredienti "strani"

La cucina etnica mi piace un sacco, anzi, ci piace un sacco. Infatti anche il maschio alfa, pur essendo talvolta abbastanza difficile di gusti, è decisamente global in questo senso e non perde occasione per gustare le prelibatezze offerte da altre culture: cinese, giapponese, messicano, indiano, greco e chi più ne ha più ne metta. La cosa che più mi diverte (ma che, in dipendenza del mio umore, può anche farmi saltare fuori dai gangheri) è che quando si tratta di cucina etnica il mio fenomenale maschio assaggia e apprezza praticamente di tutto. Pur restando valida la regola del "Se non riconosce gli ingredienti da forma e colore può mangiare di tutto" l'ho visto sgranocchiare gamberi interi col guscio, avventarsi su pesci completi di pelle e lische, su ananas a pezzi (credendo fossero patate....ma questa è un'altra storia) e su vari altri altri improbabili piatti che ricadono nella classificazione "etnica". Vista questa sua particolare indole alla multietnicità negli ultimi tempi anche in casa nostra iniziano a manifestarsi ingredienti un po' insoliti ed esotici: avocado, salsa di soia, lime, zenzero...
Proprio di quest'ultimo avevo fatto notevole scorta l'ultima volta che l'avevo trovato al super, senza sapere bene cosa farne però. Ebbene pensa di qui, pensa di là, ne è uscita questa prelibatezza dal sapore orientaleggiante che ha incontrato il gusto di tutti. Si perchè visto che ci era piaciuta tanto ho voluto replicarla anche a casa dei miei (sempre per smaltire lo zenzero) che, pur essendo piuttosto scettici nei confronti delle mie "ardite" prodezze culinarie, hanno spazzolato tutto fino all'ultima codetta! E pensare che mio babbo sosteneva che lo zenzero sa di dopobarba!



CODE di GAMBERO in stile ORIENTALE

Ingredienti (per 2 persone):
500 g code gambero col guscio decongelate
20 g radice di zenzero fresca
2 spicchi aglio
vino bianco secco
salsa di soia
scorza grattugiata di mezzo limone
olio di semi
qualche foglia di insalata
sale

Tritare molto finemente gli spicchi di aglio sbucciati (io ho usato uno spremiaglio) e farli soffriggere in un tegame (possibilmente antiaderente oppure una wok) con 3-4 cucchiai di olio di semi. Dopo un minuto aggiungere anche la radice di zenzero sbucciato e tagliato a julienne. Far saltare per un paio di minuti le code di gambero nel soffritto preparato, poi sfumare con circa 50 ml di vino bianco. Una volta che il fondo si è ridotto salare (pochissimo) e profumare con la scorza grattugiata di un limone. Far cuocere ancora alcuni minuti a fiamma vivace facendo attenzione a non bruciare, poi irrorare con 5 cucchiai di salsa di soia un minuto prima di togliere dal fuoco. Servire calde con alcune foglie di insalata. Buon appetito!

Code di gambero in stile orientale

Con questa ricetta partecipo al contest di Esme



Con questa ricetta partecipo anche al contest dell'Arabafelice 

6 commenti:

  1. Buoni!!! Lo zenzero che sa di dopobarba mi è nuova, ma qualche annetto fa andavano di moda per i maschietti i profumi speziati per cui ci può stare dai! un abbraccio

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  2. O mamma mia... ma quanto devono essere buoni!!!!!!! baciotti .-)

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  3. Che bontà, io adoro i nuovi sapori, a volte non è che combino i profumi proprio come andrebbero ...ma alla fine è tutto commestibile e io provo. Mi è difficile trovare lo zenzero qui da me...purtroppo. Lo posso sostituire con quello in polvere?

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    1. Con lo zenzero in polvere non ho provato, anche se trovo che abbia un sapore totalmente diverso da quello fresco: piu' tenue e dolciastro e meno piccante. Prova e poi fammi sapere! D'altronde hai ragione: bisogna provare e comunque e' sempre tutto commestibile!!!

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  4. Grazie per aver partecipato al mio contest!

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  5. Anche mio marito dice che lo zenzero sa di ....deodorante :-) ma a me piace da matti.
    Grazie per aver partecipato!

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