giovedì 5 maggio 2011

Tradizioni primaverili

Ci sono tradizioni che vanno preservate. Ci sono tradizioni che trovo rassicuranti, nel loro perpetuo ripetersi nel tempo. L'alternarsi delle stagioni non è una tradizione, ma un dato di fatto, che però comporta l'insorgere di usanze, abitudini o tradizioni che dir si voglia: il pandoro a Natale, i gavettoni a Ferragosto, l'uovo di cioccolato a Pasqua etc. etc. etc.
Quando arriva la primavera, con le sue giornate di sole e i prati in fiore, uno dei passatempi che preferisco è sicuramente la ricerca di asparagi selvatici. Mi piace stare all'aria aperta "a caccia" di questa effimera prelibatezza. Arrancare su per il pendio sbuffando come un mantice (un vero esempio di leggiadria), rovistando tra i rovi, con i capelli che si riempiono di insettini e foglie, non ha prezzo...per tutto il resto c'è Mastercard!
E poi la soddisfazione di cucinare qualcosa che ci si è procacciati con le proprie mani, da veri cavernicoli, è enorme e regala un tocco di sapore in più. Inoltre mi fa sentire meno in colpa perchè, in fondo, è attività fisica pure questa, no?
Tornata a casa dalla fruttuosa raccolta si è presentato l'annoso dilemma: che ci preparo?
Dato che ne ho mangiati abbastanza ultimamente, volevo variare dalla solita pasta con i soliti asparagi spadellati e via (peraltro ottimi: hanno un tale meraviglioso sapore che non hanno bisogno di molti complementi per dare il meglio di se) così, seguendo il consiglio di un amico buongustaio, ho optato per un risotto. Ma potevo io preparare un risotto con i soli asparagi? Certo che no! E allora ecco l'idea geniale: ci aggiungo un pò di scorza di limone, così ne approfitto per provare anche il mio nuovo rigalimoni!
Ne è venuto fuori un accostamento che mi ha sorpreso molto piacevolmente, tant'è che mi sono spazzolata ben due porzioni di risotto!
Ovviamente la seconda porzione sarebbe stata destinata all'uomo, se non provasse una innata avversione (una delle tante) per gli asparagi: sia mai che uno di questi splendidi vegetali possa varcare la soglia della sua delicata boccuccia!
Bah! Peggio per lui!


RISOTTO CON ASPARAGI SELVATICI PROFUMATO AL LIMONE


Ingredienti:
150 riso per risotti
asparagi selvatici (più ce n'è, meglio è)
scorza grattugiata di mezzo limone
uno spicchio aglio
olio evo
sale, pepe nero

Lavare gli asparagi selvatici sotto acqua corrente. Eliminare le parti legnose del gambo e tagliarli a pezzetti di un centimetro circa.
Scaldare in un tegame due cucchiai di olio evo con lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato, poi aggiungere gli asparagi. Salare leggermente e lasciarli insaporire alcuni minuti aggiungendo, se necessario, qualche cucchiaio di acqua calda.
Eliminare l'aglio e versare il riso. Farlo tostare alcuni minuti a fiamma alta, poi aggiungere un bicchiere di acqua calda (o brodo vegetale) e abbassare il fuoco.
Far cuocere il riso lentamente, mescolando spesso e aggiungendo via via acqua calda. A circa 5 minuti dal termine della cottura aggiungere la scorza di limone.
Non c'è bisogno di niente altro: è splendido così, senza burro, nè formaggio e ha il sapore e la freschezza della primavera!
Buon appetito!


Risotto con asparagi selvatici profumato al limone


Con questa ricetta partecipo al contest di Zampette in pasta dal titolo Finalmente è primavera!





E anche al freschissimo contest de "la cucina di Alice" dal titolo Profumo di limoni.




E perche` no? Anche al contest di Cristina di Tutto a occhio "Evviva gli asparagi"

4 commenti:

  1. Che abbinamento insolito, mi incuriosisce molto!!!
    Adoro gli asparagi, quindi questa tua ricetta la proverò sicuramente!!!
    Grazie mille per questo buonissimo primo piatto!!!
    In bocca al lupo per il contest!!!
    A presto

    RispondiElimina
  2. Buonissimo ,mi piacciono gli asparagi....copio..
    Grazie

    RispondiElimina
  3. bella ricetta!!! grazie per aver partecipato al mio contest!!!

    RispondiElimina
  4. Molto particolare l'abbinamento ma golosissimo immagino! ti capisco quando parli delle scarpinate per raggiungere posti impervi dove cercare gli asparagi. lo faccio anche io ogni anno! Ciao a presto e grazie della partecipazione al mio contest. Kri

    RispondiElimina