mercoledì 16 settembre 2015

Eleganza in bianco

"L'eleganza è uno stato dell'animo"
Non so a chi appartenga questa citazione ma mi trova pienamente d'accordo: non si tratta prettamente di fattori esterni quali abbigliamento, status sociale o ricchezza ma di quell'insieme di modi, comportamenti e buon gusto che permettono ad una persona di essere ricordata in modo piacevole, anche inconsciamente. Si può essere vestiti di stracci e risultare comunque eleganti, quando si ha la dignità per farlo; al contrario si può vestire griffati da capo a piedi, guidare una Ferrari ed essere comunque volgari.
Dopo tutto questo preambolo mi piacerebbe poter dire di essere una persona elegante ma temo di essere più simile ad uno scaricatore di porto che a Audrey Hepburn.
Ogni tanto però si può fingere di essere raffinati ed eleganti. E posso dire che il colore bianco aiuta molto!
La mia occasione annuale per sfoggiare la mia pseudo-eleganza è stata la Total White Dinner che si è tenuta a Pistoia lo scorso sabato: un candido tripudio shabby-chic!
Per l'occasione ho cercato di muovermi un po' più leggiadramente, senza smanacciare a caso come faccio di solito, di ridere sommessamente e di parlare a bassa voce.
Tutti i miei buoni propositi sono andati in frantumi quando, per l'ilarità delle mie due amiche, ho dovuto tagliare due bei pezzi di pecorino stagionato con un coltello da burro. Non c'è cappello che tenga: sembravo più un falegname che una lady e ne ho pure le prove.


Non parliamo poi della postura dopo un po' di vino.....


Almeno ho evitato di lanciarmi in improbabili danze e ho risparmiato il vestito da macchie e patacche varie, praticamente inevitabili quando si osa una mise total white!
La serata è stata comunque un successo, grazie anche alle mie splendide compagne che assecondano le mie stravaganti proposte per il sabato sera, e la fortuna ha voluto che sabato sia stato praticamente l'ultimo giorno veramente estivo prima dell'arrivo delle piogge.
E ora la ricetta del dessert che avevo preparato per l'occasione: un meraviglioso crumble di mirtilli con mandorle. Ora, non è per vantarmi ma mi è venuto proprio bene! I mirtilli freschi dell'Abetone, gentilmente regalati da mia suocera, profumatissimi si sposavano alla perfezione con la crosta superficiale dorata e croccante al punto giusto, con le mandorle incorporate e l'aroma di vaniglia. Mi è piaciuto da impazzire!
Un dolce che non attira l'attenzione ma che, una volta assaggiato, si lascia ricordare, come è giusto che sia.



CRUMBLE di MIRTILLI e MANDORLE PROFUMATO alla VANIGLIA

Ingredienti (per 4 persone):
pasta frolla
200 g mirtilli
75 g burro
50 g zucchero semolato
50 g zucchero di canna
100 g farina 00
40 g mandorle a scaglie
1 bustina di vanillina
sale

Preparare la pasta frolla come indicato qui: è la mia ricetta di fiducia e non la cambio! Ho solo usato meno lievito (circa 1/3 di cucchiaino). La base di frolla in questo caso è necessaria perchè i mirtilli sono troppo piccoli e acquosi: inzupperebbero troppo la crosta e vi si impasterebbero insieme facendo perdere la consistenza croccante al dolce.
Bagnare un pezzo di carta da forno, strizzarlo e usarlo per rivestire una piccola teglia rettangolare. Stendere metà della frolla sul fondo della teglia. Adagiare i mirtilli, lavati e asciugati, sulla frolla. Preparare il crumble pizzicando a mano il burro, lo zucchero semolato, lo zucchero di canna, la farina, la vanillina, le mandorle in scaglie e un pizzico di sale fino a che non si ottiene un composto omogeneo ma sbricioloso. Non si deve compattare come un panetto. Distribuire le briciole ottenute sui mirtilli.


Infornare a 200°C per 30-35 minuti, fino a che non si è ben dorata la superficie, che deve risultare croccante. Sfornare e lasciare raffreddare prima di servire.
Buon appetito!

N.B. Si può omettere la vaniglia nel crumble se lo si accompagna con una pallina di gelato alla vaniglia!

3 commenti:

  1. Ma che eleganza Jeggy, non ti prendo in giro, stai benissimo con quel bel cappello! E non preoccuparti di posture e cose varie, l'importante è stare bene con se stessi e divertirsi. E poi il dolce è perfetto. Cosa volere più di così? bacione a presto

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  2. MI trovo assolutamente d'accordo con l'autore/trice della frase che hai riportato sull'eleganza... quanti orrori si vedono/sentono in giro... Il crumble? uno dei miei dolci preferiti!

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  3. Stai benissimo in total white, molto chic! Il tuo crumble mi ispira davvero molto, non ho mai fatto questo tipo di dolce, prima o poi dovrò cimentarmi anch'io!

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