domenica 19 aprile 2015

L'arte del rimandare

Da domani vado a correre tutti i giorni.
Da lunedì inizio la dieta.
Uno di questi giorni mi iscriverò a un corso di francese.
Prima o poi farò il viaggio dei miei sogni.
Devo lavare la tappezzeria del divano: ci penserò domani.
Quante volte capita di fare simili affermazioni? A me spessissimo!
Siamo geneticamente programmati a procrastinare? O è solo pigrizia?
Rimanda oggi, rimanda domani...quante cose ci perdiamo?
Per esempio: avevo nel congelatore degli ottimi fagioli borlotti, freschi, già sgranati e ogni volta che li vedevo mi ripromettevo di cucinarli, prima o poi: sono rimasti lì sepolti per mesi prima che mi decidessi e facessi lo sforzo mentale di pensare a cuocerli. L'avessi fatto prima.....

Ottimi come contorno rustico di carni alla griglia, per esempio, ma perfetti  anche come sostanzioso piatto unico con adeguato quantitativo di pane con cui fare scarpetta.



FAGIOLI BORLOTTI in UMIDO

Ingredienti:
400 g fagioli borlotti freschi sgranati
400 g pomodori pelati (una lattina)
2 spicchi d'aglio
1 scalogno
2 rametti di rosmarino
4-5 foglie di salvia
pepe nero in grani
olio evo
sale


In una casseruola (meglio se di coccio) far soffriggere 3 cucchiai di olio evo con gli spicchi d'aglio sbucciati e schiacciati, lo scalogno affettato, la salvia e il rosmarino. Prima che l'aglio imbrunisca aggiungere i fagioli (vanno bene anche congelati) e far insaporire un paio di minuti mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere anche i pomodori pelati spezzettati grossolanamente e un cucchiaio di pepe nero in grani. Abbassare la fiamma al minimo e lasciare cuocere coperto molto lentamente per almeno un'ora e mezza aggiungendo ogni tanto un po' di acqua calda in modo che il fondo di cottura non si asciughi (deve restare abbastanza liquido). I borlotti hanno una buccia piuttosto spessa perciò necessitano di una lunga cottura, pur mantenendo una consistenza soda. A fine cottura aggiustare di sale e servire con un filo di olio evo a crudo e bel buon pane toscano.
Buon appetito!

4 commenti:

  1. buonissimi! mi hai veramente ispirato!
    non penso che si tratti di pigrizia, abbiamo sempre troppo da pensare e fare!
    amelie

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  2. Procrastinatrice presente!!!Ci sono delle cose che proprio non riesco a gestire, anche banali e che rimando in continuazione...la corsa è una tra queste ;)
    Buoni i fagioli!!!
    Chiara

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  3. Ma che si può fare, io già corro tanto che procrastinare è inevitabile. Però meritava di cucinare questi fagioli ;) Bacioni

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  4. Ottimi così cucinati......degni di scarpetta!!!!

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