martedì 28 dicembre 2010

Natale 2 (La bestia non addomesticata)


Questa ricetta era tanto tempo che volevo provarla, ma non trovavo mai l’occasione giusta dato che per 2 persone era veramente troppo. Sapevo che sarebbero servite tante bocche fameliche così, per Natale, finalmente ho proposto il coniglio ripieno alla senape. E’ un gusto un po’ particolare ma io amo molto la senape e l’idea mi ingolosiva davvero tanto. In effetti è stato un po’ un azzardo, considerando i tradizionalisti presenti, ma alla fine è piaciuto proprio a tutti. Assolutamente da provare!

Ingredienti:
·         Un coniglio disossato
·         2 piccole cipolle
·         2 patate
·         3 cucchiai di senape rustica (quella fatta di semini!)
·         10 fettine di pancetta tesa
·         Un bicchiere di vino bianco
·         30 g burro
·         Olio evo
·         Una foglia di alloro
·         Timo (secco)
·         Un bicchiere di brodo di carne
·         Sale, pepe

Pelare le patate, tagliarle a dadini e sbollentarle per 2 minuti in acqua salata. Tritare finemente la cipolla e soffriggerla con 3 cucchiai di olio e l’alloro, unire le patate e far insaporire per 5 minuti. Fuori dal fuoco aggiungere la senape e il timo. Per pelare le patate e tritare la cipolla si può usare il solito uomo semi-infermo.
Stendere bene il coniglio (il mio sembrava una tovaglietta da colazione tanto era grande!) e adagiarci sopra le fettine di pancetta.




Poi farcirlo con le patate e arrotolarlo. Ecco… a questo punto iniziano i dolori perché il coniglio deve essere legato ben bene con lo spago da cucina e, anche in questo caso, la bestia si è dimostrata reticente. Il maledetto quadrupede tende a srotolarsi e a far fuoriuscire il ripieno non appena ci si avvicina con lo spago. Mi è occorsa circa un’ora, ma alla fine la migliore soluzione che ho trovato è stata, prima, di cucire i lembi del coniglio; poi, legarlo stretto con lo spago. Per le estremità non ho trovato soluzione e qualche patatina è scivolata fuori. :-(
 Ecco il mio capolavoro!



Assicurarsi di avere un tegame abbastanza grande da contenere la belva legata (io l’ho dovuta chiedere in prestito). Scaldare il burro con 3 cucchiai di olio nel suddetto tegame e rosolarvi il coniglio su tutti i lati facendo attenzione agli eventuali semini di senape sparsi: tendono a scoppiare!
Salare e pepare il coniglio, irrorarlo con il vino e lasciarlo evaporare a fiamma vivace. A questo punto abbassare il fuoco al minimo, coprire e continuare la cottura per un’ora bagnando di tanto in tanto con il brodo caldo: si formerà un fondo di cottura delizioso con cui fare scarpetta!
Buon appetito e buon Natale!

Coniglio ripieno alla senape

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