sabato 19 marzo 2016

Primizie di stagione

Per una incredibile congiunzione astrale oggi è Sabato ed è bel tempo. Mi sono svegliata presto e sono riuscita a godermi un giro al mercato, dove mi sono lasciata tentare dalle primizie di stagione: fave, zucchine, carciofi, fragole.
Per ora non ho intenzione di preparare niente di elaborato, solo di gustare tutto più semplicemente possibile.
Tornata a casa ho trovato sul tavolo di cucina un cospicuo quantitativo di tenere foglioline di cavolo nero, graditissimo pensiero proveniente dall'orto delle meraviglie di mio suocero. Solitamente il cavolo nero, che in Toscana è una vera e propria tradizione, deve essere raccolto dopo una gelata e bollito a lungo, per ammorbidirsi, ma queste ultime infiorescenze danno il meglio di sé in insalata e possono essere gustate solo per pochi giorni l'anno, appena prima che le piante vengano tolte per far spazio a coltivazioni adatte a un clima più mite.
Impossibile resistere alla tentazione della prima fresca insalata: un cipollotto di Tropea, qualche ravanello, olive nere e il gioco è fatto.
È stato un pranzo semplice e buono, accompagnato da del buon pane fresco.



INSALATA di PRIMIZIE

Germogli di cavolo nero
ravanelli
cipollotto di Tropea
olive nere al forno
olio evo
aceto balsamico
sale

Lavare e asciugare tutte le verdure. Tagliare a fettine il cipollotto e i ravanelli. Mescolare le verdure in una ciotola e aggiungere qualche oliva. Condire a piacere con olio evo, sale e aceto balsamico. Servire subito.
Buon appetito!

N.B. Ovviamente il quantitativo e le proporzioni dei vari ingredienti sono a piacere.

4 commenti:

  1. Niente di meglio che i prodotti dell'orto per una buona insalata! Bacione a presto

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  2. Che bello ritrovare i colori della primavera nel piatto!!!!

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  3. Buona l'insalata fatta con le cimette di cavolo nero!!!Io la faccio anche aggiungendo al cavolo nero un'arancia pelata a vivo, il tutto condito con un'emulsione fatta con il succo dell'arancia, senape e olio d'oliva. un abbraccio, Chiara

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