giovedì 19 luglio 2012

Fase pre-vacanziera

In casa è iniziato il caos: valigia aperta ai piedi del letto, una montagna di panni da stirare, abbigliamento di vario tipo ben piegato ma sparso in ogni dove, zero tempo a disposizione per pensare in maniera lucida a tutti i preparativi. Per fortuna partiamo domenica! Domenica? Oddio mancano solo 2 giorni!!!! Panico.

Questa è l'ultima settimana di lavoro prima delle sospirate vacanze e sembra non voler finire mai. Mai come quest'anno avverto la necessità impellente di staccarmi da tutto, di allontanarmi per un po' e vedere che nel mondo c'è altro da fare e da vedere oltre le solite menate di tutto i giorni. In fondo val bene la pena di sopportare per poter poi godere, anche se solo per pochi giorni, di tutta la bellezza, la cultura, la storia che un luogo per noi straniero ha da offrire. Quest'anno la meta prescelta, rigorosamente low cost, è Budapest. Vedremo cosa ha da offrire questa storica citta dell'est europeo anche se le previsioni meteo dicono pioggia per la prossima settimana: portiamo ufficialmente iella!
Al momento però la mia principale preoccupazione è lo svuotamento del frigo e del congelatore: questo significa cercare di consumare tutte le scorte presenti, operazione pressochè impossibile visto che stazionano nel freezer anche delle ossa da brodo che di certo non ho nessuna intenzione di cucinare con più di 30°C...vabbè, qualche parente prossimo avrà l'onore di ospitare il contenuto del mio freezer.
E poi c'è Carla che, avendo vinto lo scorso mese, ospita The recipe-tionist, a cui voglio assolutamente partecipare. E allora colgo l'occasione per smaltire l'ultimo uovo, un avanzo di burro e mezzo cubetto di lievito di birra per preparare un dolce che da tempo aveva attirato la mia attenzione.
So di aver rischiato: tra le mille ricette del blog di Carla ho voluto scegliere proprio un lievitato e si sa che, con queste preparazioni, io non vado molto d'accordo (eufemismo!). Però mi fidavo della ricetta di Carla che, infatti, non ha deluso e si è rivelata a prova di incompetente!
Questi dolcetti sono proprio buoni: forse non è la stagione più adatta per gustarli ma al mattino, per colazione con un succo di frutta o un bicchiere di latte freddo, ci stanno proprio bene.


Rose al cacao


ROSE al CACAO

Ingredienti (per 6 dolcetti):
125 g farina bianca
70 g burro
1 uovo
8 g lievito di birra
50 g zucchero
30 g cacao amaro
scorza grattugiata di mezzo limone
2 cucchiai colmi di yoghurt bianco
sale
zucchero a velo

Non avendo il latte ho sciolto il lievito di birra in un bicchiere con lo yoghurt e 50 ml di acqua. Impastare (io con una spatola) l'uovo, 35 g di burro sciolto, 25 g di zucchero, la scorza di limone, un pizzico di sale e il lievito di birra sciolto nello yoghurt fino ad ottenere un composto omogeneo: nel mio caso era molto morbido e ho pensato di aver sbagliato qualcosa, così ho aggiunto un paio di cucchiai di farina in più. Coprire con la pellicola da cucina e lasciar lievitare in luogo tiepido (la mia cucina era perfetta in questo senso...un caldo da impazzire) per 2-3 ore fino a che il volume non è raddoppiato. A me ne sono bastate 2 per far quasi triplicare di volume! Montare il restante burro molto morbido e zucchero con il cacao: si ottiene una crema. Dividere l'impasto in 6-7 palline delle stesse dimensioni (un'impresa!) e stenderle a mano su un piano infarinato fino a formare delle strisce rettangolari. Attenzione: infarinare bene anche le mani prima di questa operazione perchè, come ho detto, l'impasto è molto morbido e si appiccica dappertutto. Stendere un cuccchiaino di crema al cacao sulla striscia di impasto e arrotolare su se stessa. Ripetere l'operazione con le altre palline di impasto. Adagiare le pseudo-rose ottenute in pirottini di carta all'interno di uno stampo per muffin. Lasciare lievitare ancora 30 minuti, poi cuocere in forno caldo a 180°C per 20 minuti. Sfornare, lasciare raffreddare e spolverizzare con poco zucchero a velo prima di servire.
Buon appetito!





4 commenti:

  1. STREPITOSA la mia Jeggy! Mi hai commosso alle lacrime, per la ricetta che hai scelto e per come l'hai realizzata bene, grazie allora e buonissime vacanze, quando tu torni forse io sarò partita, spero di riuscire a collegarmi per vedere cosa combinate, intanto ti abbraccio e grazie ancora :)

    RispondiElimina
  2. Allora non mi resta che augurarti buone vacanze!!!! e speriamo non piova dai!!! attenderemo reportage.. Ottimi i tuoi dolcetti invece.. baci e buon w.e. :-)

    RispondiElimina
  3. E allora cara goditi le tue sospirate vacanze..... non importa se in valigia hai dimenticato qualcosa, l'importante che ti sia portata la voglia di divertirti , grazie per la ricetta e l'hai postata al posto giusto, ciao Flavia

    RispondiElimina
  4. Mi associo a "GODITI LE VACANZE" qualunque sarà il tempo! Tanto quando non si lavora va bene tutto, l'essenziale è staccare la spina! Ma vedrai che Budapest anche con l'acqua avrà il suo fascino!
    Come affascinanti sono queste rose! Bella preparazione. Carla non smentisce mai, ma anche tu sei stata bravissima!!

    RispondiElimina