mercoledì 22 settembre 2010

Maltempo mattutino


La scorsa domenica era una giornata di settembre uggiosa: pioggia, nuvole e niente di interessante al cinema. Così, dato che non avevo di meglio da fare, ho deciso di dedicarmi a qualcosa per cui occorre tempo e pazienza: il pesto!
Per l’appunto questa estate mia mamma mi ha regalato un bel mortaio in marmo che non avevo ancora provato….era giunto il momento di sperimentare!
Ho aperto il frigo e ho visto un mazzetto di rucola di campo che stazionava lì già da qualche giorno: dato che le foglie non erano più croccantissime ho deciso di farci un pesto.
Ho lavato bene la rucola e l’ho asciugata, poi ho tolto i gambi più duri e grossi e ho spezzettato a mano le foglie nel mortaio; ho aggiunto uno spicchio di aglio tagliato a tocchetti e del peperoncino fresco appena colto (evviva l’orto di mio suocero!). All’aglio ho tolto l’anima dato che a crudo è abbastanza indigesto e di peperoncino ne ho aggiunto meno della metà: ho avuto paura dell’eccesso di piccante!
Una volta terminata questa fase preparatoria mi sono rimboccata le maniche…..e ho iniziato a pestare energicamente col pestello aggiungendo un po’ di olio a filo (sempre extravergine di oliva). Non nascondo che è stata una faticaccia notevole per essere domenica mattina! La cosa positiva è che in ogni caso si tratta di un ottimo esercizio per tonificare le braccia (anche se la mano mi ha fatto male anche lunedì!).
Comunque, dopo circa 40 minuti di pestaggio furibondo si ottiene una bella salsina densa e profumata. Voilà!




Una volta preparato il pesto di rucola mi è sorta la domanda: “E ora che ci faccio?” ….Ottima per condire una pasta fredda, ma non avevo voglia di pasta; così ho deciso di preparare dei crostini sfiziosi con pesto di rucola (appunto) e pomodori secchi sott’olio…una goduria!



Inoltre ho usato il pesto come accompagnamento per delle semplici bistecchine di maiale. Purtroppo non avendo il barbecue mi sono arrangiata con una cottura alla griglia (anche se i risultati non sono gli stessi)….ecco perché un pesto di rucola come questo può ravvivare anche una semplice fettina!
Buon appetito!

Con questa ricetta partecipo alla simpatica raccolta di Ale, Serena e Claudia dal titolo "Che pesto ti frulla?"

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