giovedì 6 agosto 2020

Afa (Insalata pantesca)

Nonostante tutto anche quest'anno è giunto il periodo del caldo torrido, quello che ti fa sudare anche stando fermo in piedi davanti a un ventilatore acceso.
Abitando nell'entroterra, in una zona pianeggiante, la situazione peggiora ulteriormente a causa della mancanza di ventilazione e dell'afa opprimente: una cappa di calore umido tale da fiaccare anche gli spiriti più arditi.
In queste condizioni la preparazione dei pasti si riduce alla modalità preistorica pre-scoperta-del-fuoco, limitandosi all'assemblamento di alimenti crudi o già pronti.
In questo momento le insalatone sono i miei cavalli di battaglia: mi piace provare nuovi accostamenti e ingredienti inusuali anche se l'insalata che propongo oggi è un classico che più classico non si può. Però è buona e ha tutti i colori, gli odori e i sapori dell'estate e del Mediterraneo: non a caso deve il suo nome all'isola di Pantelleria, patria di capperi pregiati.
Un inno all'estate, ai piatti freddi, al gusto ma anche alla leggerezza, saziante senza appesantire. Io la adoro!



INSALATA PANTESCA

Ingredienti (per 3 persone):
3 patate grandi
3 pomodori ben maturi 
1 cipolla fresca di Tropea
Capperi sotto sale 
Olive verdi 
Basilico 
Olio evo 
Aceto di vino bianco 
Sale 
Pepe nero appena macinato 

Per prima cosa sbucciare e tagliare a quadrotti le patate e cuocerle a vapore per una ventina di minuti. in alternativa si possono bollire (intere e con la buccia. Occorrono almeno 40 minuti). Lasciare raffreddare le patate e nel frattempo preparare tutti gli altri ingredienti: affettare la cipolla, lavare e tagliare il pomodoro (come si preferisce: a fette, a spicchi, a tocchetti...). Dissalare una manciata di capperi sotto acqua corrente. Tagliare a rondelle un quantitativo a piacere di olive (io ho usato quelle denocciolate ma vanno bene anche con il nocciolo!). Riunire tutto in una terrina e aggiungere foglie di basilico a piacere. Condire con olio evo, una spruzzata di aceto, sale e una macinata di pepe nero e amalgamare tutto. Meglio far riposare una mezz'ora in frigorifero per far insaporire e gustarla fredda.
Buon appetito!

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