giovedì 14 marzo 2019

Maledetti martedì

Martedì. Il peggior giorno della settimana. No, non il lunedì, come molti credono, ma il martedì.
Non è un'affermazione campata in aria, una mera avversione personale, quanto una vera e propria teoria cui sono giunta dopo anni di osservazioni sperimentali. Gli allenamenti più tosti e noiosi erano sempre di martedì (e li ricordo con terrore), il giorno con più rogne lavorative è sempre stato il martedì, sempre di martedì mi trovo ingolfata in ingorghi di traffico da far invidia alla viabilità del sud-est asiatico. Non parliamo poi di quelle sfighe imprevedibili del tipo -si sfonda il sacchetto dell'immondizia- o -il camion passa sulla pozzanghera proprio mentre tu stai camminando a bordo strada- o -il calzino rosso nella lavatrice dei bianchi-. Non importa di quale ambito della vita si tratti, il martedì per me è sempre stato un giorno duro. Altro che "Blue Monday"!
E poi pensateci bene....il martedì è distruttivo dal punto di vista psicologico: mentre il lunedì riusciamo ancora a conservare, o almeno a ricordare, il benessere del week-end, il martedì siamo già stanchi, sopraffatti e la consapevolezza di non essere nemmeno a metà settimana di certo non fa che peggiorare la situazione, tanto che la sera praticamente striscio per terra pur di raggiungere il letto.

In queste giornate così nere è inutile anche solo pensare di avere la forza per poter sperimentare qualcosa di nuovo in cucina: molto meglio affidarsi a ricette semplici, veloci e collaudate che soddisfino occhio e palato. Nel momento del bisogno io mi concedo un confortante piatto di pasta e quella di oggi è una ricetta che ultimamente propongo spesso e che i miei maschietti apprezzano molto. Niente di strano: una variante della classica pasta al tonno, con lo sgombro al posto del tonno. Perchè lo sgombro? Intanto è un pesce azzurro, naturalmente ricco dei famigerati nonchè benefici omega 3, poi è dei nostri mari e, cosa ancor più importante, non ha il problema della contaminazione da mercurio, tipico dei grandi predatori marini come il tonno. Insomma, tanti buoni motivi per riscoprire questo buon pesce a tavola!



PASTA con SGOMBRO e OLIVE

Ingredienti (per 2-3 persone):
250 g pasta corta (ottime le farfalle rigate)
1 spicchio di aglio
1 scatoletta di sgombro in scatola (sott'olio o al naturale secondo il proprio gusto)
350 ml di passata di pomodoro
una manciata di olive nere
olio evo
sale


In una larga padella far soffriggere appena lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato con 3-4 cucchiai di olio evo. Quando l'aglio inizia ad brunirsi toglierlo dalla padella e aggiungere le olive e lo sgombro ben sgocciolato e spezzettato (eseguire questa operazione a fiamma bassa per evitare fastidiosi schizzi di olio bollente). Lasciare insaporire giusto un minuto, poi aggiungere la passata di pomodoro. Portare a bollore a fiamma alta, poi abbassare il fuoco e lasciare cuocere 10 minuti. Aggiustare di sale solo verso fine cottura (non occorre molto sale visto che sia le olive che lo sgombro sono abbastanza sapidi).
Cuocere le farfalle (o altra pasta corta) in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato sulla confezione, scolare e versare nella padella con il condimento. Saltare tutto a fiamma vivace per un minuto e servire subito.
Buon appetito!

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