venerdì 10 novembre 2017

Passeggiate autunnali

C'è un momento del giorno in cui amo uscire per una passeggiata in paese, all'imbrunire, quando gli ultimi raggi di sole fanno capolino; prima del buio, quando una luce calda avvolge tutto in un silenzio ovattato. Le strade sono deserte, tutti sono già rientrati da lavoro e si accendono le prime luci. Attraverso le finestre illuminate si possono scorgere fuggevoli immagini di vita casalinga: bambini che si rincorrono, signore intente ai fornelli, TV accese. Non è solo la vista di queste scene a incuriosirmi, ma sono soprattutto gli odori a intrigarmi. Mi piace aggirarmi per le strade vuote e avvertite il profumo di un minestrone che sobbolle sul fornello, un sugo o un soffritto in preparazione, il fumoso odore delle caldarroste e delle braci o dell'arrosto in forno, silenziosa testimone di frammenti di quotidianità.
Mi farebbe piacere sapere che là fuori qualcuno si compiace dell'odore proveniente dalla mia cucina, passando accanto alle mie finestre.
Stasera non so se proprio tutti apprezzerebbero la mia cena: il cavolo non è certo la verdura più amata ma a me piace molto, in tutte le versioni possibili. Oggi l'ho utilizzato per un primo piatto semplice ma molto saporito. È piuttosto veloce da preparare anche se occorre un po' di tempo per la cottura del cavolo (tempo che può essere impiegato in altre faccende mentre si aspetta).




PENNE con CAVOLO ROMANESCO e PANGRATTATO

Ingredienti  (per 2-3 persone):
Un piccolo cavolfiore romanesco
250 g pasta
Una foglia di alloro
2 filetti di acciughe sottolio
1 spicchio d'aglio
1 peperoncino piccante  (fresco o secco)
3 cucchiai di pangrattato
3 cucchiai di parmigiano
3 cucchiai di pecorino grattugiato
Olio evo
Sale

Lavare il cavolo, asciugarlo e dividerlo in cimette. In una tegame far scaldare un fondo di olio evo con la foglia di alloro, i filetti di acciuga sottolio, lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato e il peperoncino spezzettato (facoltativo se non piace il gusto piccante). Togliere l'aglio prima che diventi scuro e aggiungere il cavolo. Rosolare alcuni minuti, poi aggiungere un bicchiere di acqua calda (meglio ancora sarebbe del brodo vegetale), incoperchiare e lasciare cuocere 15/20 minuti a fiamma media. Il cavolo dovrà risultare cotto ma non sfatto. Aggiustare di sale verso fine cottura poi schiacciare il cavolo con una forchetta tenendo intatte alcune cimette per decorare.
Far scaldare bene una padella antiaderente e tostare per alcuni minuti il pangrattato, fino a che non è dorato. Tenere da parte e quando si è un po' raffreddato mescolarlo con il pecorino e il parmigiano grattugiati.
Cuocere la pasta al dente in abbondante acqua salata, scolarla mantenendo un po' di acqua di cottura e far saltare un paio di minuti insieme al cavolo in modo che si insaporisca bene. Prima di servire ben calda cospargere con il mix di pangrattato e formaggi e mescolare.
Decorare con le cimette tenute da parte e servire.
Buon appetito!



N.b. Io ho usato delle penne per preferenza personale ma niente vieta di usare altri formati, anche lunghi, tipo spaghetti, perché il pangrattato fa si che il condimento si attacchi magnificamente a qualunque tipo di pasta.

1 commento:

  1. Ciao Jeggy, come stai? E come va con i tuoi maschietti? Sono tornata dalle vacanze e sono riprecipitata nelle cose di tutti i giorni, ti mando un bacione a presto :)

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