martedì 14 febbraio 2017

Un buon San Valentino

Che cos'è l'amore? Le immagini che i mass media ci propongono giornalmente hanno solitamente a che fare con baci appassionati, dichiarazioni plateali in luoghi improbabili, batticuori e tormenti che rendono gli interessati a perenne rischio di infarto. Ma la realtà è davvero così? Io non credo proprio. Sarebbe piuttosto imbarazzante per i miei gusti.
Che cos'è per me l'amore? Sentirsi dire che sei bellissima con 38 di febbre, occhi gonfi, naso rosso e screpolato, capelli impazziti e pigiama infilato nei calzettoni; un massaggio ai piedi che non hai avuto bisogno di chiedere; ridere delle stesse cose; fare gli idioti insieme; quando mi dice "riposati, penso io a lavare i piatti". Questo e mille altri piccoli gesti, molto più del grande gesto, sono un segno d'amore. E quando di amore si parla non si può certo prescindere dalla cucina! Una pietanza cucinata pensando a qualcuno cui si vuol bene avrà sicuramente un qualcosa in più.
Questo è uno dei primi piatti che ho preparato al maschio alfa, un millennio fa, quando iniziavo timidamente ad avvicinarmi alla cucina e altrettanto timidamente ci tenevamo per mano. Copiata da una vecchia rivista di cucina, per forza di cose si tratta di una ricetta talmente semplice da essere quasi ridicola e talmente veloce da occupare la cucina di mamma per un tempo massimo di 15 minuti. E' passata tanta di quell'acqua sotto i ponti da sommergere il pianeta ma la ricetta mi è rimasta nel cuore e mi piace riproporla periodicamente, un po' perchè è sempre buona e confortante, un po' per ricordare come eravamo.



PASTA con RICOTTA e POMODORO

Ingredienti (per 2 persone):
200 g pasta corta
150 ml passata di pomodoro
100 g ricotta
1 spicchio d'aglio
noce moscata
olio evo
sale

Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata.
Mentre la pasta cuoce preparare il condimento in una casseruola: soffriggere lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato in un paio di cucchiai di olio evo e toglierlo appena inizia a scurire. Aggiungere la passata di pomodoro e far sobbollire alcuni minuti. Aggiungere anche la ricotta (di mucca, di pecora, mista....secondo i propri gusti. Io preferisco quella di mucca perchè ha un gusto più delicato che trovo più adatto per questa preparazione) e amalgamare. Profumare con una bella grattugiata di noce moscata, aggiustare di sale e spengere il fuoco dopo un paio di minuti.
Scolare la pasta e condire con la salsa preparata. Servire subito eventualmente spolverizzando con parmigiano grattugiato (io preferisco senza perchè la salsa è già saporita per i miei gusti).
Buon appetito!


3 commenti:

  1. Buonissimo e delicato questo piatto.
    Un abbraccio

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  2. Ma sai cara Jeggy che questo è uno dei primi piatti che mi sono cucinata da sola, in casa quando tornavo da scuola e la mia fantasia in cucina cominciava a venire a galla, quindi sarà anche semplice, sarà anche veloce ed è un bene ma è un piatto che ho nel cuore! Un bacione

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  3. The way we were... è bello ricordare anche attraverso un piatto semplice e gustoso, ti abbraccio

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