mercoledì 4 settembre 2013

Scene preistoriche

Finalmente anche il maschio alfa ha trovato un ruolo in cucina che lo soddisfa: l'accensione del barbecue lo rende felice perchè può mostrare tutta la sua testosteronica abilità nell'eterna lotta tra l'uomo e il fuoco. Carta, legna e pigne ordinatamente ammucchiate, qualche fiammifero e inizia la sfida contro il vento, le scintille e il caldo. Lo vedo girare intorno al bracere, smuovere i legnetti, sventolare la fiamma nascente con un giornale, aggiungere carbonella, come fosse una danza primordiale. Intanto la T-shirt bianca d'ordinanza si impregna di sudore e fuliggine e il maschio alfa somiglia sempre più a un Fred Flinstones paonazzo già prima che la brace sia pronta. Mentre gli porgo carne e verdure diligentemente tagliate e marinate mi aspetto anche che mi gridi dietro "Wilma, dammi la clava!"
A questo punto la danza si fa più complicata: compaiono la griglia, il forchettone, i guanti da forno (chissà come faceva l'uomo di Neanderthal a non bruciarsi le mani?!).
Porre la griglia sulla brace. Distribuire i cibi sulla brace. Abbassare la griglia per avere più calore. Bere acqua per evitare la disidratazione e accorgersi che il grasso che cola dalla carne si è incendiato. Togliere la griglia dal barbecue prima che la carne carbonizzi. Posare di nuovo la griglia sul barbecue e constatare di essersi comunque bruciati le dita nonostante il canovaccio.
La sottoscritta parte femminile osserva, consiglia, se la ride di gusto, interviene nei momenti critici ed erudisce il maschio, forte della sua pluriennale esperienza in picnic con barbecue. Infine la vittoria del suddetto maschio e un vassoio di prelibatezze cotte a puntino: la danza è terminata. Quando entra in casa, tutto tronfio e fiero del suo operato, mi accorgo che la sua T-shirt è ormai grigiastra ma odora tremendamente di brace e carne: che ci si creda o no, lo trovo molto sexy. Altro che Hugo Boss o Moschino Parfum: datemi un uomo che profuma di carne alla brace ed è molto probabile che gli cada ai piedi!

Ovviamente questo tipo di carne è da cuocere al barbecue (anche se credo si possano ottenere risultati accettabili anche alla griglia o addirittura in forno); si tratta di un taglio piuttosto povero ma che cucinato sulla brace è una vera specialità: le ali di pollo.
Ho ripreso la ricetta da un fantastico libro di cucina medio-orientale che fino ad ora ho continuato a sfogliare incantata, senza mai trovare il tempo o la voglia per cimentarmi in qualche leccornia.
Anche se il loro aspetto può sembrare ordinario (soprattutto a causa delle mie foto) le ali di pollo alla moda libanese risultano croccanti all'esterno, sostanziose e saporite in modo delicato, grazie al tahine e alle spezie. Deliziose! Mi sono pentita di non averle provate prima.



ALI di POLLO GRIGLIATE con TAHINE

Ingredienti (per 3 persone):
3 coppie di ali di pollo (oppure 6 alette)
3 spicchi di aglio sbucciati
paprica
semi di cumino
il succo di un limone
tahine
olio evo
sale, pepe nero

Per prima cosa preparare la marinata: pestare in un mortaio l'aglio, un cucchiaio abbondante di semi di cumino e un cucchiaio di sale fino a a che non si crea una pasta, poi trasferire tutto in una terrina capiente. Aggiungere 1 cucchiaino di paprica, un po' di pepe nero appena macinato, il succo di limone, 2 cucchiai di tahine e 1 cucchiaio di olio evo, poi mescolare tutto. Cospargere uniformemente le ali di pollo con la marinata e lasciarle insaporire in frigo almeno 1 ora.
Cuocere le ali di pollo per 15 minuti circa sul barbecue, girandole ogni tanto affinchè la pelle risulti dorata e leggermente abbrustolita e la carne ben cotta. Regolare di sale e pepe e servire immediatamente accompagnando con fettine di limone.
Buon appetito!

2 commenti:

  1. Ciao Jeggy, come mi mancavano i tuoi raccontini! Sei troppo forte quando parli delle esperienze culinario del maschio alfa. Non mi aspettavo comunque che l'odore di carne alla brace facesse questi effetti, dovrei provare.... se mai ti farò sapere. Le alette sembrano proprio speciali, ma dovrò accontentarmi del forno. Bacio

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  2. Ciao carissima Jeggy!! mi fai morire dalle risate quando racconti del maschio alfa!!! e queste alette di pollo son proprio goduriose!!

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