giovedì 25 dicembre 2014

Buon Natale

E' la mattina di Natale. Sono stravaccata sul divano con in mano una tazza di tisana calda varietà "miscela natalizia" e mentre scrivo osservo il mio alberello illuminato, miracolosamente scampato agli attacchi della gatta. I regali scartati sono disposti ordinatamente sotto di esso e Kiki dorme accovacciata contro le mie gambe. Sarebbe un quadretto idilliaco se non voltassi la testa verso la cucina.....l'espressione beata scompare e i capelli si drizzano alla vista del caos: una pila di tegami da lavare, la tovaglia imbrattata, il piano di lavoro ingombro di vettovaglie di ogni tipo, forma e dimensione. Anche quest'anno Babbo Natale ha deciso di non farmi il regalo nonostante la letterina che gli ho mandato. Sarà mica che sono finita nella lista dei cattivi? O è solo che gli uomini con le faccende di casa prorpio non ci vogliono avere a che fare? Non mi resta che sperare nella Befana....
Tanti auguri per un felice e sereno Natale a tutti quelli che si troveranno a passare da queste parti. Per ora non posso postare le ricette che ho preparato per il pranzo ma lascio qualche idea dagli anni passati:

Girelle di sfoglia piccanti, che tanto successo hanno riscosso tra i miei amici












La tradizionale zuppa imperiale












L'arista all'arancia















 e per finire un altrettanto tradizionalissimo tronchetto di Natale, con un farcitura veloce e golosissima!


sabato 13 dicembre 2014

Dolcezza a lavoro

Ci sono giorni in cui alzarsi per andare a lavoro sembra essere una fatica insormontabile; eppure, ogni giorno, un pianto, un lamento e oplà! I piedi scendono dal letto e si mettono in moto, a scapito del cervello ancora addormentato. Avere la fortuna di fare un lavoro che piace, certo, aiuta, anche se un altro aspetto fondamentale è la compatibilità coi colleghi. Nonostante siano quasi 2 anni che lavoro nello stesso posto, mi sento ancora l'ultima arrivata e per creare intorno a me un ambiente lavorativo il più possibile confortevole e amichevole ho un mio metodo: offro dolci per la pausa-colazione! L'ultimo che ho preparato, a seguito di una scommessa persa, è stato un esperimento dell'ultimo minuto, che ha riscosso un successo sorprendente: è stato così apprezzato che più volte mi è stata chiesta la ricetta!
Complici un paio di pere troppo mature per essere mangiate senza inzaccherarsi anche i capelli e una vaschetta di ricotta parcheggiata in frigo, è bastato aggiungere uova, farina e zucchero, profumare con un tocco di cannella e il gioco è fatto! La consistenza è morbida e leggermente umida e il profumo delle pere con la cannella inebriante!
Inutile dire che dopo una fetta di torta sono tutti più tranquilli, paciosi e ben disposti nei tuoi confronti! Magari i soldi non fanno la felicità, ma i carboidrati si!



TORTA PERE e RICOTTA

Ingredienti:
230 g farina
2 grandi pere mature
100 ml latte
50 g frumina
250 g ricotta
3 uova
cannella in polvere
200 g zucchero
1 bustina di lievito
40 ml olio di semi
zucchero a velo (facoltativo)

Montare le uova con lo zucchero usando le fruste elettriche fino a ottenere una crema. Aggiungere la ricotta e mescolare bene per rompere eventuali grumi. Aggiungere l'olio a filo, poi la farina, la frumina e il lievito intervallati dal latte. Profumare con mezzo cucchiaino di cannella in polvere. Sbucciare e tagliare a dadini le pere e aggiungerle all'impasto, dopo averle leggermente spolverizzate di farina. Amalgamare molto delicatamente e versare l'impasto in una tortiera da 22 cm rivestita di carta da forno. Infornare a 180°C per 1 ora, poi sfornare e lasciare raffreddare prima di eliminare la carta da forno e servire eventualmente spolverizzata di zucchero a velo (io ne ho fatto a meno:mi piaceva il suo aspetto rustico).
Buon appetito!

lunedì 1 dicembre 2014

Sapori d'autunno

Un lungo viale alberato, foglie gialle, rosse e marroni che volteggiano in aria fino a toccare terra per formare un insolito tappeto. Le prime giacche pesanti, le calze e gli stivali. Questa è la mia immagine dell'autunno, quando gli alberi si spogliano e i colori sono caldi e avvolgenti nonostante l'aria frizzantina e il buio che scende velocemente nel pomeriggio. Non posso dire di amare tutti gli aspetti dell'autunno ma sicuramente sono innamorata dei sapori di stagione che porta con sè come zucca, funghi e castagne.
Per dare il benvenuto alla nuova stagione ho pensato bene di concentrarmi su ciò che più mi piace dell'autunno e ho preparato qualcosa di veramente saporito.
Per la prima volta in vita mia, mi sono cimentata con la pasta fatta in casa! Direi che si tratta di un evento che merita di essere ricordato!
Invece di iniziare dalle cose semplici, ovvero dalla classica pasta all'uovo, ho deciso di complicarmi la vita e ho tentato una pasta fresca senza uova e con farina di castagne: ne è venuta fuori una cosa deliziosa anche per una principiante come me!



PASTA di FARINA di CASTAGNE con FUNGHI e SALSICCIA

Ingredienti (per 3 persone):
210 g farina di castagne
150 g farina 0
160 g acqua

2 salsicce fresche
1 scalogno
funghi galletti (un paio di manciate o comunque un quantitativo a piacere)
olio evo
1/2 bicchiere di vino bianco
2 rametti di rosmarino
sale, pepe nero

Su una spianatoia setacciare insieme le due farine, versarvi l'acqua a filo impastando inizialmente con una forchetta, poi a mano. Continuare a impastare energicamente fino a ottenere un panetto omogeneo ed elastico. Avvolgere il panetto in un canovaccio pulito e lasciare riposare almeno mezz'ora in frigo. Riprendere il panetto e stenderlo con il mattarello (aiutandosi con un po' di farina per non far attaccare l'impasto al mattarello e alla spianatoia). Chi ne è capace può fare tutto con il mattarello; per i principianti come me magari è meglio usare l'apposita macchinetta per stendere la pasta in modo più sottile e omogeneo. Essendo una pasta senza uova e con poco glutine non è molto elastica perciò è difficile tirarla sottile: meglio lasciarla un po' più spessa per evitare che si rompa (spessore n. 2 della macchinetta).



Preparare il condimento facendo soffriggere in un tegame lo scalogno sbucciato e affettato, gli aghi di rosmarino e i funghi lavati, asciugati e spezzettati. Dopo 5 minuti aggiungere le salsicce sbriciolate, far rosolare, poi sfumare con mezzo bicchiere di vino bianco. Salare, pepare e portare a cottura (il fondo di cottura dovrà essersi ridotto).
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata per 5-6 minuti, scolarla velocemente e aggiungerla al condimento. Insaporire la pasta nel condimento per un paio di minuti e servire subito.
Buon appetito!