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giovedì 19 maggio 2022

Rose salate di sfoglia

 L'ho già detto nello scorso post: è un periodo un pò così. Tanta stanchezza, mille cose da fare, arrabbiature a non finire, tanto stress e tanta pressione a lavoro. E la sera arranco anche solo per mettere qualcosa in tavola. È inevitabile che la prima cosa a risentirne siano gli hobby, ciò che non è indispensabile alla sopravvivenza ma è utilissimo per mantenere una parvenza di salute mentale. Con uno sforzo immane oggi mi sono incaponita a voler pubblicare perciò eccomi qua, stanca, arruffata e con le occhiaie. 
Certo, oggi non è che sia proprio una ricetta..... è più un'idea carina e decisamente zerosbatti per fare bella figura con ospiti dell'ultimo minuto o per un aperitivo informale. Ho preparato questi sfizietti salati per il compleanno del mio piccolo maschio alfa e sono stati spazzolati alla velocità della luce da tutti quanti!
Garantisco che sono a prova di principiante, anche per chi ha la manualità di un ippopotamo come la sottoscritta!




ROSE SALATE di SFOGLIA
 
Ingredienti (per 10 roselline):
1 rotolo di pasta sfoglia rettangolare
prosciutto cotto a fette (circa 3 fette)
cheddar a fette (o altro formaggio a fette tipo fontina, provola, edamer...)
sale
pepe nero
latte q.b.

Stendere la pasta sfoglia e tagliarla a metà nel senso della lunghezza usando una rotella da pizza ( o un coltello a lama piatta). Da ogni metà tagliare 5 rettangoli per un totale di 10 rettangolini di pasta sfoglia. Stendere su ogni rettangolo del prosciutto cotto e circa mezza fettina di formaggio. Piegare il rettangolo a metà nel senso della lunghezza e poi arrotolarlo su se stesso: si ottiene una piccola rosellina. Ripetere l'operazione fino a terminare i rettangolini.  Disporre le roselline ottenute su una placca da forno rivestita di carta da forno, spennellare la superficie con poco latte, salare e pepare leggermente. Infornare a 200°C per circa 25 minuti, fino a che non sono leggermente dorate. Lasciare raffreddare fuori dal forno e servire per accompagnare un bel calice di prosecco, che mi serve proprio per darmi una calmata!
Buon appetito!





venerdì 6 maggio 2022

Festa della mamma (Pasta mimosa ai carciofi)

Tanto tempo che non scrivo. Eppure di ricette pronte ne ho tante. Manca la voglia, e spesso anche il tempo, per scrivere. Sono in uno dei miei periodi down, in cui mi sento stritolare dal lavoro e dalla pressione. Sono sempre stanca, svogliata, irritabile e non mi piace portare questa realtà online. Vorrei che questa fosse una pagina di svago e non solo per me. Quindi basta con discorsi tormentati e torniamo alla cucina, che mi rilassa. 
In questo periodo sto cucinando spesso i carciofi, in mille modi diversi; poi finisce che li mangio solo io perché i miei congiunti li schifano. Poco male: quando li preparo ne ho per più giorni e peggio per loro che non sanno cosa si perdono!
Questo primo piatto lo preparava mia mamma tanti anni fa poi, non so come, se ne è dimenticata! Ma io, che ho la memoria di un elefante, no! E mi è venuta voglia di prepararlo. E di gustarmelo, da sola, in silenzio, mentre i miei due maschi alfa mangiavano schifezze al fast food durante la loro settimanale "serata maschi". Una festa della mamma anticipata praticamente! Perché festeggiare vuole dire anche prendersi del tempo per sé e fare qualcosa che ci piace e ci fa stare bene! Quindi, buona festa mamme! 






PASTA MIMOSA ai CARCIOFI 

180-200 g di mafaldine (o altro formato di pasta a piacere)
2 carciofi 
2 uova 
1 spicchio d'aglio
Succo di limone o aceto di vino bianco 
Olio evo 
Sale 
Pepe nero 

Pulire i carciofi eliminando le foglie esterne più dure e la sommità appuntita, poi tagliarli a metà ed eliminare anche l'eventuale fieno all'interno. Tagliarli a fettine e metterli in ammollo in acqua acidulata con succo di limone o aceto. Recuperare anche i gambi dei carciofi: eliminare la parte esterna più filamentosa, tagliarli a pezzetti e mettere anch'essi in ammollo. 
Lessare le uova con il guscio per circa 8 minuti, poi sgusciarle e tenerle da parte. 
In un tegame scaldare 4 cucchiai di olio evo con lo spicchio d'aglio sbucciato e schiacciato; quando inizia a sfrigolare aggiungere i carciofi (e i gambi) scolati. Cuocere coperti a fuoco moderato per 10-15 minuti, poi aggiustare di sale e pepe. 
Cuocere la pasta in abbondante acqua bollente salata per il tempo indicato. 
Nel frattempo tagliare a metà le uova, togliere il tuorlo e tagliare l'albume a dadini. 
Scolare la pasta al dente, conservando un mestolo di acqua di cottura, e spadellare insieme ai carciofi a fiamma alta, bagnando con l'acqua di cottura per non far bruciare i carciofi. 
Aggiungere anche i dadini di albume rassodato e amalgamare.
Servire subito cospargendo con il tuorlo sodo sbriciolato. 
Buon appetito!