mercoledì 28 settembre 2016

Amore felino

Forse qualcuno ricorderà che il mio primo approccio con Kiki, la gatta che 3 anni fa il maschio alfa mi ha fatto trovare in casa, non è stato proprio idilliaco: si arrampicava ovunque, si nascondeva ovunque, correva e saltava in modo incontrollato per tutta la casa...un autentico elemento di caos che mi faceva impazzire!
Nel corso degli anni le cose fortunatamente sono cambiate e abbiamo imparato a convivere pacificamente. Non solo....ci siamo innamorate l'una dell'altra! Quella che inizialmente era un elemento di disturbo è diventata una piacevole compagnia quando sono in casa da sola: mi segue, giochiamo insieme, dormiamo sul divano insieme, si accovaccia sulle mie gambe in un tripudio di fusa mentre guardo la televisione. E parliamo anche: ancora non ho capito bene cosa dice ma se le rivolgo una domanda lei risponde! Inutile dire che il maschio alfa è un po' geloso delle sue femmine che lo snobbano per fare comunella fra di sè!
Uno dei momenti che preferisco è quando cucino: lei si accovaccia sullo schienale del divano in salotto e mi guarda interessata mentre spignatto. Solo quando apro una scatoletta di tonno perde il suo elegante aplomb e si fionda miagolando su di me per ottenere qualche bocconcino! Golosona!
Oggi, per non correre rischi di essere assaltata, mi sono dedicata a delle gustose patate al forno: Kiki è rimasta diligentemente a guardarmi e io ho potuto lavorare indisturbata per fare una sorpresa al povero maschio alfa.



PATATE SABBIOSE

Ingredienti (per 3 persone):
400-500 g patate
4 cucchiai pangrattato
4 cucchiai parmigiano grattugiato
rosmarino
timo
2 spicchi di aglio
olio evo
sale, pepe nero

Sbucciare le patate e tagliarle a spicchi. Preparare la "sabbiatura" mescolando in una ciotola capiente il pangrattato, il parmigiano grattugiato, abbondanti timo e rosmarino tritati (se non ne avete a disposizione di fresco va bene anche quello secco), gli spicchi d'aglio sbucciati e tritati, una presa di sale e del pepe nero a piacere. Ungere appena le patate con un filo di olio evo  (magari aiutarsi con un pennello in modo che tutta la superficie delle patate risulti appena unta) e rotolarle nella panatura in modo che questa aderisca bene su tutta la superficie delle patate.
Disporre le patate in una teglia da forno, possibilmente in un solo strato, cospargere con la panatura avanzata e infornare a 200°C per 30-40 minuti. Sfornare appena la panatura sulle patate inizia a brunirsi.
Servire subito, calde, per accompagnare carni arrosto.
Buon appetito!



martedì 20 settembre 2016

Aria di novità

Settembre, mese di transizione. Nonostante sia il mese che tradizionalmente viene associato alla fine dell'estate e delle vacanze è anche un mese di cambiamenti e aspettative. Dopo essersi ritemprati con le vacanze e con l'arrivo di aria più fresca nuove energie iniziano a scorrere, nuovi progetti prendono il via e si respira un gran fermento: è il vero inizio dell'anno, ben più del primo gennaio!
Per affrontare le nuove sfide ci vuole energia e leggerezza: ecco quindi che ho approfittato delle ultime zucchine di stagione e di alcuni meravigliosi fiori di zucca che mi sono stati regalati, per preparare un semplicissimo risotto, dal gusto leggero e delicatissimo e molto adatto per questo periodo.



RISOTTO LIGHT con ZUCCHINE e FIORI di ZUCCA

Ingredienti (per 2 persone):
160 g riso per risotti (per me ribe)
2 zucchine
1 cipollotto fresco
4-5 fiori di zucca
1/2 tazzina di vino bianco
Brodo vegetale (in alternativa acqua calda)
Yogurt bianco magro
Olio evo
Sale, pepe nero

Tritare la cipollina e soffriggerla un paio di minuti in una casseruola insieme a 3 cucchiai di olio evo: deve diventare trasparente. Aggiungere il riso e farlo tostare a fiamma vivace mescolando continuamente con un cucchiaio di legno. Sfumare con il vino poi aggiungere le zucchine lavate e grattugiate con la grattugia a fori larghi. Salare. Abbassare la fiamma e, dopo un paio di minuti, iniziare le aggiunte graduali di brodo caldo mescolando bene dopo ogni aggiunta. Occorreranno 20-25 minuti per portare a cottura il riso. Quando mancano pochi minuti al termine aggiungere anche i fiori spezzettati e aggiustare eventualmente di sale. Mantecare con un paio di cucchiai di yogurt per rendere tutto più cremoso e servire subito con una spolverata di pepe nero e, se piace, del parmigiano grattugiato  (io preferisco la versione più semplice senza formaggio per apprezzare al massimo il gusto delicato delle verdure).
Buon appetito!